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 <title>Antonio Scatoloni</title>
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 <link href="http://ascatox.github.io/"/>
 <updated>2026-03-28T10:52:07+00:00</updated>
 <id>http://ascatox.github.io</id>
 <author>
   <name>Antonio Scatoloni</name>
   <email>antonio.scatoloni@gmail.com</email>
 </author>

 
 <entry>
   <title>Nasce Valore365</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2026/03/09/valore365"/>
   <updated>2026-03-09T00:00:00+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2026/03/09/valore365</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/valore365-logo.svg&quot; alt=&quot;Valore365 logo&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h1 id=&quot;un-modo-piu-semplice-per-capire-davvero-il-tuo-portafoglio&quot;&gt;Un modo piu semplice per capire davvero il tuo portafoglio&lt;/h1&gt;
&lt;p&gt;Se investi con &lt;strong&gt;ETF&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;azioni&lt;/strong&gt; o un mix di strumenti, probabilmente conosci già il problema: i dati ci sono, ma spesso manca una vista chiara e utile del portafoglio nel suo insieme.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Valore365 nasce per questo. L’obiettivo non è &lt;strong&gt;fare trading&lt;/strong&gt;, non è &lt;strong&gt;dare consigli finanziari&lt;/strong&gt;, e non è aggiungere altra complessita. L’obiettivo è aiutarti a &lt;strong&gt;vedere meglio cosa possiedi&lt;/strong&gt;, come è distribuito il rischio e dove ci sono concentrazioni, sovrapposizioni o squilibri da tenere d’occhio.&lt;!--more--&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2 id=&quot;cosa-puoi-fare-con-valore365&quot;&gt;Cosa puoi fare con Valore365&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Con Valore365 puoi:&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
  &lt;li&gt;creare uno o piu portafogli personali&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;importare operazioni da file broker&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;aggiungere e correggere manualmente le transazioni&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;monitorare posizioni, valore e andamento del portafoglio&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;confrontare il portafoglio con una target allocation&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;individuare drift, concentrazione e possibili inefficienze&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;L’idea e semplice: avere uno strumento &lt;strong&gt;personale&lt;/strong&gt;, leggibile e &lt;strong&gt;pragmatico&lt;/strong&gt; per seguire i propri investimenti nel tempo.&lt;/p&gt;

&lt;h2 id=&quot;un-approccio-pratico-non-rumoroso&quot;&gt;Un approccio pratico, non rumoroso&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Molte applicazioni finanziarie cercano di fare troppo: news, segnali, alert continui, flussi complicati, dashboard piene di numeri ma poco utili nelle decisioni quotidiane.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Valore365 prova a stare dall’altra parte:&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
  &lt;li&gt;interfaccia chiara&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;flussi rapidi&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;attenzione alla struttura del portafoglio&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;importazione guidata&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;analisi leggibili anche per chi non vuole passare il tempo dentro fogli Excel&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;h2 id=&quot;una-funzione-che-puoi-provare-subito&quot;&gt;Una funzione che puoi provare subito&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Tra le funzioni piu interessanti c’e anche l’analisi istantanea del portafoglio, &lt;strong&gt;accessibile senza login&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Puoi inserire ticker o ISIN con una quantità e ottenere rapidamente:&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
  &lt;li&gt;uno score sintetico&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;una lettura del livello di rischio&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;segnali su diversificazione e concentrazione&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;spunti di miglioramento&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;E un modo veloce per capire se un portafoglio e equilibrato oppure se merita una revisione piu attenta.&lt;/p&gt;

&lt;h2 id=&quot;per-chi-e-pensato&quot;&gt;Per chi e pensato&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Valore365 e pensato soprattutto per:&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
  &lt;li&gt;investitori privati che vogliono piu controllo sui propri dati&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;chi usa ETF e vuole capire meglio sovrapposizioni e pesi reali&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;chi gestisce un portafoglio con metodo ma senza strumenti professionali complessi&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;chi vuole una base solida per monitorare e migliorare il proprio portafoglio nel tempo&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;h2 id=&quot;stato-del-progetto&quot;&gt;Stato del progetto&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Valore365 e in una fase iniziale ma già concreta. Le funzionalita principali di gestione portafoglio, importazione, analisi e controllo della struttura sono gia presenti, e il prodotto sta entrando in una fase di test con utenti reali.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Questa fase e importante per migliorare:&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
  &lt;li&gt;esperienza d’uso&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;affidabilita dei flussi di import&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;chiarezza delle analisi&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;priorita delle prossime funzionalita&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;h2 id=&quot;vuoi-provarlo&quot;&gt;Vuoi provarlo?&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Se ti interessa testare Valore365 e usare uno strumento piu ordinato per leggere il tuo portafoglio, questo è il momento giusto per provarlo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Puoi iniziare con l’analisi istantanea oppure creare un account e costruire il tuo primo portafoglio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Link diretto all’applicazione:&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://valore365.vercel.app&quot;&gt;https://valore365.vercel.app&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Link diretto all’analisi istantanea del portafoglio:&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://valore365.vercel.app/instant-analyzer&quot;&gt;https://valore365.vercel.app/instant-analyzer&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2 id=&quot;nota-importante&quot;&gt;Nota importante&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Valore365 non fornisce consulenza finanziaria e non esegue operazioni di investimento. E’ uno strumento di supporto all’analisi e al monitoraggio del portafoglio personale.&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Introduzione a Truffle</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2024/03/16/Introduzione-a-Truffle"/>
   <updated>2024-03-16T00:00:00+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2024/03/16/Introduzione a Truffle </id>
   <content type="html">&lt;h1 id=&quot;uno-strumento-essenziale-per-lo-sviluppo-di-smart-contract-su-ethereum&quot;&gt;Uno strumento essenziale per lo sviluppo di Smart Contract su Ethereum&lt;/h1&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/truffle-logo.png&quot; alt=&quot;Truffle logo&quot; /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2 id=&quot;introduzione&quot;&gt;Introduzione&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Lo sviluppo di &lt;a href=&quot;https://www.coinbase.com/it/learn/crypto-basics/what-is-a-smart-contract#:~:text=Gli%20smart%20contract%20consentono%20agli%20sviluppatori%20di%20creare%20un&apos;ampia,qualsiasi%20altra%20transazione%20in%20criptovaluta.&quot;&gt;Smart Contract&lt;/a&gt; su &lt;strong&gt;Ethereum&lt;/strong&gt; richiede un insieme di strumenti robusti e affidabili che semplifichino il processo di scrittura, test e distribuzione dei contratti stessi. Tra questi strumenti, uno dei più ampiamente utilizzati e raccomandati dalla comunità di sviluppatori è &lt;a href=&quot;https://archive.trufflesuite.com/&quot;&gt;Truffle&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Truffle è un framework di sviluppo per Ethereum che offre una suite completa di strumenti per semplificare lo sviluppo di Smart Contract e applicazioni decentralizzate (DApps). In questo articolo, esploreremo come utilizzare Truffle per creare, testare e distribuire Smart Contract, rivolgendoci soprattutto ai &lt;strong&gt;principianti&lt;/strong&gt;.&lt;!--more--&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h2 id=&quot;cosè-truffle&quot;&gt;Cos’è Truffle?&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Truffle è un framework di sviluppo che semplifica la creazione, il test e la distribuzione di Smart Contract su Ethereum. È scritto in JavaScript e offre una serie di funzionalità utili, tra cui:&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
  &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Gestione del progetto&lt;/strong&gt;: Truffle organizza automaticamente la struttura del progetto, fornendo una base solida per lo sviluppo.&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Compilazione dei contratti&lt;/strong&gt;: Truffle integra un compilatore &lt;a href=&quot;https://soliditylang.org/&quot;&gt;Solidity&lt;/a&gt; per convertire gli Smart Contract in bytecode eseguibile sulla blockchain Ethereum.&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Test automatizzati&lt;/strong&gt;: Fornisce un ambiente di test integrato per verificare che i contratti funzionino correttamente.&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Migrazioni dei contratti&lt;/strong&gt;: Gestisce automaticamente la distribuzione dei contratti sulla blockchain Ethereum.&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Console interattiva&lt;/strong&gt;: Truffle fornisce una console interattiva che consente di interagire direttamente con i contratti.&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;&lt;strong&gt;Integrazione con Visual Studio Code&lt;/strong&gt;: Truffle offre un’estensione per Visual Studio Code che semplifica lo sviluppo, il debug e il testing dei Smart Contract direttamente nell’IDE.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;h2 id=&quot;installazione-di-truffle&quot;&gt;Installazione di Truffle&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Prima di iniziare a utilizzare Truffle, è necessario avere &lt;a href=&quot;https://nodejs.org/en&quot;&gt;Node.js&lt;/a&gt; e npm (Node Package Manager) installati nel proprio sistema. Una volta installati, è possibile procedere con l’installazione di Truffle tramite npm utilizzando il seguente comando:&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;npm install -g truffle
&lt;/code&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Questo comando installerà Truffle globalmente nel tuo sistema, consentendoti di accedervi da qualsiasi directory.&lt;/p&gt;

&lt;h2 id=&quot;creazione-di-un-progetto-truffle&quot;&gt;Creazione di un progetto Truffle&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Una volta installato Truffle, è possibile creare un nuovo progetto Truffle utilizzando il seguente comando:&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;truffle init
&lt;/code&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Questo comando creerà una nuova directory con la struttura del progetto Truffle predefinita, comprensiva di contratti, test e configurazioni di migrazione.&lt;/p&gt;

&lt;h2 id=&quot;scrittura-di-smart-contract&quot;&gt;Scrittura di Smart Contract&lt;/h2&gt;

&lt;p&gt;Gli Smart Contract in Truffle sono scritti utilizzando il linguaggio di programmazione Solidity. È possibile creare nuovi contratti nella directory &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;contracts&lt;/code&gt; del progetto. Ad esempio, ecco un semplice contratto di esempio:&lt;/p&gt;

&lt;div class=&quot;language-solidity highlighter-rouge&quot;&gt;&lt;div class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;code&gt;&lt;span class=&quot;k&quot;&gt;pragma&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;solidity&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;^&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;mf&quot;&gt;0.8&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;0&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;

&lt;span class=&quot;k&quot;&gt;contract&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;SimpleStorage&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;kt&quot;&gt;uint256&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;public&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;data&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;

    &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;function&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;setData&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;kt&quot;&gt;uint256&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;_data&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;)&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;public&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
        &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;data&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;_data&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;}&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;}&lt;/span&gt;
&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;

&lt;p&gt;Questo contratto SimpleStorage contiene una variabile data e una funzione setData per impostare il valore di data.&lt;/p&gt;

&lt;h2 id=&quot;compilazione-dei-contratti&quot;&gt;Compilazione dei contratti&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Una volta scritti i contratti, è possibile compilare il codice Solidity utilizzando il comando:&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;truffle compile
&lt;/code&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Questo comando compilerà tutti i contratti presenti nella directory contracts e genererà i rispettivi file bytecode e ABI (Application Binary Interface) nella directory build.&lt;/p&gt;

&lt;h2 id=&quot;test-dei-contratti&quot;&gt;Test dei contratti&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Truffle fornisce un ambiente di test integrato che consente di scrivere e eseguire test per i contratti. I test devono essere scritti utilizzando il framework di test &lt;a href=&quot;https://mochajs.org/&quot;&gt;Mocha&lt;/a&gt; e l’assertion library &lt;a href=&quot;https://www.chaijs.com/&quot;&gt;Chai&lt;/a&gt;. Ecco un esempio di test per il contratto &lt;strong&gt;SimpleStorage&lt;/strong&gt;:&lt;/p&gt;

&lt;div class=&quot;language-javascript highlighter-rouge&quot;&gt;&lt;div class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;code&gt;&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;const&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;SimpleStorage&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;artifacts&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;require&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;dl&quot;&gt;&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;SimpleStorage&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;dl&quot;&gt;&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;);&lt;/span&gt;

&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;contract&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;dl&quot;&gt;&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;SimpleStorage&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;dl&quot;&gt;&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;accounts&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&amp;gt;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;it&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;dl&quot;&gt;&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;should set data&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;dl&quot;&gt;&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;async&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;()&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&amp;gt;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
        &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;const&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;simpleStorageInstance&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;await&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;SimpleStorage&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;deployed&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;();&lt;/span&gt;
        &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;await&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;simpleStorageInstance&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;setData&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;42&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;);&lt;/span&gt;
        &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;const&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;data&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;await&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;simpleStorageInstance&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;data&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;();&lt;/span&gt;
        &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;assert&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;equal&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;data&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;42&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;dl&quot;&gt;&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;Data was not set correctly&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;dl&quot;&gt;&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;);&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;});&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;});&lt;/span&gt;
&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;

&lt;h2 id=&quot;migrazione-dei-contratti&quot;&gt;Migrazione dei contratti&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Una volta compilati e testati i contratti, è possibile distribuirli sulla blockchain Ethereum utilizzando il sistema di migrazione di Truffle. Le migrazioni sono scritte utilizzando JavaScript e determinano l’ordine di distribuzione dei contratti. Ad esempio, una migrazione semplice potrebbe essere:&lt;/p&gt;

&lt;div class=&quot;language-javascript highlighter-rouge&quot;&gt;&lt;div class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;code&gt;&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;const&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;SimpleStorage&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;artifacts&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;require&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;dl&quot;&gt;&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;SimpleStorage&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;dl&quot;&gt;&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;);&lt;/span&gt;

&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;module&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;exports&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;function&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;deployer&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;)&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;deployer&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;deploy&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;SimpleStorage&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;);&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;};&lt;/span&gt;
&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;h2 id=&quot;utilizzo-della-console-interattiva&quot;&gt;Utilizzo della console interattiva&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Truffle fornisce una console interattiva che consente di interagire direttamente con i contratti sulla blockchain Ethereum. È possibile avviare la console utilizzando il comando:&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;truffle console
&lt;/code&gt;
Una volta avviata la console, è possibile interagire con i contratti utilizzando il loro ABI (Application Binary Interface) e indirizzo.&lt;/p&gt;

&lt;h2 id=&quot;integrazione-con-visual-studio-code&quot;&gt;Integrazione con Visual Studio Code&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Per semplificare ulteriormente lo sviluppo dei Smart Contract, Truffle offre un’estensione per &lt;a href=&quot;https://code.visualstudio.com/&quot;&gt;Visual Studio Code&lt;/a&gt;. Questa estensione fornisce funzionalità avanzate per lo sviluppo, il debug e il testing direttamente nell’IDE. È possibile installare l’estensione direttamente dall’Extension Marketplace di Visual Studio Code cercando &lt;a href=&quot;https://archive.trufflesuite.com/docs/vscode-ext/quickstart/&quot;&gt;Truffle Suite&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;h2 id=&quot;conclusione&quot;&gt;Conclusione&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Truffle è uno strumento essenziale per lo sviluppo di Smart Contract su Ethereum. Fornisce una suite completa di strumenti per semplificare il processo di sviluppo, test e distribuzione dei contratti, rendendo più accessibile lo sviluppo per i principianti. Con una buona comprensione di Truffle e dei concetti di base di Ethereum, è possibile iniziare a creare applicazioni decentralizzate e contribuire all’ecosistema blockchain in modo significativo. Con l’integrazione di Truffle con Visual Studio Code, il processo di sviluppo è reso ancora più efficiente e intuitivo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Alla prossima puntata 👋🏻.
&lt;br /&gt;
Stay tuned!&lt;/p&gt;

</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Javascript ES6 Funzioni a freccia</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2017/06/30/javascript-es6-funzioni-a-freccia"/>
   <updated>2017-06-30T00:00:00+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2017/06/30/javascript-es6-funzioni-a-freccia</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/arrow-500.jpeg&quot; alt=&quot;Jekyll&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3 id=&quot;introduzione&quot;&gt;Introduzione&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;Continuiamo con la panoramica sulle nuove funzionalità che porta con sè Javascript Es6.&lt;br /&gt;
E’ la volta delle &lt;strong&gt;funzioni freccia&lt;/strong&gt; (Arrow functions) un nuovo modo, di creare funzioni nei nostri programmi JS.&lt;!--more--&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h3 id=&quot;es6-funzioni-a-freccia&quot;&gt;ES6 funzioni a freccia&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Senza entrare nella definizione di cosa sia una &lt;a href=&quot;https://it.wikipedia.org/wiki/Programmazione_funzionale&quot;&gt;funzione&lt;/a&gt; in un linguaggio di programmazione, andiamo a ricordare invece la sintassi ES5 che rimane utilizzabile anche in questa nuova versione del linguaggio (preferibile in taluni casi):&lt;/p&gt;

&lt;div class=&quot;language-javascript highlighter-rouge&quot;&gt;&lt;div class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;code&gt;&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;function&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;square&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;x&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;)&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
  &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;return&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;x&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;*&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;x&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;}&lt;/span&gt;
&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Come possiamo vedere dall’esempio tutto comincia con la parola chiave &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;function&lt;/code&gt; poi abbiamo le parentesi graffe che raccolgono il corpo della funzione.&lt;br /&gt;
In JS possiamo assegnare la nostra funzione ad una variabile con una sintassi di questo tipo:&lt;/p&gt;

&lt;div class=&quot;language-javascript highlighter-rouge&quot;&gt;&lt;div class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;code&gt;&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;var&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;square&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;function&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;x&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;)&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
  &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;return&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;x&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;*&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;x&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;};&lt;/span&gt;
&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Vediamo ora come cambia la sintassi con le funzioni freccia:&lt;/p&gt;

&lt;div class=&quot;language-javascript highlighter-rouge&quot;&gt;&lt;div class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;code&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;x&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&amp;gt;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;return&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;x&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;*&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;x&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;}&lt;/span&gt;  &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// block&lt;/span&gt;
&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;possiamo scrivere il costrutto anche in altro modo&lt;/p&gt;

&lt;div class=&quot;language-javascript highlighter-rouge&quot;&gt;&lt;div class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;code&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;x&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&amp;gt;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;x&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;*&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;x&lt;/span&gt;  &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// expression, equivalent to previous line return&lt;/span&gt;
			  &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// return value is IMPLICIT	&lt;/span&gt;
&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;h4 id=&quot;parametri&quot;&gt;Parametri&lt;/h4&gt;
&lt;p&gt;L’utilizzo dei parametri nella sintassi con &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;function&lt;/code&gt; è a parer mio molto intuitivo, i parametri vengono dichiarati tramite le parentesi tonde seguendo l’ordine inserito.&lt;br /&gt;
Se fornisco meno parametri di quelli che ho dichiarato tramite &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;function(params)&lt;/code&gt; i parametri saranno tutti &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;undefined&lt;/code&gt;, se invece ne passo troppi, quelli in eccesso saranno ignorati.&lt;br /&gt;
Questo comportamento è mantenuto anche nelle funzioni a freccia, quello che cambia è la sintassi di come si dichiarano i parametri.&lt;br /&gt;
Andiamo a vedere:&lt;/p&gt;

&lt;div class=&quot;language-javascript highlighter-rouge&quot;&gt;&lt;div class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;code&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;()&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&amp;gt;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;...&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;}&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// no parameter&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;x&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&amp;gt;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;...&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;}&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// one parameter, an identifier&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;x&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;y&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;)&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&amp;gt;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;...&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;}&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// several parameters&lt;/span&gt;
&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Si capisce subito che la parola chiave &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;function&lt;/code&gt; in questa tipologia di funzioni non serve, sostituita da &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;=&amp;gt;&lt;/code&gt; appunto la freccia, le parentesi tonde continuano a racchiudere la dichiarazione dei parametri, ma con un solo parametro possiamo ometterle.&lt;br /&gt;
Da l’ultimo esempio sopra poi, si vede come il blocco di codice con il ritorno di un valore &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;{return x * x}&lt;/code&gt;, può essere omesso rendendolo &lt;strong&gt;implicito&lt;/strong&gt; se omettiamo le parentesi tonde &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;{}&lt;/code&gt;.&lt;br /&gt;
Questa sintassi rende molto coinciso il codice, anche se potrebbe essere in certi casi molto meno leggibile, ma questo è un mio pensiero.&lt;/p&gt;

&lt;div class=&quot;language-javascript highlighter-rouge&quot;&gt;&lt;div class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;code&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;&amp;gt;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;[&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;1&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;,&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;2&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;,&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;3&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;].&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;map&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;x&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&amp;gt;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;2&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;*&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;x&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;)&lt;/span&gt;  &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;//[ 2, 4, 6 ]&lt;/span&gt;
&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;L’esempio mostra come le funzioni a freccia sono ideali come &lt;strong&gt;callback&lt;/strong&gt; di altre funzioni, proprio per la loro sintassi breve.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h4 id=&quot;differenze-delle-funzioni-a-freccia-con-le-tradizionali&quot;&gt;Differenze delle funzioni a freccia con le tradizionali&lt;/h4&gt;
&lt;p&gt;Come abbiamo visto, questa nuova sintassi è preferibile alla vecchia in moltissime situazioni, ma dobbiamo stare attenti a particolari comportamento che presentano.&lt;/p&gt;

&lt;h5 id=&quot;mancato-binding-di-this&quot;&gt;Mancato binding di &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;this&lt;/code&gt;&lt;/h5&gt;
&lt;p&gt;Nelle funzioni dichiarate con &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;function&lt;/code&gt; ogni funzione, definiva un &lt;strong&gt;proprio&lt;/strong&gt; &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;this&lt;/code&gt;, ossia il contesto al quale faceva riferimento, questo comportamento non è così nella funzioni a freccia che invece mantengono il &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;this&lt;/code&gt; ereditato dal genitore. &lt;br /&gt;Vediamo un esempio.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Problema:&lt;/p&gt;

&lt;div class=&quot;language-javascript highlighter-rouge&quot;&gt;&lt;div class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;code&gt;&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;function&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;Person&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;()&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
  &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// The Person() constructor defines `this` as an instance of itself.&lt;/span&gt;
  &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;this&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;age&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;0&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;

  &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;setInterval&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;function&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;growUp&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;()&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// In non-strict mode, the growUp() function defines `this` &lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// as the global object, which is different from the `this`&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// defined by the Person() constructor.&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;this&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;age&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;++&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;
  &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;},&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;1000&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;);&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;}&lt;/span&gt;

&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;var&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;p&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;new&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;Person&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;();&lt;/span&gt;
&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Soluzione ES5 assegno il &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;this&lt;/code&gt; ad una variabile &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;that&lt;/code&gt;:&lt;/p&gt;

&lt;div class=&quot;language-javascript highlighter-rouge&quot;&gt;&lt;div class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;code&gt;&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;function&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;Person&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;()&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
  &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;var&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;that&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;this&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;
  &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;that&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;age&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;0&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;

  &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;setInterval&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;function&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;growUp&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;()&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// The callback refers to the `that` variable of which&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// the value is the expected object.&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;that&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;age&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;++&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;
  &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;},&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;1000&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;);&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;}&lt;/span&gt;
&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Nelle funzioni a freccia &lt;strong&gt;eredito&lt;/strong&gt; il &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;this&lt;/code&gt;, quindi il codice iniziale funziona senza problemi.&lt;/p&gt;

&lt;div class=&quot;language-javascript highlighter-rouge&quot;&gt;&lt;div class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;code&gt;&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;function&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;Person&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(){&lt;/span&gt;
  &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;this&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;age&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;0&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;

  &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;setInterval&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(()&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&amp;gt;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;this&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;age&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;++&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// |this| properly refers to the person object&lt;/span&gt;
  &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;},&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;1000&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;);&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;}&lt;/span&gt;

&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;var&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;p&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;new&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;Person&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;();&lt;/span&gt;
&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Questa differenza fondamentale sul &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;this&lt;/code&gt; ereditato è sempre da tener presente nell’uso delle funzioni a freccia.&lt;/p&gt;

&lt;h5 id=&quot;mancato-binding-di-arguments&quot;&gt;Mancato binding di &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;arguments&lt;/code&gt;&lt;/h5&gt;
&lt;p&gt;Un’altra differenza da segnalare è la &lt;strong&gt;mancanza&lt;/strong&gt; di &lt;a href=&quot;https://developer.mozilla.org/en-US/docs/Web/JavaScript/Reference/Functions/arguments&quot;&gt;arguments&lt;/a&gt;, nelle funzioni tradizionali questo è un particolare Array che corrisponde ai parametri passati alla funzione.&lt;/p&gt;

&lt;div class=&quot;language-javascript highlighter-rouge&quot;&gt;&lt;div class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;code&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;arguments&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;[&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;0&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;]&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;arguments&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;[&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;1&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;]&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;arguments&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;[&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;2&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;]&lt;/span&gt;
&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Questo Array è molto utile per capire il numero dei parametri passati alla funzione o per altre operazioni sui parametri stessi.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h5 id=&quot;altre-differenze&quot;&gt;Altre differenze&lt;/h5&gt;
&lt;p&gt;Altre differenze che segnalo semplicemente sono:&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
  &lt;li&gt;la non possibilità di usare le funzioni a freccia come &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;metodi&lt;/code&gt;&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;Le funzioni a freccia non possono essere usate come costruttori, ed emetteranno un errore se usate con &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;new&lt;/code&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;

&lt;h3 id=&quot;conclusioni&quot;&gt;Conclusioni&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Le funzioni a freccia come abbiamo visto, sono un ottimo modo coinciso e potente che ci permetterà di scrivere meno codice e meglio.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Alla prossima puntata 👋🏻.
&lt;br /&gt;
Stay tuned!&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;PS&lt;/strong&gt;: Come sempre per approfondire meglio, consiglio il libro &lt;em&gt;Exploring ES6&lt;/em&gt;, e l’apposito capitolo per le &lt;a href=&quot;http://exploringjs.com/es6/ch_arrow-functions.html&quot;&gt;Arrow Functions&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;

</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Javascript ES6 Introduzione</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2017/06/29/javascript-es6-introduzione"/>
   <updated>2017-06-29T00:00:00+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2017/06/29/javascript-es6-introduzione</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/es6-logo-low.jpg&quot; alt=&quot;Jekyll&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&quot;da-es5-a-es6&quot;&gt;Da ES5 a ES6&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Javascript è un linguaggio di programmazione che riscuote sempre maggior successo in questi ultimi periodi, come testimoniano moltissimi sondaggi come quelle che ogni anno fornisce il celebre sito &lt;a href=&quot;https://insights.stackoverflow.com/survey/2017#technology&quot;&gt;StackOverflow&lt;/a&gt;.&lt;!--more--&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La versione attuale di Javascript maggiormente diffusa ed utilizzata al momento è &lt;a href=&quot;https://it.wikipedia.org/wiki/ECMAScript&quot;&gt;EcmaScript 5&lt;/a&gt; approvata in via definitiva nel 2009.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Nel &lt;a href=&quot;http://www.ecma-international.org/news/Publication%20of%20ECMA-262%206th%20edition.htm&quot;&gt;giugno del 2015&lt;/a&gt; la versione EcmaScript 6 è stata approvata ed è diventata &lt;strong&gt;ufficiale&lt;/strong&gt;.
Purtroppo ancora oggi il supporto a questa versione del linguaggio Javascript nei principali browser, non avviene ancora in maniera piena, va leggermente meglio nel mondo &lt;em&gt;Server&lt;/em&gt; con &lt;a href=&quot;http://nodejs.org&quot;&gt;Node Js&lt;/a&gt;.
Per chiarirsi le idee qui c’è una &lt;a href=&quot;http://kangax.github.io/compat-table/es6/&quot;&gt;mappa&lt;/a&gt; che mostra l’adozione di ES6, fermo restando che esistono dei software come &lt;a href=&quot;https://babeljs.io&quot;&gt;Babel&lt;/a&gt; che permettono una conversione, &lt;a href=&quot;https://www.stevefenton.co.uk/2012/11/compiling-vs-transpiling/&quot;&gt;transpiling&lt;/a&gt; in gergo tecnico da ES6 a ES5, rendendo il passaggio più semplice ed indolore.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&quot;es6-concetti-di-base&quot;&gt;ES6 Concetti di base&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;In questo blog vorrei provare a far conoscere al meglio i concetti principali (core) che ES6 porta con se, cercando di illustrare le differenze con la precedente versione.
Per quelli che vogliono approfondire fin da subito consiglio l’ottimo libro &lt;strong&gt;Exploring ES6&lt;/strong&gt;, che trovate a partire da questo &lt;a href=&quot;http://exploringjs.com/es6.html&quot;&gt;indirizzo&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;h3 id=&quot;dichiarazione-delle-variabili-let-e-const-al-posto-di-var&quot;&gt;Dichiarazione delle variabili let e const al posto di var&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;La prima novità di rilievo che ES6 porta con se, è un nuovo modo di dichiarare variabili in Javascript.
In ES5 l’unica parola chiave per la dichiarazione era &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;var&lt;/code&gt;, adesso invece possiamo usare &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;let&lt;/code&gt; e &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;const&lt;/code&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h4 id=&quot;dichiarazione-con-let&quot;&gt;Dichiarazione con let&lt;/h4&gt;
&lt;p&gt;&lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;let&lt;/code&gt; funziona in modo molto simile a &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;var&lt;/code&gt; ma la variabile dichiarata ha lo &lt;em&gt;scope a livello di blocco (block scoped)&lt;/em&gt;, cioè la variabile esiste solo all’interno del blocco dove è stata dichiarata. Questa è una notevole differenza rispetto a &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;var&lt;/code&gt; che invece aveva uno &lt;em&gt;scope a livello di funzione (function scoped)&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Questa differenza è molto importante ed ha notevoli impatti su come il codice deve essere scritto ed impedisce di fatto una conversione &lt;em&gt;“automatica”&lt;/em&gt; da &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;var&lt;/code&gt; a &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;let&lt;/code&gt; nel codice JS già implementato.&lt;/p&gt;

&lt;div class=&quot;language-javascript highlighter-rouge&quot;&gt;&lt;div class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;code&gt;&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;function&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;order&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;x&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;y&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;)&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;k&quot;&gt;if&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;x&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;&amp;gt;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;y&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;)&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// (A)&lt;/span&gt;
 &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;let&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;tmp&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;x&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;
 &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;x&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;y&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;
 &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;y&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;tmp&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;}&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;console&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;log&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;tmp&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;===&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;x&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;);&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// ReferenceError: tmp is not defined&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;k&quot;&gt;return&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;[&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;x&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;y&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;];&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;}&lt;/span&gt;
&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Come si vede dall’esempio sopra, la variabile &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;tmp&lt;/code&gt; esiste solo nel blocco all’interno dell’istruzione di &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;if&lt;/code&gt;, al di fuori prendiamo un’eccezione &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;ReferenceError&lt;/code&gt; se proviamo ad accederci.&lt;/p&gt;

&lt;h4 id=&quot;dichiarazione-con-const&quot;&gt;Dichiarazione con const&lt;/h4&gt;
&lt;p&gt;In questa versione di JS abbiamo anche la possiblità di dichiarare variabili che una volta inizializzate &lt;em&gt;non possono essere modificate successivamente&lt;/em&gt;, attraverso la parola chiave &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;const&lt;/code&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il funzionamento della visibilità è del tutto identico a &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;let&lt;/code&gt;, l’unica differenza sta nel poterla riassegnare una volta inizializzata.&lt;/p&gt;

&lt;div class=&quot;language-javascript highlighter-rouge&quot;&gt;&lt;div class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;code&gt;&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;const&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;jolly&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// SyntaxError: missing = in const declaration&lt;/span&gt;

&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;const&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;val&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;123&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;val&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;456&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// TypeError: val is read-only&lt;/span&gt;
&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;

&lt;h4 id=&quot;differenze-tra-var-e-letconst&quot;&gt;Differenze tra var e let/const&lt;/h4&gt;
&lt;p&gt;Come detto in precedenza la differenza di maggior rilievo lasciando stare il fatto che &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;const&lt;/code&gt; dichiara delle variabili &lt;strong&gt;immutabili&lt;/strong&gt;, tra &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;var&lt;/code&gt; e &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;let/const&lt;/code&gt; risiede nella visibilità:&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Con la parola chiave &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;var&lt;/code&gt; lo scope è a livello di &lt;em&gt;funzione&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;

&lt;div class=&quot;language-javascript highlighter-rouge&quot;&gt;&lt;div class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;code&gt;&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;function&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;foo&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;()&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;k&quot;&gt;if&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;kc&quot;&gt;true&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;)&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
 &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;var&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;val&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;1111&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;}&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;console&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;log&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;val&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;);&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// 111&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;}&lt;/span&gt;
&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Con la parola chiave &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;const&lt;/code&gt; lo scope è a livello di &lt;em&gt;blocco&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;

&lt;div class=&quot;language-javascript highlighter-rouge&quot;&gt;&lt;div class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;code&gt;&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;function&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;foo&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;()&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;const&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;tmp&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;4&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;k&quot;&gt;if&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;err&quot;&gt;···&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;)&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
 &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;const&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;tmp&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;3&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// shadows outer `tmp`&lt;/span&gt;
 &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;console&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;log&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;tmp&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;);&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// 3&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;}&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;console&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;log&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;tmp&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;);&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// 4&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;}&lt;/span&gt;
&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;

&lt;p&gt;Grazie all’esempio penso sia molto chiaro il concetto di &lt;strong&gt;shadowing&lt;/strong&gt; e la visibilità delle variabili.&lt;/p&gt;

&lt;h4 id=&quot;immutabilità-di-const&quot;&gt;Immutabilità di const&lt;/h4&gt;
&lt;p&gt;Il concetto di immutabilità di &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;const&lt;/code&gt;, significa che una variabile ha sempre il medesimo valore, ma non vuol dire che il &lt;em&gt;valore stesso&lt;/em&gt; è o diventa immutabile.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Se infatti creiamo un oggetto ed aggiungiamo una proprietà a quell’oggetto, quest’ultima è mutabile.
Vediamo un piccolo esempio che spiega il concetto:&lt;/p&gt;

&lt;div class=&quot;language-javascript highlighter-rouge&quot;&gt;&lt;div class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;code&gt;&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;const&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;obj&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{};&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;obj&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;prop&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;12222&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;console&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;log&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;obj&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;prop&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;);&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// 12222&lt;/span&gt;
&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;L’oggetto dichiarato &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;const&lt;/code&gt; invece rimane immutabile:&lt;/p&gt;

&lt;div class=&quot;language-javascript highlighter-rouge&quot;&gt;&lt;div class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;code&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;obj&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{};&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;//TypeError&lt;/span&gt;
&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;h4 id=&quot;conclusione&quot;&gt;Conclusione&lt;/h4&gt;
&lt;p&gt;Ci sono molti altri concetti che necessitano di chiarimento per i due nuovi modi di dichiarare variabili in ES6, ma prima di poterlo fare, dobbiamo passare in rassegna altre novità del linguaggio Javascript.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Arrivederci alla prossima puntata.
Stay Tuned!&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Pattern Module in JavaScript</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2016/07/21/pattern-module-in-javascript"/>
   <updated>2016-07-21T00:00:00+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2016/07/21/pattern-module-in-javascript</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/lego.png&quot; alt=&quot;Jekyll&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Introduzione&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Definizione di &lt;a href=&quot;https://it.wikipedia.org/wiki/Design_pattern&quot; title=&quot;Wikipedia&quot;&gt;Wikipedia&lt;/a&gt; per &lt;strong&gt;Design Pattern&lt;/strong&gt;: &lt;br /&gt;
&lt;em&gt;“In informatica, nell’ambito dell’ingegneria del software, un design pattern, è un concetto che può essere definito una soluzione progettuale generale ad un problema ricorrente. Si tratta di una descrizione o modello logico da applicare per la risoluzione di un problema che può presentarsi in diverse situazioni durante le fasi di progettazione e sviluppo del software, ancor prima della definizione dell’algoritmo risolutivo della parte computazionale.”&lt;/em&gt;
&lt;!--more--&gt;
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Il termine ha iniziato a prendere piede, tra i programmatori di tutto il mondo, dopo la pubblicazione del famoso libro &lt;a href=&quot;https://www.amazon.it/gp/product/B000SEIBB8/ref=dp-kindle-redirect?ie=UTF8&amp;amp;btkr=1:&quot;&gt;Design Patterns&lt;/a&gt; Elementi per il riuso di software a oggetti di Erich Gamma, Richard Helm, Ralph Johnson e John Vlissides nel 1995 (gli autori di questo libro vengono spesso chiamati la Gang of Four).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
I design pattern sono uno strumento fondamentale nello sviluppo delle applicazioni software professionali. Essi vengono studiati in tutti corsi di ingegneria del software del mondo e in ambito professionale la loro conoscenza è diventata un prerequisito fondamentale (sono spesso argomento di discussione durante i colloqui tecnici nei processi di selezione del personale). I principali vantaggi dell’utilizzo dei design pattern nella progettazione di applicazioni software sono:&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
  &lt;li&gt;&lt;strong&gt;ridurre i tempi di sviluppo&lt;/strong&gt;, grazie al riutilizzo di soluzioni preesistenti;&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;&lt;strong&gt;migliorare la condivisione del codice&lt;/strong&gt;, grazie all’uso di tecniche standard note;&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;&lt;strong&gt;migliorare la qualità del codice&lt;/strong&gt;, grazie all’impiego di tecniche testate negli anni.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;p&gt;I design pattern possono essere suddivisi &lt;strong&gt;in tre categorie principali&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
  &lt;li&gt;&lt;strong&gt;creazionali&lt;/strong&gt;, utilizzati per risolvere problemi di programmazione che prevedono la creazione di oggetti a seconda di determinati parametri o condizioni;&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;&lt;strong&gt;strutturali&lt;/strong&gt;, per il riutilizzo degli oggetti esistenti fornendo, sostanzialmente, un’interfaccia più adatta alle loro esigenze;&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;&lt;strong&gt;comportamentali&lt;/strong&gt;, che forniscono soluzioni alle più comuni tipologie di interazione tra gli oggetti.
&lt;br /&gt;
Andiamo quindi a scoprire uno dei principali di natura creazionale il &lt;strong&gt;pattern Module&lt;/strong&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;h2&gt;Module&lt;/h2&gt;
&lt;h3&gt;Problema da risolvere&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Chiunque si sia cimentato nello scrivere codice Javascript (non considerando al momento ES6), conosce quanto sia difficile mantenere il codice organizzato e ben &lt;strong&gt;isolato&lt;/strong&gt;. In linguaggi come il Java, tramite il concetto di classe e grazie ai modificatori di accesso riusciamo ad isolare in maniera efficace delle determinate aree di codice, in JavaScript questo non è possibile e da qui nasce il Module.&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Il problema che si vuole risolvere con il pattern Module è creare porzioni isolate di codice con proprie variabili private e con la creazione di funzioni specifiche accessibili dall’esterno.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Come funziona&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Il pattern Module è basato sul concetto di funzione anonima auto eseguita (&lt;a href=&quot;http://markdalgleish.com/2011/03/self-executing-anonymous-functions/&quot; title=&quot;anonymous self-executing function&quot;&gt;anonymous self-executing function&lt;/a&gt;).
&lt;br /&gt;
La struttura di una funzione di questo tipo è definita nel modo seguente:&lt;/p&gt;

&lt;figure class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre&gt;&lt;code class=&quot;language-javascript&quot; data-lang=&quot;javascript&quot;&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;function&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;()&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
  &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;//codice&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;})();&lt;/span&gt;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/figure&gt;

&lt;p&gt;Come sappiamo, JavaScript ha un meccanismo molto semplice per la gestione delle variabili. Quando l’interprete utilizza per la prima volta una variabile, viene eseguito un controllo sul nome per stabilire la sua definizione, il suo ambiente (scope). Se la variabile non è stata definita esplicitamente, essa viene considerata globale.
&lt;br /&gt;
Con il pattern Module è possibile utilizzare variabili esterne alla funzione anonima passandole come parametro. Per esempio, è possibile utilizzare la variabile globale window all’interno di un Module in questo modo:&lt;/p&gt;

&lt;figure class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre&gt;&lt;code class=&quot;language-javascript&quot; data-lang=&quot;javascript&quot;&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;function&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nb&quot;&gt;window&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;)&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
   &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;//codice&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;})(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nb&quot;&gt;window&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;);&lt;/span&gt;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/figure&gt;

&lt;p&gt;&lt;br /&gt;
Una struttura tipica del pattern Module, anche se esistono diverse varianti in circolazione, è quella riportata di seguito:&lt;/p&gt;

&lt;figure class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre&gt;&lt;code class=&quot;language-javascript&quot; data-lang=&quot;javascript&quot;&gt;&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;var&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;myModule&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;function&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(){&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// private property&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;var&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;privateProperty&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;dl&quot;&gt;&apos;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;bar&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;dl&quot;&gt;&apos;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;

    &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// private function&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;var&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;privateFunction&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;function&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;()&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
        &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// ...&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;}&lt;/span&gt;

    &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// constructor&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;var&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;myModule&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;function&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;()&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
        &lt;span class=&quot;c1&quot;&gt;// ...&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;}&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;myModule&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;prototype&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
        &lt;span class=&quot;na&quot;&gt;constructor&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;:&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;myModule&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;,&lt;/span&gt;
        &lt;span class=&quot;na&quot;&gt;publicMethod&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;:&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;function&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(){&lt;/span&gt;
           &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;console&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;log&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;dl&quot;&gt;&apos;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;publicMethod&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;dl&quot;&gt;&apos;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;);&lt;/span&gt;
        &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;},&lt;/span&gt;
        &lt;span class=&quot;na&quot;&gt;getPrivateProperty&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;:&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;function&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(){&lt;/span&gt;
            &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;return&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;privateProperty&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;
        &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;}&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;p&quot;&gt;}&lt;/span&gt;

    &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;return&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;myModule&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;;&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;})();&lt;/span&gt;

&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;var&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;my&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;new&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;myModule&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;();&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;my&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;publicMethod&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;();&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;console&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;log&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;my&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nx&quot;&gt;getPrivateProperty&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;p&quot;&gt;());&lt;/span&gt;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/figure&gt;

&lt;p&gt;Come si vede il concetto è proprio quello della classe, ben noto in altri linguaggi, all’interno dell’oggetto &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;prototype&lt;/code&gt; è possibile decidere quali funzioni sono accessibili dall’esterno tramite l’oggetto &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;my&lt;/code&gt; creato.
All’esterno della funzione anonima, è possibile istanziare uno o più oggetti myModule, utilizzando semplicemente l’istruzione &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;new&lt;/code&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Conclusioni&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;L’utilizzo del pattern Module all’interno delle proprie applicazioni JavaScript ha numerosi vantaggi, tra i quali:&lt;/p&gt;

&lt;ul&gt;
  &lt;li&gt;&lt;strong&gt;scalabilità&lt;/strong&gt; - la possibilità di definire porzioni isolate di codice agevola il processo di interazione tra gli oggetti all’aumentare del numero degli stessi;&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;&lt;strong&gt;gestione della complessità del codice&lt;/strong&gt; - l’utilizzo dei moduli consente di suddividere un progetto di grandi dimensioni in porzioni più piccole, che possono essere gestite in maniera più agevole. Inoltre, l’uso dei moduli consente una migliore interoperabilità all’interno di un team di sviluppo. Se ogni sviluppatore lavora su una porzione di codice isolata non ci sono problemi di sovrapposizione del codice e l’interazione tra i membri del team diventa più agevole;&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;&lt;strong&gt;qualità del codice&lt;/strong&gt; - l’uso di porzioni distinte e separate di codice migliora la qualità di un progetto software, garantendo anche migliori performance dal punto di vista dell’interprete JavaScript, per esempio nella gestione del garbage collector;&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;&lt;strong&gt;estendibilità del codice&lt;/strong&gt; - un progetto software suddiviso in moduli consente di essere esteso in maniera totalmente naturale. È sufficiente creare un nuovo modulo e aggiungerlo al progetto&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;

&lt;h2&gt;Riferimenti&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;In rete ci sono moltissimi siti, blog o altro che spiegano questo famoso pattern.&lt;br /&gt;
Secondo me comunque la scelta migliore se uno vuole conoscere bene il mondo JavaScript e l’utilizzo avanzato dei pattern è leggersi un libro, tra le altre cose italiano, il libro che consiglio è &lt;a href=&quot;http://www.jsbestpractices.it/&quot; title=&quot;Javascript best pratices&quot;&gt;Javascript best pratices&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Buona Lettura.
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Stay Tuned!
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Image Courtesy of &lt;a href=&quot;http://visitlegoliberty.com/&quot;&gt;Visit Lego Liberty&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Continuous Integration con Travis CI</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2016/05/21/continuous-integration-con-travis-ci"/>
   <updated>2016-05-21T00:00:00+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2016/05/21/continuous-integration-con-travis-ci</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/travis.png&quot; alt=&quot;Jekyll&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Introduzione&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La &lt;a href=&quot;https://en.wikipedia.org/wiki/Continuous_integration&quot;&gt;Continuous Integration&lt;/a&gt; nel mondo dello sviluppo software moderno è una pratica sempre più diffusa e praticata, che permette di ridurre la possibilità di bug e favorisce la corretta integrazione dei componenti software sviluppati da molti programmatori, specie in progetti molto grandi.
&lt;!--more--&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;&lt;a href=&quot;https://travis-ci.org/&quot;&gt;Travis CI&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Un’attore fondamentale della CI è proprio il server che esegue l’integrazione.&lt;br /&gt;
Ce ne sono molti, quelli più conosciuti sono sicuramente &lt;a href=&quot;https://jenkins.io/2.0/&quot;&gt;Jenkins&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://hudson-ci.org/&quot;&gt;Hudson CI&lt;/a&gt; ed appunto Travis.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h4&gt;Ma cosa fa effettivamente un server CI&lt;/h4&gt;
&lt;p&gt;Un server CI esegue la &lt;a href=&quot;https://en.wikipedia.org/wiki/Software_build&quot;&gt;build&lt;/a&gt; di un progetto software, quindi di solito, preleva l’ultima versione del progetto da un sistema di &lt;a href=&quot;https://en.wikipedia.org/wiki/Version_control&quot;&gt;Version Control&lt;/a&gt;, come &lt;a href=&quot;https://it.wikipedia.org/wiki/Subversion&quot;&gt;SVN&lt;/a&gt; o &lt;a href=&quot;https://it.wikipedia.org/wiki/Git_(software)&quot;&gt;GIT&lt;/a&gt; ed esegue uno script che può spingersi fino al deploy del software in produzione oppure creare semplicemente dei pacchetti binari pronti per essere installati su una o più macchine di produzione.&lt;/p&gt;
&lt;h2&gt;Utilizzare Travis CI con Github&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Una funzionalità particolare che ho scoperto in questi ultimi giorni utilizzando Github come repository GIT per una serie di progetti, è la possibilità di integrare Travis con Github ed eseguire quindi una CI anche per progetti ospitati dal celebre servizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Ovviamente in questo caso non si parla di una fase di deploy ma vengono solo eseguiti una serie di test, in modo da verificare che la build del progetto sia corretta e non ci siano errori presenti, a seguito delle commit effettuate.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Come fare&lt;/h3&gt;
&lt;h4&gt;Registrazione a Travis&lt;/h4&gt;
&lt;p&gt;La prima cosa da fare è andare sulla &lt;a href=&quot;https://travis-ci.org/&quot; title=&quot;Homepage&quot;&gt;Homepage&lt;/a&gt; del servizio e registrarsi con le proprie credenziali Github.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Fatto questo è possibile tramite il sito stesso scegliere quali repository presenti nel proprio account, vogliamo collegare al servizio Travis, a questo punto andiamo ad inserire il file di configurazione di Travis nel nostro repository Github.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;img src=&quot;/assets/travis_ci_choose_repo.png&quot; alt=&quot;Jekyll&quot; /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h4&gt;Integrazione con Github&lt;/h4&gt;
&lt;p&gt;Iniziare l’integrazione è davvero facile basta infatti inserire nella root del proprio progetto un file con nome:&lt;/p&gt;

&lt;figure class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre&gt;&lt;code class=&quot;language-bash&quot; data-lang=&quot;bash&quot;&gt;.travis.yml &lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/figure&gt;

&lt;p&gt;All’interno di questo file va specificato il linguaggio con il quale stiamo sviluppando.&lt;br /&gt;
Mi spiego meglio con un’esempio:&lt;/p&gt;

&lt;figure class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre&gt;&lt;code class=&quot;language-bash&quot; data-lang=&quot;bash&quot;&gt;language:java &lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/figure&gt;

&lt;p&gt;questa è la &lt;strong&gt;configurazione&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;automatica&lt;/strong&gt;, che come ovvio che sia da moltissime cose per scontate in pieno stile &lt;em&gt;&lt;a href=&quot;https://it.wikipedia.org/wiki/Convention_Over_Configuration&quot;&gt;convention over configuration&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;
Le convenzioni per quanto rigurda questo caso specifico con linguaggio Java e che il progetto utilizzi una di queste tecnologie:&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Oracle JDK 7 (default), Oracle JDK 8, OpenJDK 6, OpenJDK 7, Gradle 2.0, Maven 3.2 and Ant 1.8&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;in automatico Travis riconoscerà la &lt;a href=&quot;https://it.wikipedia.org/wiki/Java_Development_Kit&quot;&gt;JDK&lt;/a&gt; usata ed eseguirà i test cercando i file di configurazione di uno dei principali package manager del mondo Java	.&lt;br /&gt;
Se trova infatti il file &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;build.gradle&lt;/code&gt;, il progetto utilizza &lt;a href=&quot;http://gradle.org/&quot;&gt;Gradle&lt;/a&gt; quindi Travis lancerà in automatico il comando:&lt;/p&gt;

&lt;figure class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre&gt;&lt;code class=&quot;language-bash&quot; data-lang=&quot;bash&quot;&gt;gradle check&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/figure&gt;

&lt;p&gt;se trova il file &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;pom.xml&lt;/code&gt; ma non il &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;build.gradle&lt;/code&gt; è un progetto che utilizza &lt;a href=&quot;https://maven.apache.org/&quot;&gt;Maven&lt;/a&gt; quindi il comando è:&lt;/p&gt;

&lt;figure class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre&gt;&lt;code class=&quot;language-bash&quot; data-lang=&quot;bash&quot;&gt;mvn &lt;span class=&quot;nb&quot;&gt;test&lt;/span&gt;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/figure&gt;

&lt;p&gt;altrimenti se non trova nessuno dei due file utilizzerà &lt;a href=&quot;http://ant.apache.org/&quot;&gt;Apache Ant&lt;/a&gt; e lancerà il comando:&lt;/p&gt;

&lt;figure class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre&gt;&lt;code class=&quot;language-bash&quot; data-lang=&quot;bash&quot;&gt;ant &lt;span class=&quot;nb&quot;&gt;test&lt;/span&gt;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/figure&gt;

&lt;p&gt;Tutto questo con una sola riga scritta nel file &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;.travis.yml&lt;/code&gt;.&lt;br /&gt;
Comunque è sempre buona prassi essere più &lt;em&gt;espliciti&lt;/em&gt; possibili specificando la JDK e lo script con il quale eseguire i test per determinare se la build è corretta o meno.&lt;br /&gt;
Nel mio caso infatti avendo un progetto sviluppato con JDK 1.8 e Maven ho creato un file fatto in questo modo:&lt;/p&gt;

&lt;figure class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre&gt;&lt;code class=&quot;language-bash&quot; data-lang=&quot;bash&quot;&gt;    language: java
    jdk:
      - oraclejdk8
    script: &lt;span class=&quot;nb&quot;&gt;cd&lt;/span&gt; ../service &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;&amp;amp;&amp;amp;&lt;/span&gt; mvn &lt;span class=&quot;nb&quot;&gt;test&lt;/span&gt;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/figure&gt;

&lt;p&gt;interessante vedere come tramite parametro &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;script&lt;/code&gt; è possibile lanciare dei comandi per testare la build. Il processo di test partirà subito dopo aver effettuato una commit.
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Un’ulteriore cosa opzionale che si può aggiungere al proprio progetto Github è il link nel file &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;README.md&lt;/code&gt; all’immagine relativa allo stato, dell’ultima build testata da Travis, in modo da vedere a colpo d’occhio lo stato del repository.&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://github.com/ascatox/BeInCpps/tree/master/CamService&quot;&gt;Qui&lt;/a&gt; un’esempio di quello che intendo.&lt;/p&gt;

&lt;h2&gt;Conclusioni&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Quello mostrato è un’esempio molto semplice e limitato per di più legato al mondo Java.&lt;br /&gt;
Travis permette di gestire e testare molte tecnologie, trovate comunque molti &lt;a href=&quot;https://docs.travis-ci.com/&quot;&gt;esempi e documentazione&lt;/a&gt; nel sito di Travis.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Stay Tuned!&lt;/strong&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Image Courtesy of &lt;a href=&quot;http://visitlegoliberty.com/&quot;&gt;Visit Lego Liberty&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Soft Skills - The software developer's life manual (prima parte)</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2016/05/07/soft-skills-recensione-prima-parte"/>
   <updated>2016-05-07T00:00:00+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2016/05/07/soft-skills-recensione-prima-parte</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/softSkills.png&quot; alt=&quot;Jekyll&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Introduzione&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;La formazione al giorno d’oggi è una cosa fondamentale, avevo già scritto un post, quando avevo iniziato il corso Android su Coursera, voglio ritornarci per recensire un &lt;a href=&quot;http://www.amazon.com/Soft-Skills-software-developers-manual/dp/1617292397&quot;&gt;libro&lt;/a&gt; che al momento sto leggendo.&lt;br /&gt;
&lt;!--more--&gt;
Il mestiere di Software Engineer/Developer molto più di altri, richiede una formazione continua, su argomenti di tipo tecnico che cambiano continuamente, pensiamo per esempio ai framework di Front End in Javascript, ne escono di continuo nuovi, o le nuove metodologie di sviluppo Agile che richiedono di rinfrescare le conoscenze acquisite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Tornando al libro, questo libro come forse avrete intuito dal titolo, non è un libro tecnico ma è un libro che fornisce al lettore tutta l’esperienza dello scrittore, il mitico &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;https://simpleprogrammer.com&quot;&gt;John Sonmez&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;
Lo scrittore infatti dopo una brillante carriera come Software Engineer, ha deciso di mettersi in gioco nella formazione, creando un blog si successo ed una serie di corsi su &lt;a href=&quot;https://www.pluralsight.com/authors/john-sonmez&quot;&gt;Pluralsight&lt;/a&gt; che si occupano di una delle cose più importanti ma meno considerate in assoluto le &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;https://en.wikipedia.org/wiki/Soft_skills&quot;&gt;Soft Skills&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Considerazione sul mio Blog&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Arrivato a questo punto devo fare una doverosa considerazione.&lt;br /&gt;
La mia attività nello scrivere articoli in questo blog ha avuto un periodo fortunato negli anni &lt;a href=&quot;http://antonioscatoloni.site/2007/04/24/pronti-partenza-via&quot;&gt;2007-2009&lt;/a&gt;, poi come spesso succede in questi casi ho deciso di mollare, semplicemente perchè lo strumento Blog mi sembrava superato da altre forme di comunicazione in particolar modo &lt;a href=&quot;https://twitter.com/ascatox&quot;&gt;Twitter&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Leggendo questo libro ed in particolar modo la sezione due e tre ho deciso di ripartire.&lt;br /&gt;
John  nella seconda sezione del libro &lt;em&gt;Marketing yourself&lt;/em&gt;, spiega come sia davvero importante farsi conoscere specie con uno spazio tutto e come nel suo caso, la creazione di un Blog sia stato il primo passo per avviare un’&lt;a href=&quot;https://simpleprogrammer.com&quot;&gt;attività di successo&lt;/a&gt;.
&lt;br /&gt;Ma non è stata solo questa sezione ad avermi ispirato, quella che maggiormente mi ha convinto a ricominciare è stata la sezione tre &lt;strong&gt;“Learning”&lt;/strong&gt; che parla di come bisogna continuamente imparare cose nuove e come l’insegnamento sia la parte più importante del processo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Con questo blog appunto voglio provare ad insegnare qualcosa, anche qualcosa di non troppo complesso, questo post nasce proprio dalla &lt;strong&gt;voglia di condividere&lt;/strong&gt;, quello che passo dopo passo sto provando ad imparare.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Il libro&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Il libro esplora tutte le principali componenti che influenzano la vita di un Professional Sofware Developer.&lt;br /&gt;
Le sezioni presenti che John illustra sono:&lt;/p&gt;

&lt;ol&gt;
  &lt;li&gt;Career&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;Marketing yourself&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;Learning&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;Productivity&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;Financial&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;Fitness&lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;Spirit&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;

&lt;p&gt;Ciascuna sezione comprende diversi capitoli per un totale di settanta.&lt;br /&gt;
Al momento non ho &lt;em&gt;ancora concluso&lt;/em&gt; tutti i capitoli del libro ma sto procedendo di buon passo.
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo post è solo una segnalazione di questo meraviglioso libro, che non volevo attendere per fare.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Continua…&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Stay Tuned!&lt;/strong&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Image courtesy of &lt;a href=&quot;http://www.amazon.com/Soft-Skills-software-developers-manual/dp/1617292397&quot;&gt;Soft Skills - The software developer’s life manual&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;

</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Introduzione a ngrok</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2016/05/04/introduzione-a-ngrock"/>
   <updated>2016-05-04T00:00:00+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2016/05/04/introduzione-a-ngrock</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/ngrok.png&quot; alt=&quot;Jekyll&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;A cosa serve&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Quando si sviluppa un nuovo progetto software, una delle cose che ne determinano la riuscita è il feedback continuo del cliente, mostrargli gli avanzamenti in modo costante e continuo infatti, lo rende più partecipe e si riducono gli errori derivanti da requisiti non compresi a pieno.
&lt;!--more--&gt;
Non a caso questo infatti è uno dei principi cardine di una tra le principali &lt;a href=&quot;https://it.wikipedia.org/wiki/Metodologia_agile&quot;&gt;metodologie Agili&lt;/a&gt;, &lt;em&gt;&lt;a href=&quot;https://it.wikipedia.org/wiki/Extreme_programming&quot;&gt;XP Programming&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; che parla proprio di &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.extremeprogramming.org/rules/customer.html&quot;&gt;On site Customer&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Un altro ambito molto utile, potrebbe essere la condivisione con altri membri del Team di progetto della propria versione locale del prodotto, se lavorano in sedi differenti o come sempre più spesso accade in &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;https://www.ideato.it/news-for-all/remote-working-istruzioni-per-luso&quot;&gt;Remote Working&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Tunnel sicuri&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Per risolvere queste problematiche una soluzione che ho scoperto da poco è il servizio &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;https://ngrok.com&quot;&gt;ngrok&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;.
Questo servizio, effettua un tunnel sicuro dell’indirizzo locale (localhost), anche se la propria rete è dietro un proxy oppure un firewall, cosa tipica nelle reti aziendali.&lt;br /&gt;
Ma andiamo subito a vedere come funziona, la prima cosa da fare come ovvio che sia, è il download del software per la propria piattaforma (Mac, Windows, Linux) da questo &lt;a href=&quot;https://ngrok.com/download&quot; title=&quot;indirizzo&quot;&gt;indirizzo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Comando&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Una volta scaricato e scompattato se lanciamo il comando senza parametri abbiamo questo risultato:&lt;/p&gt;

&lt;figure class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre&gt;&lt;code class=&quot;language-bash&quot; data-lang=&quot;bash&quot;&gt;&lt;span class=&quot;nv&quot;&gt;$ &lt;/span&gt;./ngrok
NAME:
   ngrok - tunnel &lt;span class=&quot;nb&quot;&gt;local &lt;/span&gt;ports to public URLs and inspect traffic

DESCRIPTION:
    ngrok exposes &lt;span class=&quot;nb&quot;&gt;local &lt;/span&gt;networked services behinds NATs and firewalls to the
    public internet over a secure tunnel. Share &lt;span class=&quot;nb&quot;&gt;local &lt;/span&gt;websites, build/test
    webhook consumers and self-host personal services.
    Detailed &lt;span class=&quot;nb&quot;&gt;help &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;k&quot;&gt;for &lt;/span&gt;each &lt;span class=&quot;nb&quot;&gt;command &lt;/span&gt;is available with &lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&apos;ngrok help &amp;lt;command&amp;gt;&apos;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nb&quot;&gt;.&lt;/span&gt;
    Open http://localhost:4040 &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;for &lt;/span&gt;ngrok&lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&apos;s web interface to inspect traffic.

EXAMPLES:
    ngrok http 80                    # secure public URL for port 80 web server
    ngrok http -subdomain=baz 8080   # port 8080 available at baz.ngrok.io
    ngrok http foo.dev:80            # tunnel to host:port instead of localhost
    ngrok tcp 22                     # tunnel arbitrary TCP traffic to port 22
    ngrok tls -hostname=foo.com 443  # TLS traffic for foo.com to port 443
    ngrok start foo bar baz          # start tunnels from the configuration file

VERSION:
   2.0.25

AUTHOR:
  inconshreveable - &amp;lt;alan@ngrok.com&amp;gt;

COMMANDS:
   authtoken    save authtoken to configuration file
   credits      prints author and licensing information
   http         start an HTTP tunnel
   start        start tunnels by name from the configuration file
   tcp          start a TCP tunnel
   test         test ngrok service end-to-end
   tls          start a TLS tunnel
   update       update ngrok to the latest version
   version      print the version string
   help         Shows a list of commands or help for one command
    &lt;/span&gt;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/figure&gt;

&lt;p&gt;Il semplice help del comando è di per sé molto esplicativo, lo scenario classico che andrà bene per molti progetti Web, è quello di avere un Web Server per esempio &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;https://httpd.apache.org&quot;&gt;Apache&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, sulla porta standard &lt;strong&gt;80&lt;/strong&gt;, in questo caso basterà digitare questo comando:&lt;/p&gt;

&lt;figure class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre&gt;&lt;code class=&quot;language-bash&quot; data-lang=&quot;bash&quot;&gt;   ./ngrok http 80 &lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/figure&gt;

&lt;p&gt;per mostrare al mondo il nostro capolavoro di progetto.&lt;br /&gt;
Nel mio caso specifico, di sviluppatore Java non utilizzo Apache2 per i miei siti  bensì &lt;a href=&quot;http://tomcat.apache.org&quot;&gt;Tomcat&lt;/a&gt; che di &lt;em&gt;default&lt;/em&gt; crea una connessione sulla porta 8080 quindi:&lt;/p&gt;

&lt;figure class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre&gt;&lt;code class=&quot;language-bash&quot; data-lang=&quot;bash&quot;&gt;   ./ngrok http 8080 &lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/figure&gt;

&lt;p&gt;Una volta lanciato si presenta in questo modo:&lt;/p&gt;

&lt;figure class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre&gt;&lt;code class=&quot;language-bash&quot; data-lang=&quot;bash&quot;&gt;ngrok by @inconshreveable                                                                                                                               &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt;Ctrl+C to quit&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;)&lt;/span&gt;

Tunnel Status                 reconnecting &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt;dial tcp 198.58.96.133:443: ConnectEx tcp: i/o &lt;span class=&quot;nb&quot;&gt;timeout&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;)&lt;/span&gt;
Version                       2.0.25/
Region                        United States &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt;us&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;)&lt;/span&gt;
Web Interface                 http://127.0.0.1:4040

Connections                   ttl     opn     rt1     rt5     p50     p90
                              0       0       0.00    0.00    0.00    0.00&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/figure&gt;

&lt;p&gt;In questo modo però il processo non è in background per lanciarlo in background, basterà aggiungere questo:&lt;/p&gt;

&lt;figure class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre&gt;&lt;code class=&quot;language-bash&quot; data-lang=&quot;bash&quot;&gt; ./ngrok http 8080 &lt;span class=&quot;nt&quot;&gt;--log&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt;stdout&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/figure&gt;

&lt;p&gt;tutto molto semplice ed immediato.
Se invece fossimo dietro ad un server proxy che non permette ad ngrok di connettersi, basta impostare la variabile d’ambiente in questo modo.&lt;/p&gt;

&lt;figure class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre&gt;&lt;code class=&quot;language-bash&quot; data-lang=&quot;bash&quot;&gt;&lt;span class=&quot;nb&quot;&gt;export &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nv&quot;&gt;http_proxy&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s2&quot;&gt;&quot;http://username:password@host:port&quot;&lt;/span&gt;
ngrok http 8080&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/figure&gt;

&lt;p&gt;Il servizio ngrok infatti, utilizza la variabile ambiente &lt;em&gt;http_proxy&lt;/em&gt; in pieno stile linux (funziona anche su macchine Windows).&lt;br /&gt;
Proviamo a vedere cosa succede se decido di mostrare al mondo il mio blog direttamente dalla versione ospitata sulla mia macchina locale senza deploy su Github.&lt;br /&gt;
Il server &lt;a href=&quot;https://jekyllrb.com&quot;&gt;Jekyll&lt;/a&gt; lanciato con il comando &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;jekyll serve&lt;/code&gt; si mette in ascolto su &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;localhost:4000&lt;/code&gt;andiamo a vedere come utilizzare ngrok:&lt;/p&gt;

&lt;figure class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre&gt;&lt;code class=&quot;language-bash&quot; data-lang=&quot;bash&quot;&gt;./ngrok http 4000

ngrok by @inconshreveable                                                                                                                                                       &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt;Ctrl+C to quit&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;)&lt;/span&gt;

Tunnel Status                 online
Version                       2.0.25/2.0.25
Region                        United States &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt;us&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;)&lt;/span&gt;
Web Interface                 http://127.0.0.1:4040
Forwarding                    http://020de402.ngrok.io -&amp;gt; localhost:4000
Forwarding                    https:///020de402.ngrok.io -&amp;gt; localhost:4000

Connections                   ttl     opn     rt1     rt5     p50     p90
                              10      0       0.00    0.00    31.03   32.86

HTTP Requests
&lt;span class=&quot;nt&quot;&gt;-------------&lt;/span&gt;

GET /public/favicon.ico                                 200 OK
GET /public/font-awesome/fonts/fontawesome-webfont.woff 200 OK
GET /assets/codemotion_2016_header.png                  200 OK
GET /assets/jekyll_header.png                           200 OK
GET /assets/rest_API.png                                200 OK
GET /assets/ascatox.jpg                                 200 OK
GET /public/font-awesome/css/font-awesome.min.css       200 OK
GET /public/css/ascatox.css                             200 OK
GET /public/css/syntax.css                              200 OK
GET /public/css/poole.css                               200 OK&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/figure&gt;

&lt;p&gt;Il mio sito jekyll locale è ora accessibile tramite due indirizzi pubblici della rete di ngrok &lt;strong&gt;http://020de402.ngrok.io&lt;/strong&gt; e  &lt;strong&gt;https://020de402.ngrok.io&lt;/strong&gt; come si vede da queste immagini.
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;img src=&quot;/assets/ngrok_localhost.png&quot; alt=&quot;Jekyll&quot; /&gt;
&lt;img src=&quot;/assets/ngrok_http.png&quot; alt=&quot;Jekyll&quot; /&gt;
&lt;img src=&quot;/assets/ngrok_https.png&quot; alt=&quot;Jekyll&quot; /&gt;
&lt;br /&gt;
Una cosa per tutti coloro che storceranno il naso nel vedere gli indirizzi, ngrok è un servizio che offre dei piani a pagamento dove fornisce molte funzionalità aggiuntive,
tra le quali anche la possibilità di poter utilizzare degli indirizzi personalizzati.&lt;br /&gt;
Un’altra possibilità è quella di modificare gli indirizzi in modo da appartenere al proprio dominio come spiegato nell’apposita 
&lt;a href=&quot;https://ngrok.com/docs#custom-domains&quot;&gt;documentazione&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Conclusioni&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Questa è solamente una piccola introduzione al servizio ngrok, uno strumento molto potente che permette di gestire anche situazioni molto complesse come viene spiegato nella &lt;a href=&quot;https://ngrok.com/docs&quot; title=&quot;documentazione ufficiale&quot;&gt;documentazione ufficiale&lt;/a&gt; e nelle &lt;a href=&quot;https://ngrok.com/faq&quot; title=&quot;FAQ&quot;&gt;FAQ&lt;/a&gt; e che in tantissime situazioni può davvero essere molto utile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
PS: Per chi vuole approfondire, consiglio &lt;a href=&quot;http://unnikked.tk/ngrok-tunnel-sicuri-su-localhost/&quot;&gt;questo post&lt;/a&gt; e &lt;a href=&quot;http://unnikked.tk/come-installare-ngrok-con-un-certificato-self-signed/&quot;&gt;questo&lt;/a&gt; che forniscono una guida esaustiva al servizio.
&lt;br /&gt;
Interessante poi il &lt;a href=&quot;http://odino.org/how-docker-changed-me/&quot;&gt;post di Odino&lt;/a&gt;, che mostra l’utilizzo di ngrok all’interno di un container &lt;a href=&quot;https://www.docker.com&quot;&gt;docker&lt;/a&gt;.
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt; 
&lt;strong&gt;Stay Tuned!&lt;/strong&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Image Courtesy of &lt;a href=&quot;https://ngrok.com&quot;&gt;ngrok.com&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Codemotion una bella giornata (seconda parte)</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2016/04/29/codemotion-una-bella-giornata-seconda-parte"/>
   <updated>2016-04-29T00:00:00+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2016/04/29/codemotion-una-bella-giornata-seconda-parte</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/codemotion_2016_header.png&quot; alt=&quot;Jekyll&quot; /&gt;
Ripartiamo da dove ci &lt;a href=&quot;http://antonioscatoloni.site/2016/03/21/codemotion-una-bella-giornata-prima-parte&quot; title=&quot;eravamo lasciati&quot;&gt;eravamo lasciati&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Finiti i talk introduttivi, iniziano le sessioni parallele, dove uno può scegliere tra sette talk in parallelo che seguono dei &lt;a href=&quot;http://rome2016.codemotionworld.com/conference/&quot; title=&quot;percorsi predefiniti&quot;&gt;percorsi predefiniti&lt;/a&gt;, ciascun percorso segue un filo conduttore (Mobile, Game Dev, Security, Motivational, Devops, Architectures, Cloud/Bigdata, etc).&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La mia scelta lungamente ponderata, è stata quella di seguire maggiormente dei talk sul &lt;strong&gt;mondo Javascript&lt;/strong&gt; (con qualche eccezione), linguaggio che mi piace molto e che &lt;a href=&quot;https://github.com/getify/You-Dont-Know-JS&quot; title=&quot;vorrei approfondire&quot;&gt;vorrei approfondire&lt;/a&gt; sempre di più.&lt;br /&gt;
&lt;!--more--&gt;
Il &lt;a href=&quot;http://rome2016.codemotionworld.com/talk-detail/?detail=2279&quot; title=&quot;primo talk&quot;&gt;primo talk&lt;/a&gt; che ho seguito è stato quello di &lt;a href=&quot;http://rome2016.codemotionworld.com/speaker/1887/&quot; title=&quot;David Clemens&quot;&gt;David Clemens&lt;/a&gt; di &lt;a href=&quot;http://www.nearform.com/&quot; title=&quot;nearForm&quot;&gt;nearForm&lt;/a&gt; che ci ha mostrato una serie di scenari reali dove ha utilizzato con successo il &lt;a href=&quot;https://facebook.github.io/react/&quot; title=&quot;Framework React&quot;&gt;Framework React&lt;/a&gt; con tutte le considerazioni del caso ed i vari pro e i contro, davvero un talk interessate.&lt;br /&gt;
Il talk era molto affollato, considerando poi che l’aula N10 della Facoltà di Ingegneria dell’Università Roma TRE fosse molto grande, devo dire che questo argomento ha riscosso molto successo, ma questo me lo potevo immaginare visto l’interesse attuale che riscuotono i vari Framework client side di Front End.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Passato allo slot successivo, ho scelto di seguire il keynote di &lt;a href=&quot;http://rome2016.codemotionworld.com/speaker/1151/&quot; title=&quot;Garann Means&quot;&gt;Garann Means&lt;/a&gt; dal titolo &lt;em&gt;&lt;a href=&quot;http://rome2016.codemotionworld.com/talk-detail/?detail=2292&quot;&gt;Progressive Enhancements for JavaScript Apps&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;
Lo scopo di questo talk era quello di illustrare una serie di soluzioni per realizzare un’applicazione  Javascript che sapesse adattarsi al meglio alle più svariate situazioni presenti nel sistema dell’utente finale.&lt;br /&gt;
Provo a spiegarmi meglio, una situazione che può capitare è incontrare utenti che non hanno abilitato il Javascript nel loro browser, in questo caso l’applicazione dovrebbe adattarsi a gestire la situazione con messaggi che invitano l’utente ad abilitarlo.
Un’altra situazione particolare potrebbe essere un pc offline in questo caso l’applicazione deve funzionare ugualmente.
Interessante e non scontata a parer mio è stata la consisderazione riguardante i paesi emergenti che hanno una &lt;a href=&quot;http://www.bitmat.it/blog/news/53787/internet-la-velocita-media-cresce-del-23-a-livello-globale&quot; title=&quot;velocità media della rete internet&quot;&gt;velocità media della rete internet&lt;/a&gt; molto bassa e spesso con funzionamento intermittente. &lt;br /&gt;Comportamenti molto diversi rispetto ai paesi sviluppati ma che vanno sempre considerati se realizziamo un’applicazione Web di portate globale.
Una possibile soluzione mostrata è stata quella di effettuare dei sync con il server non appena il computer torna in linea e tutta un’altra serie di scenari di questo tipo, con codice sorgente incluso, utlizzando la libreria &lt;a href=&quot;https://jquery.com/&quot;&gt;JQuery&lt;/a&gt;.
&lt;br /&gt;Anche questo talk davvero interessante.&lt;/p&gt;

&lt;blockquote class=&quot;twitter-tweet&quot; data-lang=&quot;en&quot;&gt;&lt;p lang=&quot;en&quot; dir=&quot;ltr&quot;&gt;New talk &amp;quot;Progressive enhancement for JS Apps&amp;quot; &lt;a href=&quot;https://twitter.com/hashtag/codemotion?src=hash&quot;&gt;#codemotion&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;https://t.co/zK6wJOBjWw&quot;&gt;pic.twitter.com/zK6wJOBjWw&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&amp;mdash; Antonio Scatoloni (@ascatox) &lt;a href=&quot;https://twitter.com/ascatox/status/710786941248266244&quot;&gt;March 18, 2016&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;script async=&quot;&quot; src=&quot;//platform.twitter.com/widgets.js&quot; charset=&quot;utf-8&quot;&gt;&lt;/script&gt;

&lt;p&gt;Finito questo talk sono passato direttamente al pranzo, che come si rispetti in questo tipo di conferenze è un composto da un lunch box, una busta contenente panini e/o tramezzini.&lt;br /&gt;
I lunch box proposti dagli organizzatori erano di tre tipologie differenti una dei quali era pensato per i vegetariani. Io ho scelto quello classico con tramezzino al tonno, un panino ed una crostatina con confettura di prugna, davvero non male, peccato che nella busta mancasse una bottiglietta di acqua.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Dopo aver mangiato, ho trascorso del tempo in attesa dei talk pomerdiani girovagavano tra gli stand allestiti dalle aziende sponsor dell’evento alla ricerca delle spillette che ciascun’azienda forniva, in modo da riuscire a completare la collezione. Ogni azienda nel proprio stand aveva cose differenti, tutte avevano delle Job board con annunci di lavoro, qualcuna, in particolar modo tra le startup aveva portato qualche sorpresa.&lt;br /&gt;
La startup &lt;a href=&quot;http://www.weboxstudio.com/&quot;&gt;WeBox Studio&lt;/a&gt; che mi ha colpito di più, aveva allestito un Hacking Contest, nel quale in molti hanno deciso di cimentarsi.&lt;/p&gt;

&lt;blockquote class=&quot;twitter-tweet&quot; data-partner=&quot;tweetdeck&quot;&gt;&lt;p lang=&quot;en&quot; dir=&quot;ltr&quot;&gt;Some souvenirs from &lt;a href=&quot;https://twitter.com/hashtag/Codemotion?src=hash&quot;&gt;#Codemotion&lt;/a&gt; Rome 2016 :D &lt;a href=&quot;https://twitter.com/CodemotionIT&quot;&gt;@CodemotionIT&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;https://t.co/FXIkejrC7A&quot;&gt;pic.twitter.com/FXIkejrC7A&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&amp;mdash; Francesco Pirillo (@fgpirillo) &lt;a href=&quot;https://twitter.com/fgpirillo/status/711523191496302592&quot;&gt;March 20, 2016&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;script async=&quot;&quot; src=&quot;//platform.twitter.com/widgets.js&quot; charset=&quot;utf-8&quot;&gt;&lt;/script&gt;

&lt;p&gt;Nel pomeriggio il &lt;a href=&quot;http://rome2016.codemotionworld.com/talk-detail/?detail=2324&quot;&gt;primo talk&lt;/a&gt; al quale ho assistito è stato quello di &lt;a href=&quot;http://rome2016.codemotionworld.com/speaker/1842/&quot;&gt;Marck Heckler&lt;/a&gt; di &lt;a href=&quot;http://pivotal.io/&quot;&gt;Pivotal Software&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Il talk aveva come argomento i &lt;a href=&quot;http://martinfowler.com/articles/microservices.html&quot;&gt;Microservices&lt;/a&gt;, un nuovo modo di concepire lo sviluppo di Applications che è sempre più in voga.
&lt;br /&gt;Mi aspettavo un talk molto più teorico ed invece il taglio è stato molto pratico con codice scritto durante il talk stesso. La cosa poi molto interessante è stata l’utilizzo di &lt;a href=&quot;http://projects.spring.io/spring-cloud/&quot;&gt;Spring Cloud&lt;/a&gt; e una dimostrazione di come il gigante multimediale &lt;a href=&quot;http://techblog.netflix.com/&quot;&gt;Netflix&lt;/a&gt; utilizzi un’architettura a servizi per la gestione della sua infrastruttura.&lt;br /&gt;
Questo per me è stato un talk molto utile, complice anche il massiccio uso di Spring/Java tecnologie che conosco ed uso.&lt;/p&gt;

&lt;blockquote class=&quot;twitter-tweet&quot; data-lang=&quot;en&quot;&gt;&lt;p lang=&quot;en&quot; dir=&quot;ltr&quot;&gt;Netflix OSS &lt;a href=&quot;https://twitter.com/hashtag/codemotion?src=hash&quot;&gt;#codemotion&lt;/a&gt;. &lt;a href=&quot;https://t.co/1ncFePaGzh&quot;&gt;pic.twitter.com/1ncFePaGzh&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&amp;mdash; Antonio Scatoloni (@ascatox) &lt;a href=&quot;https://twitter.com/ascatox/status/710814419870224384&quot;&gt;March 18, 2016&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;script async=&quot;&quot; src=&quot;//platform.twitter.com/widgets.js&quot; charset=&quot;utf-8&quot;&gt;&lt;/script&gt;

&lt;p&gt;Il talk successivo che avevo deciso di seguire era &lt;em&gt;WebRTC + Socket.io: building a skype-like video chat with native javascript&lt;/em&gt;, tenuto da Michele Di Salvatore, purtroppo a causa della malattia dello speaker è stato posticipato al giorno successivo.&lt;br /&gt;
Ho deciso quindi di partecipare al talk già iniziato di &lt;a href=&quot;https://twitter.com/nirkaufman&quot;&gt;Nir Kaufman&lt;/a&gt; di &lt;a href=&quot;http://500tech.com/&quot;&gt;500tech&lt;/a&gt; &lt;em&gt;&lt;a href=&quot;http://rome2016.codemotionworld.com/speaker/1316/&quot;&gt;How Angular2 can improve your Angular1 apps&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;. Purtroppo essendo il talk già iniziato, non sono riuscito a seguire tutto ma ho trovato interessanti le idee su come effetture un refactoring di un’applicazione Angular1 per passare al nuovo approccio di Angular2, specie per l’uso dei &lt;a href=&quot;http://learnangular2.com/components/&quot;&gt;Componenti&lt;/a&gt; di Angular2.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;L’ultimo talk al quale ho partecipato è stato &lt;em&gt;&lt;a href=&quot;http://rome2016.codemotionworld.com/talk-detail/?detail=2428&quot;&gt;React Native in the wild&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;. Il talk tenuto da &lt;a href=&quot;http://odino.org/&quot;&gt;Alex Nadalin&lt;/a&gt; di &lt;a href=&quot;https://www.namshi.com/&quot;&gt;Namshi&lt;/a&gt; ha spiegato come utilizzare questo Framework per realizzare applicazioni mobili e le differenze con React standard per il Web.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Purtroppo non sono potuto rimanere fino alla fine della giornata e mi sono perso un talk al quale avrei voluto tante partecipare, anche perchè conoscevo il relatore ed ero sicuro che sarebbe stato molto interessante.
Il talk in questione era &lt;em&gt;&lt;a href=&quot;http://rome2016.codemotionworld.com/talk-detail/?detail=2458&quot;&gt;Public speaking for geeks&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; di &lt;a href=&quot;https://www.facebook.com/geniodelmalefanpage&quot;&gt;Lorenzo Barbieri di Microsoft&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La cronistoria della mia giornata, si conclude in questo modo, purtroppo non ho potuto partecipare alla giornata successiva con mio profondo rammarico.
Sono tornato a casa con il ricordo di una bella giornata di formazione, in mezzo a tanti ragazzi giovani e appassionati di IT ed aziende che seppur tra tante difficoltà cercano di fare innovazione.&lt;/p&gt;

&lt;blockquote class=&quot;twitter-tweet&quot; data-lang=&quot;en&quot;&gt;&lt;p lang=&quot;it&quot; dir=&quot;ltr&quot;&gt;Il primo &lt;a href=&quot;https://twitter.com/hashtag/FOTO?src=hash&quot;&gt;#FOTO&lt;/a&gt; album della mattina dal &lt;a href=&quot;https://twitter.com/hashtag/Codemotion?src=hash&quot;&gt;#Codemotion&lt;/a&gt; Roma 2016! GUARDA QUI ==&amp;gt; &lt;a href=&quot;https://t.co/OT9B5JIZC2&quot;&gt;https://t.co/OT9B5JIZC2&lt;/a&gt; &lt;a href=&quot;https://t.co/s3uZJ1H1pT&quot;&gt;pic.twitter.com/s3uZJ1H1pT&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&amp;mdash; Codemotion (@CodemotionIT) &lt;a href=&quot;https://twitter.com/CodemotionIT/status/710806002925441024&quot;&gt;March 18, 2016&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;script async=&quot;&quot; src=&quot;//platform.twitter.com/widgets.js&quot; charset=&quot;utf-8&quot;&gt;&lt;/script&gt;

&lt;p&gt;Il mio prossiomo appuntamento con il &lt;a href=&quot;http://it.codemotionworld.com/category/codemotion-event/&quot;&gt;Codemotion&lt;/a&gt; è in autunno a Milano.&lt;br /&gt;
Chiudo il post con il link al canale &lt;a href=&quot;https://www.youtube.com/user/CodemotionRoma&quot;&gt;Youtube&lt;/a&gt; del Codemotion dove potrete trovare i video dell’evento e quello a &lt;a href=&quot;http://www.slideshare.net/mobile/Codemotion&quot;&gt;Slideshare&lt;/a&gt; per le presentazioni dei talk.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Stay Tuned!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;

&lt;blockquote class=&quot;twitter-tweet&quot; data-lang=&quot;en&quot;&gt;&lt;p lang=&quot;it&quot; dir=&quot;ltr&quot;&gt;Una bellissima esperienza al &lt;a href=&quot;https://twitter.com/hashtag/Codemotion?src=hash&quot;&gt;#Codemotion&lt;/a&gt; che spero riuscirò a ripetere ogni anno.&lt;/p&gt;&amp;mdash; Antonio Scatoloni (@ascatox) &lt;a href=&quot;https://twitter.com/ascatox/status/710856668314210304&quot;&gt;March 18, 2016&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;script async=&quot;&quot; src=&quot;//platform.twitter.com/widgets.js&quot; charset=&quot;utf-8&quot;&gt;&lt;/script&gt;

&lt;p&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Image Courtesy of &lt;a href=&quot;http://it.codemotionworld.com&quot;&gt;Codemotion&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Testare API REST con Restfuse</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2016/04/28/testare-api-rest-con-restfuse"/>
   <updated>2016-04-28T00:00:00+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2016/04/28/testare-api-rest-con-restfuse</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/rest_API.png&quot; alt=&quot;Jekyll&quot; /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;REST API&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Le &lt;a href=&quot;https://it.wikipedia.org/wiki/Application_programming_interface&quot; title=&quot;API&quot;&gt;API&lt;/a&gt; REST o meglio &lt;a href=&quot;https://en.wikipedia.org/wiki/Representational_state_transfer&quot; title=&quot;RESTful&quot;&gt;RESTful&lt;/a&gt;, sono oggi molto utilizzate, presentano infatti molteplici vantaggi, in particolar modo la semplicità di utilizzo ed il fatto di utilizzare il &lt;a href=&quot;https://it.wikipedia.org/wiki/Hypertext_Transfer_Protocol&quot; title=&quot;protocollo HTTP&quot;&gt;protocollo HTTP&lt;/a&gt;, le rendono una standard de facto per il World Wide Web. Vengono utilizzate praticamente ovunque e da chiunque, basta colleagarsi ad un &lt;a href=&quot;https://www.publicapis.com&quot;&gt;sito del genere&lt;/a&gt; per capire la vastità dell’universo REST.
&lt;!--more--&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Restfuse&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Ma andiamo al sodo, per un progetto sul quale sto lavorando al momento, avevo la necessità, non solo di sviluppare un’API REST ma anche di eseguire dei test di integrazione per verificare che tutte le chiamate realizzate, funzionassero in modo corretto.
Questo &lt;a href=&quot;http://codingjam.it/junit-test-the-rest/&quot; title=&quot;post&quot;&gt;post&lt;/a&gt; su &lt;a href=&quot;http://codingjam.it/&quot; title=&quot;CodingJam&quot;&gt;CodingJam&lt;/a&gt; mi ha ispirato.&lt;br /&gt;
I possibili framework infatti per eseguire una serie di Test in ambiente REST non mancano, come potete verificare nell’ottimo post citato.&lt;br /&gt;
La mia scelta però è andata su &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://developer.eclipsesource.com/restfuse/&quot;&gt;Restfuse&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, per la &lt;em&gt;presunta semplicità&lt;/em&gt;, e per il fatto che fosse &lt;strong&gt;un’estensione di &lt;a href=&quot;http://junit.org/junit4/&quot; title=&quot;JUnit&quot;&gt;JUnit&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, la più famosa libreria per i test automatici nel mondo Java.
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Devo subito fare una premessa doverosa&lt;/em&gt;, al momento il progetto &lt;a href=&quot;http://developer.eclipsesource.com/restfuse/&quot; title=&quot;Restfuse&quot;&gt;Restfuse&lt;/a&gt; sembra in stallo, si capisce subito dal fatto che l’homepage del progetto restituisce un’allarmante &lt;strong&gt;404 Not Found&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Non mi sono comunque lasciato intimidire da questo funesto segnale ed ho iniziato a documentarmi sul &lt;a href=&quot;https://github.com/eclipsesource/restfuse&quot; title=&quot;repository Github del progetto&quot;&gt;repository Github&lt;/a&gt; del progetto.&lt;br /&gt;
La documentazione in rete su questo progetto non è molto ampia e tutto quello che c’è ruota intorno al repository Github.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Installazione della Libreria&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Il modo migliore per gestire le dipendenze delle librerie in un progetto java è sicuramente tramite &lt;a href=&quot;https://maven.apache.org/&quot; title=&quot;Maven&quot;&gt;Maven&lt;/a&gt;, riporto quindi la dipendenza da aggiungere al proprio &lt;a href=&quot;https://maven.apache.org/pom.html#Introduction&quot; title=&quot;Maven POM&quot;&gt;Maven POM&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
La libreria è perfettamente presente su &lt;a href=&quot;https://maven-repository.com/artifact/com.restfuse/com.eclipsesource.restfuse/1.2.0&quot; title=&quot;Maven Central&quot;&gt;Maven Central&lt;/a&gt;, quindi non serve aggiungere altri repository al proprio POM.&lt;/p&gt;

&lt;figure class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre&gt;&lt;code class=&quot;language-java&quot; data-lang=&quot;java&quot;&gt;        &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;&amp;lt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;n&quot;&gt;dependency&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;
            &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;&amp;lt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;n&quot;&gt;groupId&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;n&quot;&gt;com&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;na&quot;&gt;restfuse&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;&amp;lt;/&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;n&quot;&gt;groupId&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;
            &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;&amp;lt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;n&quot;&gt;artifactId&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;n&quot;&gt;com&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;na&quot;&gt;eclipsesource&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;na&quot;&gt;restfuse&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;&amp;lt;/&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;n&quot;&gt;artifactId&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;
            &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;&amp;lt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;n&quot;&gt;version&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;mf&quot;&gt;1.2&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;0&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;&amp;lt;/&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;n&quot;&gt;version&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;
        &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;&amp;lt;/&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;n&quot;&gt;dependency&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;&amp;gt;&lt;/span&gt;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/figure&gt;

&lt;p&gt;Se non fosse possibile utilizzare Maven, nella sezione &lt;a href=&quot;http://developer.eclipsesource.com/restfuse/downloads/http://&quot; title=&quot;download&quot;&gt;download&lt;/a&gt; del sito ufficiale è possibile scaricare la libreria.&lt;/p&gt;
&lt;h3&gt;Esempio di test con Restfuse&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Passiamo subito al &lt;a href=&quot;https://github.com/eclipsesource/restfuse/blob/master/com.eclipsesource.restfuse.example/src/com/eclipsesource/restfuse/example/SimpleHttpTest.javatp://&quot; title=&quot;codice di esempio&quot;&gt;codice di esempio&lt;/a&gt; presente nel repository del progetto.&lt;/p&gt;
&lt;h4&gt;Primo esempio&lt;/h4&gt;

&lt;figure class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre&gt;&lt;code class=&quot;language-java&quot; data-lang=&quot;java&quot;&gt;&lt;span class=&quot;nd&quot;&gt;@RunWith&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;HttpJUnitRunner&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;na&quot;&gt;class&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;)&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;public&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;class&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;SimpleHttpTest&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
  
  &lt;span class=&quot;nd&quot;&gt;@Rule&lt;/span&gt;
  &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;public&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;Destination&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;restfuse&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;new&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;Destination&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;this&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;s&quot;&gt;&quot;http://restfuse.com&quot;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;);&lt;/span&gt;
  
  &lt;span class=&quot;nd&quot;&gt;@Context&lt;/span&gt;
  &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;private&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;Response&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;response&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;;&lt;/span&gt;
  
  &lt;span class=&quot;nd&quot;&gt;@HttpTest&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;method&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;Method&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;na&quot;&gt;GET&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;path&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;s&quot;&gt;&quot;/&quot;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;)&lt;/span&gt; 
  &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;public&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;kt&quot;&gt;void&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nf&quot;&gt;checkRestfuseOnlineStatus&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;()&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;assertOk&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;response&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;);&lt;/span&gt;
  &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;}&lt;/span&gt;
  
&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;}&lt;/span&gt;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/figure&gt;

&lt;p&gt;Come si vede il tutto è perfettamente configurabile tramite &lt;a href=&quot;http://https://en.wikipedia.org/wiki/Java_annotation&quot; title=&quot;Annotations&quot;&gt;Annotations&lt;/a&gt;, &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;@RunWith&lt;/code&gt; è la direttiva con la quale scegliamo la classe chi eseguirà i nostri test, come dicevo all’inizio del post, alla fine Restfuse è un’estensione di JUnit.
L’Annotation &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;@HttpTest&lt;/code&gt;contrassegna il test vero e proprio che vogliamo eseguire.&lt;br /&gt;
Come possiamo vedere l’Annotation è composta da diversi parametri ovviamente il &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;method&lt;/code&gt; che indica il verbo HTTP della nostra API ed il &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;path&lt;/code&gt; ovvero il percorso nel quale risponde la nostra API.&lt;/p&gt;
&lt;h4&gt;Secondo esempio&lt;/h4&gt;
&lt;p&gt;Quest’esempio è molto semplice, passiamo ad un’esempio leggermente più complesso in modo da conoscere meglio Restfuse. L’esempio è disponibile a questo &lt;a href=&quot;http://https://github.com/eclipsesource/restfuse/blob/master/com.eclipsesource.restfuse.example/src/com/eclipsesource/restfuse/example/DynamicHeaderTest.java&quot; title=&quot;indirizzo&quot;&gt;indirizzo&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;figure class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre&gt;&lt;code class=&quot;language-java&quot; data-lang=&quot;java&quot;&gt;&lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;RunWith&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;HttpJUnitRunner&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;na&quot;&gt;class&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;)&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;public&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;class&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;DynamicPathTest&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;{&lt;/span&gt;

  &lt;span class=&quot;nd&quot;&gt;@Rule&lt;/span&gt;
  &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;public&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;Destination&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;restfuse&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;getDestination&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;();&lt;/span&gt;
  
  &lt;span class=&quot;nd&quot;&gt;@Context&lt;/span&gt;
  &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;private&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;Response&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;response&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;;&lt;/span&gt;

  &lt;span class=&quot;nd&quot;&gt;@HttpTest&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;n&quot;&gt;method&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;Method&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;na&quot;&gt;GET&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;path&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;s&quot;&gt;&quot;/{file}.jar&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;)&lt;/span&gt;
  &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;public&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;kt&quot;&gt;void&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nf&quot;&gt;checkRestfuseDownloadJarStatus&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;()&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;assertOk&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;response&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;);&lt;/span&gt;
  &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;}&lt;/span&gt;
  
  &lt;span class=&quot;nd&quot;&gt;@HttpTest&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;n&quot;&gt;method&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;Method&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;na&quot;&gt;GET&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;path&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;s&quot;&gt;&quot;/{file}-javadoc.jar&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;)&lt;/span&gt;
  &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;public&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;kt&quot;&gt;void&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nf&quot;&gt;checkRestfuseDownloadDocsStatus&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;()&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;assertOk&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;response&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;);&lt;/span&gt;
  &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;}&lt;/span&gt;

  &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;private&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;Destination&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nf&quot;&gt;getDestination&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;()&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;Destination&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;destination&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;new&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;Destination&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;this&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;,&lt;/span&gt; 
                                               &lt;span class=&quot;s&quot;&gt;&quot;http://search.maven.org/remotecontent?filepath=&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;+&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s&quot;&gt;&quot;com/restfuse/com.eclipsesource.restfuse/{version}/&quot;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;);&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;RequestContext&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;context&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;destination&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;na&quot;&gt;getRequestContext&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;();&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;context&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;na&quot;&gt;addPathSegment&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;s&quot;&gt;&quot;file&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;s&quot;&gt;&quot;com.eclipsesource.restfuse-1.1.1&quot;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;).&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;na&quot;&gt;addPathSegment&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;s&quot;&gt;&quot;version&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;s&quot;&gt;&quot;1.1.1&quot;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;);&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;return&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;destination&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;;&lt;/span&gt;
  &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;}&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;}&lt;/span&gt;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/figure&gt;

&lt;p&gt;In questo esempio la differenza principale con quello precedente sta nel metodo &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;getDestination()&lt;/code&gt;, attraverso questo metodo infatti possiamo settare i vari parametri nel path che andremo ad utilizzare nei nostri test, nel caso specifico il parametro &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;{file}&lt;/code&gt;. Una cosa molto importante da sapere è che il metodo &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;getDestination()&lt;/code&gt; dell’esempio &lt;strong&gt;viene eseguito per ciascun test&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h4&gt;Ultimo esempio&lt;/h4&gt;
&lt;p&gt;L’ultimo esempio che voglio mostrare è un’inserimento di dati tramite &lt;a href=&quot;https://en.wikipedia.org/wiki/POST_(HTTP)&quot;&gt;POST&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;figure class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre&gt;&lt;code class=&quot;language-java&quot; data-lang=&quot;java&quot;&gt;&lt;span class=&quot;nd&quot;&gt;@RunWith&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;HttpJUnitRunner&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;na&quot;&gt;class&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;)&lt;/span&gt;
&lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;public&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;class&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;RestTestIT&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;extends&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;Assert&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;nd&quot;&gt;@Rule&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;public&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;Destination&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;destination&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;getDestination&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;();&lt;/span&gt;

    &lt;span class=&quot;nd&quot;&gt;@Context&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;private&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;Response&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;response&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;;&lt;/span&gt;

    &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;private&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;static&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;ResourceBundle&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;finder&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;ResourceBundle&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;na&quot;&gt;getBundle&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s&quot;&gt;&quot;my-music-service&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;);&lt;/span&gt;
    
    &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;private&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;Destination&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nf&quot;&gt;getDestination&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;()&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
        &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;Destination&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;destination&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;new&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;Destination&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;k&quot;&gt;this&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;finder&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;na&quot;&gt;getString&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s&quot;&gt;&quot;destination.url.integration&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;));&lt;/span&gt;
        &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;RequestContext&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;context&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;destination&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;na&quot;&gt;getRequestContext&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;();&lt;/span&gt;
        &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;context&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;na&quot;&gt;addPathSegment&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s&quot;&gt;&quot;song&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;s&quot;&gt;&quot;Under Pressure&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;)&lt;/span&gt;
                &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;na&quot;&gt;addPathSegment&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;s&quot;&gt;&quot;artist&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;s&quot;&gt;&quot;David Bowie&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;);&lt;/span&gt;
        &lt;span class=&quot;k&quot;&gt;return&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;destination&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;;&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;}&lt;/span&gt;

    &lt;span class=&quot;nd&quot;&gt;@HttpTest&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;n&quot;&gt;method&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;Method&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;na&quot;&gt;POST&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;path&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;s&quot;&gt;&quot;/music/{song}/{artist}&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;,&lt;/span&gt;
     &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;order&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;1&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;content&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;s&quot;&gt;&quot;dummy&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;)&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;public&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;kt&quot;&gt;void&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nf&quot;&gt;testAddTrack&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;()&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
        &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;assertOk&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;n&quot;&gt;response&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;);&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;}&lt;/span&gt;

    &lt;span class=&quot;nd&quot;&gt;@HttpTest&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;n&quot;&gt;method&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nc&quot;&gt;Method&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;na&quot;&gt;GET&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;path&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;s&quot;&gt;&quot;/music/{song}&quot;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;order&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;=&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;mi&quot;&gt;2&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;)&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;kd&quot;&gt;public&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;kt&quot;&gt;void&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nf&quot;&gt;testGetSong&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;()&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;{&lt;/span&gt;
        &lt;span class=&quot;n&quot;&gt;assertOk&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;n&quot;&gt;response&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;o&quot;&gt;);&lt;/span&gt;
    &lt;span class=&quot;o&quot;&gt;}&lt;/span&gt;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/figure&gt;

&lt;p&gt;In questo esempio viene eseguita un POST di alcuni dati.&lt;br /&gt;
Una cosa curiosa che mi ha fatto perdere del tempo è il parametro &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;content&lt;/code&gt;.&lt;br /&gt; Nel caso infatti che si debbano inserire dei parametri semplicemente tramite il &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;path&lt;/code&gt; dell’API, senza quindi contenuto nel body, nella versione attuale della libreria non è permesso di non inserire o di lasciare vuoto il parametro in questione pena un NullPointerException, da qui il valore &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;content=&quot;dummy&quot;&lt;/code&gt; utilizzato.&lt;br /&gt;
Maggiori informazioni su questo &lt;strong&gt;bug&lt;/strong&gt; le potete trovare &lt;a href=&quot;https://github.com/eclipsesource/restfuse/issues/42&quot; title=&quot;qui&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Un’altro parametro molto importante è &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;order&lt;/code&gt; che permette di definire &lt;strong&gt;un’ordine di esecuzione dei test&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;
Questo parametro farà storcere il naso ai puristi dell’idempotenza dei test, ma in taluni casi può essere molto utile.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Conclusioni&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Restfuse è sicuramente una buona libreria per testare REST API, ma presenta diversi &lt;a href=&quot;https://github.com/eclipsesource/restfuse/issues&quot;&gt;bug&lt;/a&gt; al momento ed un supporto a tratti latitante, speriamo davvero che il progetto riparta in qualche modo.&lt;br /&gt;
Aggiungo questo ulteriore &lt;a href=&quot;https://github.com/andreasmihm/restfuse&quot; title=&quot;repository Github&quot;&gt;repo Github&lt;/a&gt; di &lt;a href=&quot;https://github.com/andreasmihm&quot; title=&quot;Andreas Mihm&quot;&gt;Andreas Mihm&lt;/a&gt; che aggiunge ulteriori esempi, rispetto a quello originale citato in precedenza.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Se qualcuno è interessato all’utilizzo di Maven con il &lt;a href=&quot;https://maven.apache.org/surefire/maven-failsafe-plugin/&quot; title=&quot;plugin failsafe&quot;&gt;plugin failsafe&lt;/a&gt;, consiglio l’ottimo &lt;a href=&quot;http://codingjam.it/maven-integration-tests/&quot; title=&quot;post&quot;&gt;post&lt;/a&gt; sempre su &lt;a href=&quot;http://codingjam.it&quot; title=&quot;Coding Jam&quot;&gt;Coding Jam&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per adesso è tutto.&lt;br /&gt;
Come sempre &lt;strong&gt;Stay Tuned&lt;/strong&gt;!
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Image Courtesy of &lt;a href=&quot;http://developer.decarta.com/Docs/REST&quot;&gt;http://developer.decarta.com&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Perchè Jekyll</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2016/04/23/perche-jekyll"/>
   <updated>2016-04-23T00:00:00+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2016/04/23/perche-jekyll</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/jekyll_header.png&quot; alt=&quot;Jekyll&quot; /&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Perchè Jekyll&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;Sono molti anni che possiedo questo &lt;a href=&quot;http://www.antonioscatoloni.it/blog&quot;&gt;blog&lt;/a&gt;, ma purtroppo come spesso succede, dopo la fiammata iniziale ho abbandonato il blog per molti molti motivi. 
Un motivo che mi teneva lontano dallo scrivere nel blog è sempre stato &lt;a href=&quot;https://wordpress.org/&quot;&gt;Wordpress&lt;/a&gt;, la gestione di questo famoso CMS per i miei utilizzi era troppo macchinosa e lenta, inoltre non riuscivo mai a trovare un tema, neanche modificandolo che mi soddisfacesse a pieno.
&lt;!--more--&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Quando ho iniziato a conoscere &lt;a href=&quot;https://jekyllrb.com/&quot;&gt;Jekyll&lt;/a&gt; è stato subito amore a prima vista per questo blog engine di tipo statico, semplice ma molto efficace.
&lt;a href=&quot;http://paulstamatiou.com/how-to-wordpress-to-jekyll/&quot;&gt;Questo post&lt;/a&gt; di &lt;a href=&quot;http://paulstamatiou.com/about/&quot;&gt;Paul Stamatiou&lt;/a&gt; è stato il mio apripista per il passaggio da Wordpress a Jekyll.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Questo post nasce proprio con questo scopo, un &lt;strong&gt;piccolo diario di questo transizione&lt;/strong&gt; con una serie di mie considerazioni personali, sui passaggi più difficili, sia sulla migrazione, che sull’utilizzo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;em&gt;Disclaimer: Per una guida esaustiva per effettuare la migrazione, consiglio caldamente quella di &lt;a href=&quot;http://www.girliemac.com/blog/2013/12/27/wordpress-to-jekyll/&quot;&gt;Girliemac&lt;/a&gt; o quella di &lt;a href=&quot;http://paulstamatiou.com/how-to-wordpress-to-jekyll&quot;&gt;Paul Stamatiou&lt;/a&gt; già citata in precedenza.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Punti critici della mia migrazione&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;La mia migrazione non è stata molto facile ed ancora adesso non è del tutto completa, sia per quanto riguarda il layout sia per i contenuti. Mi mancano infatti tutti i vecchi commenti che non sono riuscito a spostare sulla piattaforma &lt;a href=&quot;https://disqus.com/&quot;&gt;Disqus&lt;/a&gt; e le vecchie categorie, che ho deciso di abbandonare, per ricominciare una una nuova avventura con temi diversi.&lt;/p&gt;

&lt;ol&gt;
  &lt;li&gt;
    &lt;p&gt;Dopo aver installato Jekyll sul mio Mac con il classico comando: 
&lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;gem install jekyll&lt;/code&gt;&lt;/p&gt;
  &lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;
    &lt;p&gt;La prima cosa che ho fatto, come suggerito in &lt;a href=&quot;http://girliemac.com/blog/2013/12/27/wordpress-to-jekyll/&quot;&gt;moltissime guide&lt;/a&gt; è stata quella di esportare tutti i contenuti dal mio &lt;a href=&quot;http://www.antonioscatoloni.it/blog&quot;&gt;Blog Wordpress&lt;/a&gt; self hosted  alla nuova struttura Jekyll.
Ho provato ad utilizzare diversi plugin Wordpress, in particolare &lt;a href=&quot;https://it.wordpress.org/plugins/jekyll-exporter/&quot;&gt;Jekyll Exporter&lt;/a&gt;, ma a causa di una serie di errori derivanti dalla mancanza di alcune librerie nel mio hosting, ho deciso di utilizzare una soluzione più radicale.
Ho scaricato il file contenente tutti i miei post in formato xml, direttamente dalla Dashboard di Wordpress nella sezione &lt;em&gt;Strumenti-&amp;gt;Esporta&lt;/em&gt;. In questo modo ho generato un file xml contenente le informazioni relative ai post.&lt;/p&gt;
  &lt;/li&gt;
  &lt;li&gt;
    &lt;p&gt;Il passo successivo è stato quello di utilizzare uno script Ruby dalla console Ruby, fornito direttamente sul sito di &lt;a href=&quot;https://import.jekyllrb.com/docs/wordpressdotcom/&quot;&gt;Jekyll&lt;/a&gt; che serve per generare i post in formato Html o &lt;a href=&quot;https://daringfireball.net/projects/markdown/&quot;&gt;Markdown&lt;/a&gt; pronti (o quasi :-D) per la nuova piattaforma.&lt;/p&gt;
  &lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;

&lt;figure class=&quot;highlight&quot;&gt;&lt;pre&gt;&lt;code class=&quot;language-bash&quot; data-lang=&quot;bash&quot;&gt;&lt;span class=&quot;nv&quot;&gt;$ &lt;/span&gt;ruby &lt;span class=&quot;nt&quot;&gt;-rubygems&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;nt&quot;&gt;-e&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;s1&quot;&gt;&apos;require &quot;jekyll-import&quot;;
    JekyllImport::Importers::WordpressDotCom.run({
      &quot;source&quot; =&amp;gt; &quot;wordpress.xml&quot;,
      &quot;no_fetch_images&quot; =&amp;gt; false,
      &quot;assets_folder&quot; =&amp;gt; &quot;assets&quot;
    })
 &lt;/span&gt;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/figure&gt;

&lt;p&gt;&lt;em&gt;Attenzione il file wordpress.xml è quello esportato in precedenza, è possibile scegliere una cartella con nome diverso per le immagini scaricate.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
Proprio in questi giorni ho notato che si può utilizzare un’altro &lt;a href=&quot;http://import.jekyllrb.com/docs/wordpress/&quot;&gt;script&lt;/a&gt;, che accede direttamente al DB Mysql del proprio sito Wordpress.&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Comunque per coloro che vogliono spostare il loro sito da Wordpress self hosted a Jekyll il plugin sopra citato è una soluzione piu efficace e semplice.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Mi rimangono ancora alcuni punti aperti che spero di risolvere il prima possibile, specialmente il trasferimento dei commenti presenti sul vecchio Blog.
La soluzione da tutti adottatata è quella di installare il &lt;a href=&quot;https://wordpress.org/plugins/disqus-comment-system/&quot;&gt;plugin per Wordpress di Disqus&lt;/a&gt;, esportare il tutto in un file e poi importare il tutto nell’&lt;a href=&quot;https://import.disqus.com/login/?next=/&quot;&gt;apposita sezione&lt;/a&gt; del sito Disqus. Nel mio caso tutto è andato come doveva andare ma bisogna stare attenti che &lt;strong&gt;il formato dei link dei post&lt;/strong&gt; sia lo stesso tra il vecchio Blog e quello con Jekyll. Ogni link deve avere lo stesso identico formato permalink per esempio:
&lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;http://www.antonioscatoloni.it/blog/2016/03/21/codemotion-una-bella-giornata-prima-parte diventa
http://ascatox.github.io/2016/03/21/codemotion-una-bella-giornata-prima-parte&lt;/code&gt; ed ovviamente il dominio con il sottolivello devono essere uguali, nel mio caso (temporaneo) non è così, quindi l’associazione che esegue Disqus non funziona.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Note sull&apos;utilizzo&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;Devo dire che all’inizio ero molto intimorito di scrivere post con Jekyll, l’utilizzo della piattaforma infatti si appoggia tutto su Github ed in particolare sulle &lt;a href=&quot;https://pages.github.com/&quot;&gt;Github Pages&lt;/a&gt;.
Per farla molto semplice, una volta creato un repo si Github con nome &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;username.github.io&lt;/code&gt; nel mio caso quindi &lt;a href=&quot;https://github.com/ascatox/ascatox.github.io&quot;&gt;ascatox.github.io&lt;/a&gt;, basta gittare nel repo il sito  creato con Jekyll in locale e GitHub lo ospiterà per noi, senza dover pagare un centesimo.&lt;br /&gt;
I post sono semplicemente dei file scritti in Markdown con una particolare intestazione che devono essere gittati nel repo, per essere pubblicati. Il workflow di pubblicazione di un post può sembrare molto più laborioso di quanto lo fosse su Wordpress, ma una volta presa la mano e con i giusti strumenti, diventa &lt;a href=&quot;http://dottorblaster.it/2015/12/jekyll-flusso-pubblicazione&quot;&gt;meno complesso&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Applicazioni per creare post&lt;/h3&gt;

&lt;p&gt;L’applicazione che ho deciso di usare per scrivere i miei post è &lt;a href=&quot;http://25.io/mou/&quot;&gt;Mou&lt;/a&gt;, la trovo semplice ed efficace, peccato che non supporti lo &lt;a href=&quot;https://jekyllrb.com/docs/frontmatter/&quot;&gt;YAML front matter di Jekyll&lt;/a&gt;.
Una buona alternativa per chi non vuole mettere troppo le mani nel Markdown, potrebbe essere il &lt;a href=&quot;https://chrome.google.com/webstore/detail/jekyll-editor/dfdkgbhjmllemfblfoohhehdigokocme&quot; title=&quot;Jekyll Editor&quot;&gt;Jekyll Editor&lt;/a&gt;, un’applicazione per Chrome che presenta un’interfaccia molto simile all’editor di Wordpress e che genera la sintassi Markdown. Al momento però presenta ancora numerosi bug in fase di creazione che ne rendono un pò complicato l’utilizzo.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Per adesso è tutto.&lt;br /&gt;
Il mio &lt;strong&gt;Blog riparte da qui&lt;/strong&gt;, nuova piattaforma nuova energia.
&lt;br /&gt;
Stay Tuned!&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;em&gt;PS: Se volete effettuare un fork del &lt;a href=&quot;https://github.com/ascatox/ascatox.github.io&quot;&gt;mio umile Weblog&lt;/a&gt; fatelo pure.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;

&lt;h3&gt;Update&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Purtroppo ho scoperto che con il mio piano di Hosting presso Aruba, non è possibile collegare al mio dominio antonioscatoloni.it spazi diversi da quelli di Aruba stessi, quindi non è stato possibile agganciare il mio dominio alla mia pagina &lt;em&gt;&lt;a href=&quot;https://github.com/ascatox/ascatox.github.io&quot;&gt;ascatox.github.io&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;.
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Ho deciso quindi di comprare un nuovo dominio presso &lt;a href=&quot;https://www.namecheap.com&quot;&gt;Namecheap&lt;/a&gt; ed ho scelto &lt;em&gt;antonioscatoloni.site&lt;/em&gt;.
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
Fatto questo ho aggiunto un file &lt;em&gt;&lt;a href=&quot;https://github.com/ascatox/ascatox.github.io/blob/master/CNAME&quot;&gt;CNAME&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; al mio repo Github con dentro semplicemente &lt;code class=&quot;language-plaintext highlighter-rouge&quot;&gt;antonioscatoloni.site&lt;/code&gt; poi mi sono recato nel &lt;a href=&quot;https://ap.www.namecheap.com/Domains/DomainControlPanel&quot;&gt;pannello di controllo&lt;/a&gt; di Namecheap, nella sezione &lt;strong&gt;Advanced DNS&lt;/strong&gt; ed ho inserito gli indirizzi IP di Github e l’indirizzo della mia Github Page, che ricordo essere &lt;em&gt;username.github.io&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;img src=&quot;/assets/CNAME.png&quot; alt=&quot;Jekyll&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Codemotion 2016 una bella giornata (prima parte)</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2016/03/21/codemotion-una-bella-giornata-prima-parte"/>
   <updated>2016-03-21T00:00:00+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2016/03/21/codemotion-una-bella-giornata-prima-parte</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/codemotion_2016_header.png&quot; alt=&quot;Jekyll&quot; /&gt;
Sono molti anni che cerco di partecipare ad una conferenza IT, ma per un motivo o per un un’altro, non sono mai riuscito a partecipare. Quest’anno ho deciso di condividere almeno un evento, uno solo almeno, durante tutto il 2016 ed ho scelto quello che secondo me rappresenta l’evento principale per tutti gli sviluppatori italiani il &lt;a href=&quot;http://it.codemotionworld.com/&quot; title=&quot;Codemotion&quot;&gt;Codemotion&lt;/a&gt;.
&lt;!--more--&gt;
Seguo questo evento da molti anni, da quando nacque come Java Day. In Italia si tiene in due differenti città, a Milano in autunno ed in primavera a Roma. Ho optato per la capitale più vicina a me in tutti i sensi. Sono partito quindi venerdì 18 Marzo per frequentare l’evento, avevo preso il biglietto con largo anticipo e ringrazio il &lt;a href=&quot;http://jugroma.blogspot.it/&quot; title=&quot;JUG Roma&quot;&gt;JUG Roma&lt;/a&gt; per lo sconto community che è stato davvero utile, il costo infatti è passato da 45€ (Early Bird) a 33€ con lo sconto applicato, davvero un prezzo giusto per un’evento che &lt;a href=&quot;http://www.codemotionworld.com/&quot; title=&quot;ormai è di statura internazionale&quot;&gt;ormai è di statura internazionale&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;La giornata di venerdì parte subito male, con uno sciopero generale dei mezzi pubblici che mi preoccupa molto, specie per la metro indispensabile nella capitale. Alla fine invece ho raggiunto la sede del’evento presso l’&lt;a href=&quot;http://www.uniroma3.it/&quot; title=&quot;Università di Roma Tre&quot;&gt;Università di Roma Tre&lt;/a&gt; alle 9:00 circa, giusto in tempo per godermi tutto, senza perdere nulla. All’ingresso non appena arrivato trovo subito il logo del Codemotion e capisco che il posto è quello giusto.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Una fila composta di giovani all’ingresso aspetta per la registrazione, la maggior parte mi sembrano studenti ma mi accorgo subito che mi sbaglio infatti le file sono differenziate una per gli studenti una per coloro che come me hanno lasciato gli studi da qualche anno.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Effettuata la registrazione e preso il mio badge, faccio un primo giro per gli stand allestiti dalle &lt;a href=&quot;http://rome2016.codemotionworld.com/sponsors/&quot; title=&quot;aziende sponsor&quot;&gt;aziende sponsor&lt;/a&gt; presenti al Codemotion. Le aziende non sono molte qualcuna ha piccole sorprese come per esempio degli Hacking Contest o dei Test sui vari linguaggi di programmazione, tutte  hanno la lista delle posizioni vacanti per le quali cercano personale.
Iniziano i talk, il primo è la presentazione dell’evento al quale partecipano gli organizzatori ed il &lt;a href=&quot;http://www.dia.uniroma3.it/~atzeni/&quot; title=&quot;prof. Atzeni&quot;&gt;prof. Atzeni&lt;/a&gt; che fa gli onori di casa, ricordando che l’evento ormai ha molte sedi non solo in Italia ed in Europa, ma anche fuori dall’UE in particolare Tel Aviv e Dubai.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Il primo vero talk vede salire sul palco IBM che presenta il fiore all’occhiello della sua ricerca tecnologia lo stack &lt;a href=&quot;https://console.ng.bluemix.net/&quot; title=&quot;Bluemix&quot;&gt;Bluemix&lt;/a&gt; e &lt;a href=&quot;http://www.ibm.com/smarterplanet/us/en/ibmwatson/&quot; title=&quot;Watson&quot;&gt;Watson&lt;/a&gt; il suo sistema “intelligente” che fa cose strabilianti. Cosa molto interessante poi era la possibilità di mettere le mani su queste tecnologie nello stand dell’azienda.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Finito il talk di IBM, scelgo il talk di &lt;a href=&quot;https://www.thoughtworks.com/profiles/rebecca-parsons&quot; title=&quot;Rebecca Parsons&quot;&gt;Rebecca Parsons&lt;/a&gt; CTO di ThoughtWorks che ci parla di &lt;a href=&quot;http://rome2016.codemotionworld.com/conference/&quot; title=&quot;“Evolution of Evolutionary Architecture“&quot;&gt;“Evolution of Evolutionary Architecture“&lt;/a&gt;, Keynote molto interessante con molti spunti su come immaginare le architetture dei sistemi IT futuri.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Continua…&lt;/p&gt;
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   <title>La professione dello sviluppatore</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2015/03/12/la-professione-dello-sviluppatore"/>
   <updated>2015-03-12T07:29:29+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2015/03/12/la-professione-dello-sviluppatore</id>
   <content type="html">&lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;//www.youtube.com/embed/Ry8JdyQpLWg&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;
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   <title>Corso Android</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2014/10/04/corso-android"/>
   <updated>2014-10-04T12:01:29+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2014/10/04/corso-android</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img title=&quot;NewImage.png&quot; src=&quot;/assets/NewImage.png&quot; alt=&quot;NewImage&quot; width=&quot;240&quot; height=&quot;135&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;carriera lavorativa&lt;/strong&gt; nel mondo moderno è sempre più difficile, specialmente per noi generazione dei &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Millennials&quot;&gt;Millenials&lt;/a&gt;, che dobbiamo sempre reinventarci, per essere sempre &lt;strong&gt;impiegabili&lt;/strong&gt;, in un mondo che cambia troppo rapidamente.&lt;/p&gt;
&lt;!--more--&gt;
&lt;p&gt;Venendo al nocciolo della questione, era molto tempo che pensavo di dare una spolverata alle mie conoscenze tecniche, che come si legge dal mio sito sono principalmente in tecnologia &lt;strong&gt;Java&lt;/strong&gt;/&lt;strong&gt;Javascript&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho deciso quindi di dedicare il mio poco :-(  tempo libero alla frequentazione di un corso sulla piattaforma &lt;a href=&quot;https://www.coursera.org&quot;&gt;Coursera&lt;/a&gt;, che offre interessanti corsi gratuiti in collaborazione con &lt;a href=&quot;https://www.coursera.org/umd&quot;&gt;Università&lt;/a&gt; di tutto il mondo. Il corso che sto seguendo, è relativo alla &lt;a href=&quot;https://www.coursera.org/course/android&quot;&gt;programmazione mobile su piattaforma Android&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho cominciato da poco  più una settimana, ma posso già dire che la piattaforma è ottima ed il mio interesse sull’argomento è alle stelle.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Devo dire che l’impegno richiesto, circa 8 ore a settimana lo rendono un &lt;strong&gt;corso molto serio&lt;/strong&gt;, paragonabile ad uno in aula. Ovviamente le interazioni con il docente sono tutte &lt;strong&gt;automatizzate&lt;/strong&gt;, cosa scontata per un corso che conta circa &lt;strong&gt;16K&lt;/strong&gt;  studenti coinvolti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per ora chiudo qui ma vi tengo aggiornati magari con qualche post più tecnico sull’argomento.&lt;/p&gt;
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   <title>Il Futuro del Lavoro</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2011/11/12/il-futuro-del-lavoro"/>
   <updated>2011-11-12T14:21:01+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2011/11/12/il-futuro-del-lavoro</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Interessante video che mostra uno spaccato, di come potrebbe essere il lavoro domani, un domani a parer mio sempre più vicino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Buona visione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	&lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;//www.youtube.com/embed/&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;
	
&lt;/p&gt;
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   <title>Rebirth</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2011/06/16/rebirth"/>
   <updated>2011-06-16T06:35:28+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2011/06/16/rebirth</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;../assetsrinascita.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px&quot; title=&quot;rinascita&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;rinascita&quot; src=&quot;/assets/rinascita_thumb.jpg&quot; width=&quot;244&quot; height=&quot;184&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo un lungo periodo, quasi due anni che non posto regolarmente (i links non valgono :-D), provo a ricominciare sul serio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Molte cose sono cambiate dal 2010, provo ad elencare le principali:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;mi sono sposato&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;ho visto la Cina&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;ho cambiato lavoro&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;ho acquistato un’iPhone 4 ed un’iPad &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;sono ritornato studente, frequentando un master MBA&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;vivo in un’altra casa &lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;ho ricominciato a scrivere nel mio Blog&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Come ai vecchi tempi &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stay Tuned!!!&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>Terremoto Haiti!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2010/01/17/terremoto-haiti"/>
   <updated>2010-01-17T13:14:34+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2010/01/17/terremoto-haiti</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;/assets/red_cross.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;/assets/red_cross-150x150.jpg&quot; alt=&quot;red_cross&quot; title=&quot;red_cross&quot; width=&quot;150&quot; height=&quot;150&quot; class=&quot;alignleft size-thumbnail wp-image-598&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Per Tutti coloro che come me hanno un account su iTunes Store, Apple fornisce la possibilità di donare tramite il conto che usate sullo Store. Per chi vuole utilizzare questo modo per aiutare questo paese martoriato, questo è i&lt;a href=&quot;https://buy.itunes.apple.com/WebObjects/MZFinance.woa/wa/buyCharityGiftWizard&quot;&gt;l link all&apos;iTunes Store&lt;/a&gt;. La donazione verrà inviata alla Croce Rossa Americana, in prima linea nella grande tragedia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non dimentichiamoli!!!&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>Tanti Auguri !!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2009/12/24/tanti-auguri"/>
   <updated>2009-12-24T10:48:06+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2009/12/24/tanti-auguri</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Eccomi di nuovo qui, rinasco dalle ceneri come l’araba fenice, purtroppo in questo ultimo periodo sono stato molto impegnato, con un nuovo lavoro ed i viaggi per raggiungere la città dove si trova la mia nuova occupazione sempre da consulente informatico, per i più curiosi date un’occhiata a &lt;a href=&quot;http://it.linkedin.com/in/antonioscatoloni&quot;&gt;Linkedin &lt;/a&gt;per i dettagli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Comunque vada:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Buone Feste a Tutti !!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel nuovo anno prometto di riempire maggiormente il blog,&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;come sempre Stay Tuned!!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;/assets/cartolinanatale-full.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;/assets/cartolinanatale-full-225x300.jpg&quot; alt=&quot;cartolinanatale-full&quot; title=&quot;cartolinanatale-full&quot; width=&quot;225&quot; height=&quot;300&quot; class=&quot;alignnone size-medium wp-image-582&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>iCan</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2009/11/01/ican"/>
   <updated>2009-11-01T14:04:01+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2009/11/01/ican</id>
   <content type="html">&lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;//www.youtube.com/embed/&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;

</content>
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   <title>Snow Leopard e NTFS</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2009/10/27/snow-leopard-e-ntfs"/>
   <updated>2009-10-27T16:33:43+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2009/10/27/snow-leopard-e-ntfs</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Quante volte è venuto a casa vostra un amico, col suo mega disco esterno sul quale dovete copiare dei dati dal vostro Mac?&lt;br /&gt;A me è successo ieri sera, e non sono riuscito a scriverci ben nulla, senza utilizzare una macchina virtuale con &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.parallels.com/it/&quot;&gt;Parallels &lt;/a&gt;e Windows 7 a bordo.&lt;br /&gt;Il mio macbook infatti direttamente da Snow Leopard non può scrivere su dischi formattati con file system &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/NTFS&quot;&gt;NTFS&lt;/a&gt;,&lt;br /&gt;ma da&amp;nbsp; questo file system purtroppo riesce solo a leggere.&lt;br /&gt;La soluzione al problema è l&apos;acquisto del software shareware &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.paragon-software.com/home/ntfs-mac/&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#ff0000&quot;&gt;&lt;b&gt;NTFS for MAC OS X 7.0&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt; della Paragon Software Group, che permette l&apos;accesso totale al file system di Microsoft al costo di &lt;b&gt;30$&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Direi che il costo del programma visto il cambio euro-dollaro non è assolutamente elevato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stay Tuned!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;

</content>
 </entry>
 
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   <title>Festival Filminute SUN-DAY</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2009/09/10/festival-filminute-sun-day"/>
   <updated>2009-09-10T14:54:38+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2009/09/10/festival-filminute-sun-day</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.filminute.com/2009/screeningroom/votingroom09.php?id=99&quot;&gt;&lt;img style=&quot;max-width: 800px;&quot; src=&quot;/assets/tr.png&quot; height=&quot;217&quot; width=&quot;186&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un mio amico &lt;b&gt;Pantaleone A. Megna&lt;/b&gt; sta partecipando in questi giorni con un suo filmato dal nome&lt;font color=&quot;#ff0000&quot;&gt; &lt;big&gt;&lt;b&gt;Sun-Day&lt;/b&gt;&lt;/big&gt;&lt;/font&gt;, alla rassegna &lt;big&gt;&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.filminute.com/2009/index.php&quot;&gt;&lt;b&gt;Filminute&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/big&gt;, che raccoglie brevi filmati dalla durata massima di un minuto. &lt;br /&gt;Chiunque può visionare il suo &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.filminute.com/2009/screeningroom/index.php?id=99&quot;&gt;filmato &lt;/a&gt;e magari aiutarlo a &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.filminute.com/2009/screeningroom/votingroom09.php?id=99&quot;&gt;vincere &lt;/a&gt;la rassegna, una giuria infatti è proprio quella popolare, tramite voto sul sito Web.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dateci un&apos;occhiata e mi raccomando &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.filminute.com/2009/screeningroom/votingroom09.php?id=99&quot;&gt;&lt;b&gt;Votate&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;!!!! &lt;/p&gt;
</content>
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   <title>Lentamente Muore</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2009/09/05/lentamente-muore"/>
   <updated>2009-09-05T11:52:50+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2009/09/05/lentamente-muore</id>
   <content type="html">&lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;//www.youtube.com/embed/&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;
</content>
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   <title>Fuochi di Ferragosto 2009</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2009/08/16/fuochi-di-ferragosto-2009"/>
   <updated>2009-08-16T07:42:05+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2009/08/16/fuochi-di-ferragosto-2009</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Come ogni anno nella serata di Ferragosto arrivano i tradizionali fuochi d&apos;artificio sul Lago di Bolsena a &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Capodimonte&quot;&gt;Capodimonte&lt;/a&gt; in provincia di Viterbo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;/assets/p-697-523-c161ac01-28e1-4ef9-8c30-e772934c6e6d.jpeg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;/assets/p-697-523-c161ac01-28e1-4ef9-8c30-e772934c6e6d.jpeg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;225&quot; height=&quot;300&quot; class=&quot;alignnone size-full wp-image-364&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;/assets/p-1011-758-52504b3f-8d16-4178-b257-fd5a1558f508.jpeg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;/assets/p-1011-758-52504b3f-8d16-4178-b257-fd5a1558f508.jpeg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;224&quot; height=&quot;300&quot; class=&quot;alignnone size-full wp-image-364&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;/assets/p-1011-758-69686cef-f3fb-4955-9e90-3c96ff2867f4.jpeg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;/assets/p-1011-758-69686cef-f3fb-4955-9e90-3c96ff2867f4.jpeg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;224&quot; height=&quot;300&quot; class=&quot;alignnone size-full wp-image-364&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;/assets/p-1011-758-82ab4483-d884-4526-8df0-e988ae60cf90.jpeg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;/assets/p-1011-758-82ab4483-d884-4526-8df0-e988ae60cf90.jpeg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;224&quot; height=&quot;300&quot; class=&quot;alignnone size-full wp-image-364&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;/assets/p-668-501-427131a8-d15a-4682-bde2-647bcefe0589.jpeg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;/assets/p-668-501-427131a8-d15a-4682-bde2-647bcefe0589.jpeg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;225&quot; height=&quot;300&quot; class=&quot;alignnone size-full wp-image-364&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;/assets/p-668-501-34fb880b-886f-4548-b2fe-360a7e4e8fce.jpeg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;/assets/p-668-501-34fb880b-886f-4548-b2fe-360a7e4e8fce.jpeg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;225&quot; height=&quot;300&quot; class=&quot;alignnone size-full wp-image-364&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;/assets/p-668-501-8cbb342c-1ce7-44cf-b12e-17108995b869.jpeg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;/assets/p-668-501-8cbb342c-1ce7-44cf-b12e-17108995b869.jpeg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;225&quot; height=&quot;300&quot; class=&quot;alignnone size-full wp-image-364&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PS: Foto scattate con iPhone 3G e&lt;a href=&quot;http://www.codegoo.com/page/camera_genius/&quot;&gt; Camera Genius&lt;/a&gt;, mi scuso quindi per la scarsa qualità :-(&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>Zero Assoluto</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2009/08/15/zero-assoluto"/>
   <updated>2009-08-15T13:23:09+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2009/08/15/zero-assoluto</id>
   <content type="html">&lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;//www.youtube.com/embed/&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;
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   <title>iPhone senza Messaggi</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2009/07/26/iphone-senza-messaggi"/>
   <updated>2009-07-26T09:43:59+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2009/07/26/iphone-senza-messaggi</id>
   <content type="html">&lt;p style=&quot;clear: both&quot;&gt;&lt;a href=&quot;/assets/hero-messages-20090608-full.jpg&quot; class=&quot;image-link&quot;&gt;&lt;img class=&quot;linked-to-original&quot; src=&quot;/assets/hero-messages-20090608-thumb.jpg&quot; height=&quot;170&quot; align=&quot;left&quot; width=&quot;265&quot; style=&quot; display: inline; float: left; margin: 0 10px 10px 0;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Come già saprete nel mese di Aprile di quest&apos;anno ho aderito all&apos;&lt;a href=&quot;http://www.antonioscatoloni.it/2009/04/10/italian-iphone-developers-gruppo-linkedin-per-sviluppatori-italiani&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;iPhone Deveoper Program&lt;/a&gt;, iniziando così ad utilizzare le versioni beta sul mio iPhone. Mi rendo conto che uno sviluppatore come si deve (quindi io no), non dovrebbe usare lo stesso cellulare, sia per lo sviluppo che come telefono personale, ma il costo del dispositivo è molto elevato e poi a mia discolpa devo dire che spesso le versioni beta che Apple ci offre; sono in molti casi meno afflitte da bug di quelle ufficiali. Nelle varie beta che ho testato relative al firmware 3.0 ci sono state alcune che mi hanno particolarmente colpito per la maturità della piattaforma (non ho spento l&apos;iPhone per due settimane), solo da quando poi sono state rilasciate le &lt;a href=&quot;http://developer.apple.com/iphone/program/sdk/apns.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Push Notifications&lt;/a&gt; a mio avviso sono iniziati i vari problemi. Proprio oggi dopo una discreta convivenza con la &lt;a href=&quot;http://www.ispazio.net/45073/le-novita-del-firmware-3-1-beta-in-continuo-aggiornamento-ispazio&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;3.1 beta 1&lt;/a&gt;, ho deciso di installare la &lt;a href=&quot;http://www.ispazio.net/48685/apple-rilascia-il-firmware-3-1-beta-2-agli-sviluppatori-iphone&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;3.1 beta 2&lt;/a&gt; perché a detta di molti risolveva il problema dell&apos;eccessivo surriscaldamento che di tanto in tanto succedeva sulla beta 1. Una volta installata la nuova release del firmware, mi è subito sembrata più reattiva nei menu della precedente, ma purtroppo l&apos;applicazione &lt;a href=&quot;http://www.apple.com/iphone/iphone-3gs/messages.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Messaggi&lt;/a&gt; che serve per inviare e ricevere Sms/Mms, si chiudeva non appena aperta. La spiegazione sta in un problema che affligge l&apos;accesso al database SQLlite delle beta 2. &lt;br /&gt;Il problema è spiegato bene in questo articolo del &lt;a href=&quot;http://www.iphoneitalia.com/firmware-3-0-beta-2-e-crash-dei-messaggi-45999.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;blog iPhoneItalia&lt;/a&gt; (che ho letto solo in seguito :-( ), molti utenti dichiarano che anche l&apos;applicazione Mail si comporta come Messaggi, nel mio caso invece Mail andava bene. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per tutti coloro che hanno fatto il terrificante sbaglio, di installare questa versione, l&apos;unica possibilità rimane il &lt;a href=&quot;http://www.ispazio.net/45811/downgrade-delliphone-3gs-dal-firmware-3-1-al-3-0-la-guida-di-ispazio#more-45811&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;downgrade alla 3.0&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Leggendo l&apos;apposita guida di iSpazio e seguendo i passi, ho comunque riscontrato qualche problemino col software &lt;strong&gt;iRecovery&lt;/strong&gt; che lanciato col comando:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote style=&quot;clear: both&quot;&gt;&lt;p&gt;.&lt;em&gt;/iRecovery -s&lt;/em&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p style=&quot;clear: both&quot;&gt;si chiudeva riportando il suddetto errore: &lt;/p&gt;
&lt;blockquote style=&quot;clear: both&quot;&gt;&lt;p&gt;Library not loaded: /usr/local/lib/libusb-0.1.4.dylib.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p style=&quot;clear: both&quot;&gt;Allora ho seguito questa &lt;a href=&quot;http://thebigboss.org/2009/03/19/iphone-v30-beta-do-not-use/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;nuova guida&lt;/a&gt;, dopo aver scaricato &lt;a href=&quot;http://thebigboss.org/blog_downloads/irecovery.zip&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;qui&lt;/a&gt; il software ed aver copiato la libreria sotto l&apos;opportuna cartella dal fidato terminale in questo modo:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote style=&quot;clear: both&quot;&gt;&lt;p&gt;su [propria password di admin]&lt;br /&gt;cd Desktop/irecovery&lt;br /&gt;cp libusb-0.1.4.dylib /usr/local/lib&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p style=&quot;clear: both&quot;&gt;Fatto ciò ho rilanciato il comando:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote style=&quot;clear: both&quot;&gt;&lt;p&gt;./iRecovery -s&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote style=&quot;clear: both&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Log del Comando sul Terminale:&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;[FTL:MSG] Apple NAND Driver (AND) RO&lt;br /&gt;[NAND] Device ID 0xba94d598&lt;br /&gt;[NAND] BANKS_TOTAL 4&lt;br /&gt;[NAND] BLOCKS_PER_BANK 4096&lt;br /&gt;[NAND] SECTORS_PER_PAGE 824288&lt;br /&gt;[NAND] BYTES_PER_SPARE 216&lt;br /&gt;[FTL:MSG] FIL_Init [OK]&lt;br /&gt;[FTL:MSG] BUF_Init [OK]&lt;br /&gt;[FTL:MSG] FPart Init [OK]&lt;br /&gt;read old style signature 0x43303035 (line:301)&lt;br /&gt;[FTL:MSG] VFL Register [OK]&lt;br /&gt;[FTL:MSG] VFL Init [OK]&lt;br /&gt;[FTL:MSG] VFL_Open [OK]&lt;br /&gt;[FTL:MSG] FTL Register [OK]&lt;br /&gt;[FTL:MSG] FTL_Open [OK]&lt;br /&gt;Boot Failure Count: 0 Panic Fail Count: 0&lt;br /&gt;Entering recovery mode, starting command prompt] &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p style=&quot;clear: both&quot;&gt;ed ho inserito i comandi:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote style=&quot;clear: both&quot;&gt;&lt;p&gt; setenv auto-boot true&lt;br /&gt; saveenv&lt;br /&gt; &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;fsboot&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/em&gt;&lt;br /&gt; exit&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote style=&quot;clear: both&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Log dei Comandi sul Terminale:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(Recovery) iPhone$ setenv auto-boot true&lt;br /&gt;(Recovery) iPhone$ saveenv&lt;br /&gt;(Recovery) iPhone$ fsboot&lt;br /&gt;HFSInitPartition: 0x1809da00&lt;br /&gt;(Recovery) iPhone$ exit&lt;br /&gt;Closing USB connection...&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p style=&quot;clear: both&quot;&gt;come spiegato nella guida di iSpazio e nei &lt;a href=&quot;http://www.ispazio.net/45811/downgrade-delliphone-3gs-dal-firmware-3-1-al-3-0-la-guida-di-ispazio#more-45811&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;commenti&lt;/a&gt; al post.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;clear: both&quot;&gt;Il mio iPhone è ripartito con la 3.0 ufficiale a bordo, Sms ed Mms di nuovo inclusi, ma purtroppo non ho potuto ripristinare e ho dovuto risincronizzare l&apos;iPhone tutto da capo.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;clear: both&quot;&gt;Inconvenienti che succedono ma che da buon geek :-) mi piace anche risolvere!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alla prossima Beta :-)&lt;br /&gt;Stay Tuned!!&lt;/p&gt;
&lt;blockquote style=&quot;clear: both&quot;&gt;&lt;p&gt;PS: Un ringraziamento speciale al blog &lt;a href=&quot;http://www.ispazio.net/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;iSpazio&lt;/a&gt; per l&apos;ottima guida sul Downgrade, mi avete salvato :-)&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;br class=&quot;final-break&quot; style=&quot;clear: both&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>Thinking to Ireland</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2009/07/18/thinking-to-ireland"/>
   <updated>2009-07-18T11:45:39+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2009/07/18/thinking-to-ireland</id>
   <content type="html">&lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;//www.youtube.com/embed/&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;

</content>
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   <title>Certificazione Java SCJP 6</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2009/07/17/certificazione-java-scjp-6"/>
   <updated>2009-07-17T21:17:02+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2009/07/17/certificazione-java-scjp-6</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Le certificazioni in ambito informatico, sono una delle cose sulla quale vengono solitamente forniti una serie di pareri contrastanti, c&apos;è chi dice che servano nel mondo del lavoro ed arricchiscano un CV, chi invece le ritiene inutili come del resto ogni forma di titolo, specialmente nel Bel Paese, terra dove l&apos;informatica si vende tanto, anzi poco :-) al chilo. Comunque sia, dopo questi anni di lavoro in ambito Java, ho deciso di tentare questa strada.&lt;br /&gt;Inizio dalla&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;a href=&quot;https://www.suntrainingcatalogue.com/eduserv/client/learningPath.do?p=/training/certification/java/scjp.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Sun Certifiied Java Programmer&lt;/a&gt; (con Java alla &lt;strong&gt;versione 6&lt;/strong&gt;), la prima per sviluppatori. Ho trovato questo&lt;strong&gt; &lt;a href=&quot;http://m4zi.wordpress.com/2007/09/20/certificazione-scjp-50-la-mia-esperienza/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;ottimo post&lt;/a&gt; &lt;/strong&gt;che riporto e per il quale ringrazio l&apos;autore, ho acquistato il &lt;a href=&quot;http://www.amazon.com/SCJP-Certified-Programmer-Java-310-065/dp/0071591060/ref=pd_sim_b_4/190-6214234-2773532&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;kit col libro&lt;/a&gt; ed ora provo a studiare tutto per benino. Il periodo non è dei migliori con 38 gradi di temperatura, ma voglio cominciare, se non altro per riportare la programmazione ad essere quel piacere che è sempre stato per me.&lt;br /&gt;Vi terrò aggiornati in questa nuova avventura, come sempre.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stay Tuned!!!&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;clear: both&quot;&gt;&lt;a href=&quot;/assets/java.png&quot; class=&quot;image-link&quot;&gt;&lt;img class=&quot;linked-to-original&quot; src=&quot;/assets/java-thumb.png&quot; height=&quot;163&quot; align=&quot;left&quot; width=&quot;380&quot; style=&quot; display: inline; float: left; margin: 0 10px 10px 0;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br class=&quot;final-break&quot; style=&quot;clear: both&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>Domani</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2009/06/27/domani"/>
   <updated>2009-06-27T10:21:49+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2009/06/27/domani</id>
   <content type="html">&lt;p style=&quot;clear: both&quot;&gt;&lt;a href=&quot;/assets/bee61b42824d0a6f777ae411dd52c646.jpg&quot; class=&quot;image-link&quot;&gt;&lt;img class=&quot;linked-to-original&quot; src=&quot;/assets/bee61b42824d0a6f777ae411dd52c646-thumb.jpg&quot; height=&quot;285&quot; align=&quot;left&quot; width=&quot;380&quot; style=&quot; display: inline; float: left; margin: 0 10px 10px 0;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style=&quot;clear: both&quot; /&gt;&lt;strong&gt;Domani&lt;/strong&gt;, da sempre simbolo del futuro, dell&apos;incerto, di qualcosa che non si conosce, un giorno carico di paura o di aspettative, tutto dipende da come uno si rapporta con il presente se oggi non ti piace di sicuro aspetti un domani migliore. Questa è la mia vita specialmente lavorativa, un oggi difficile senza certezze per il domani, non sono mai stato purtroppo uno che sa vivere alla giornata, sono un programmatore anche nella vita e cerco di costruire un domani migliore. La cosa più brutta è che questi anni di lavoro nell&apos;IT mi stanno annientando la passione per questo mondo per le tecnologie per tutto quello che fin da piccolo mi spingeva a passare giorni interi davanti ad una scatola ed un televisore, quella stessa passione che mi ha fatto scegliere un percorso di vita e mi ha fatto creare questo blog, che come vedete ormai ridotto ad un mero e triste contenitore di link, pescati da &lt;a href=&quot;http://delicious.com/network/ascatox&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;delicious&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;clear: both&quot;&gt; Non so se riuscirò mai a trovare quello che necessito, per modificare questa situazione, intanto tengo duro, confidando nel domani........&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;clear: both&quot;&gt;Non so neanche quanti post scriverò in questo blog, ma di certo non voglio chiuderlo, rimarrà anche lui in attesa del &lt;strong&gt;domani&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;clear: both&quot;&gt;Stay Tuned!!!&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;clear: both&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;br class=&quot;final-break&quot; style=&quot;clear: both&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>MobileMe</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2009/06/06/mobileme"/>
   <updated>2009-06-06T08:41:08+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2009/06/06/mobileme</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;/assets/mobileme.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;/assets/mobileme-300x222.jpg&quot; alt=&quot;mobileme&quot; title=&quot;mobileme&quot; width=&quot;300&quot; height=&quot;222&quot; class=&quot;alignnone size-medium wp-image-470&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono ormai molti anni che sono un felice utente della posta di Google, ma da un pò di tempo mi frullava in testa l&apos;idea di acquistare una casella di posta a pagamento, semplicemente per eliminare quei messaggi pubblicitari presenti su Gmail, o semplicemente per avere qualcosa di più professionale (non che Gmail non lo sia).&lt;br /&gt;Allora da buon utente Apple e felice possessore di iPhone ho deciso di acquistare &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.apple.com/it/mobileme/&quot;&gt;MobileMe&lt;/a&gt;, avevo già fatto la prova gratuita di 60 giorni, non appena il servizio era stato presentato in quel di novembre, quindi già lo conoscevo e stavolta l&apos;ho subito preso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non voglio elencare le &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.apple.com/it/mobileme/features/&quot;&gt;caratteristiche&lt;/a&gt; del servizio, per quello ci pensa Apple, volevo solo riportare una serie di impressioni che dopo una settimana di uso decretano il servizio, purtroppo non ancora del tutto sufficiente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La parte &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.apple.com/it/mobileme/features/mail.html&quot;&gt;Ma&lt;/a&gt;&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.apple.com/it/mobileme/features/mail.html&quot;&gt;il&lt;/a&gt; sul sito Web del servizio è a dir poco penosa, manca di regole per filtrare la posta e quando si compone un nuovo messaggio non c&apos;è la possibilità di poter formattare il testo, sembra semplicemente un modo rapido per leggere e rispondere al volo alla propria posta, in attesa di tornare a casuccia ed accendere Mail su OSX, l&apos;opposto di &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://mail.google.com/mail&quot;&gt;Gmail&lt;/a&gt; che nasce come posta online e che sul Web è un client a tutto tondo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Gli altri servizi come per esempio i contatti o il calendario non sono per niente superiori ai rispettivi analoghi presenti sul servizio della grande G, hanno solo il vantaggio di essere accessibili via iPhone ed essere fatti ad hoc per il telefono più famoso al mondo.&lt;br /&gt;I tre servizi inoltre (Posta, Rubrica e Calendario) soffrono a mio parere di una lentezza eccessiva in ogni operazione che viene eseguita, lentezza sconosciuta nel mondo Google.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La sola applicazione che mi piace davvero è &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.apple.com/it/mobileme/features/idisk.html&quot;&gt;iDisk&lt;/a&gt;, un disco online sempre accessibile sia da Mac, che da Web e persino da iPhone tramite l&apos;applicazione a pagamento su AppStore&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.google.it/url?sa=t&amp;amp;source=web&amp;amp;ct=res&amp;amp;cd=4&amp;amp;url=http%3A%2F%2Fitunes.apple.com%2FWebObjects%2FMZStore.woa%2Fwa%2FviewSoftware%3Fid%3D304673686%26mt%3D8&amp;amp;ei=ejYqSrTHIIWlsAbH7oTGCQ&amp;amp;usg=AFQjCNGu6Ed3SoxrV48HRA9XZiM7iNPCAQ&amp;amp;sig2=ogtw9uMAYWGwM3ohmXMqDA&quot;&gt; QuickOffice Files Mobile&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Insomma se non possedete un iPhone lasciate stare il servizio a mio parere, se invece avete un bel telefono della Mela ed un Mac magari, sappiate a ciò che andate incontro, ma la compatibilità e l&apos;integrazione potrebbero farvi comodo, così come la possibilità di ricevere tutte le informazioni in tempo reale tramite la modalità Push abilitata sull&apos;iPhone che mangia la batteria in poco tempo ma se avete mail o appuntamenti importanti da sincronizzare di continuo, potrebbe essere impagabile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Aspettiamo comunque se ci saranno novità per il servizio nel keynote di &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.melamorsicata.it/mela/2009/05/13/apple-indice-un-keynote-l-8-giugno/&quot;&gt;lunedi 8 Giugno&lt;/a&gt; anche se ne dubito fortemente!!!&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;technorati-tags&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://technorati.com/tag/MobileMe&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;MobileMe&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://technorati.com/tag/Apple&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;Apple&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>Servizi online pericolosi ?</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2009/05/31/servizi-online-pericolosi"/>
   <updated>2009-05-31T07:27:34+00:00</updated>
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   <content type="html">&lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;//www.youtube.com/embed/&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;

</content>
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   <title>La Grande Opera</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2009/04/19/la-grande-opera"/>
   <updated>2009-04-19T12:59:47+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2009/04/19/la-grande-opera</id>
   <content type="html">&lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;//www.youtube.com/embed/&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;

&lt;p&gt;Caparezza La Grande Opera&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;technorati-tags&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://technorati.com/tag/Musica&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;Musica&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://technorati.com/tag/Caparezza&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;Caparezza&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>Italia Ferita</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2009/04/10/italia-ferita-2"/>
   <updated>2009-04-10T21:27:41+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2009/04/10/italia-ferita-2</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/speranzajpg1.jpeg&quot; alt=&quot;Speranza&quot; height=&quot;359&quot; width=&quot;236&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;Quest&apos;anno i tradizionali Auguri di Buona Pasqua, hanno un tono diverso, tutta l&apos;Italia è scossa e ferita da un terremoto che ha sconvolto i nostri fratelli abruzzesi, quindi mi unisco al coro di coloro che forniscono informazioni utili per portare solidarietà a coloro che si trovano nel momento del bisogno. Aiutandoli a non perdere la speranza in un futuro.&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Tutte le informazioni aggiornate su come e dove si può offrire &lt;b&gt;solidarietà&lt;/b&gt;, le trovate in questa &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://canali.kataweb.it/kataweb-consumi/2009/04/06/terremoto-in-abruzzo-solidarieta-e-aiuti/&quot;&gt;pagina&lt;/a&gt;. Trovate inoltre una &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://canali.kataweb.it/kataweb-consumi/2009/04/06/cosa-fare-prima-del-terremoto/&quot;&gt;guida&lt;/a&gt; su come comportarsi in caso di Terremoto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Qui sotto alcuni modi per farlo:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Anpas&lt;/b&gt; (Associazione nazionale delle pubbliche assistenze)
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;CONTO CORRENTE BANCARIO: Banca Etica. IBAN: IT17V0501802800000000512812. Causale: Anpas Emergenza Terremoto Abruzzo&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Misericordie&lt;/b&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&amp;nbsp;CONTO CORRENTE BANCARIO: Monte dei Paschi di Siena Ag.6 di Firenze. Codice IBAN: IT 03 Y 01030 02806 000005000036. Causale: EMERGENZA ABRUZZO&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Caritas&lt;/b&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&amp;nbsp;CONTO CORRENTE POSTALE n. 13576228 intestato a Caritas Ambrosiana Onlus&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&amp;nbsp;CONTO CORRENTE BANCARIO n. 578, Credito Artigiano, intestato a Caritas Ambrosiana Onlus. IBAN: IT16P0351201602000000000578&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Con carta di credito, donazione telefonica durante orario di ufficio chiamando il numero 0276037324&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;font color=&quot;#ff0000&quot;&gt;&lt;br /&gt;Croce Rossa Italiana&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;CONTO CORRENTE BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati, Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma, intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma. IBAN: IT66C0100503382000000218020, Swift Code - BNLIITRR. Causale: PRO TERREMOTO ABRUZZO&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;CONTO CORRENTE POSTALE n. 300004, intestato a: Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma. IBAN: IT24X0760103200000000300004. Causale: PRO TERREMOTO ABRUZZO&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;font color=&quot;#ff0000&quot;&gt;DONAZIONI ONLINE&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;: è anche possibile effettuare dei versamenti online attraverso il &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.cri.it/code_new/index.php?website=630_cri_EmergenzaSismaAbruzzo&quot;&gt;sito web della CRI&lt;/a&gt; o con PayPal.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;Numero solidale &lt;font color=&quot;#ff0000&quot;&gt;&lt;b&gt;48580&lt;/b&gt;&lt;/font&gt; attivato dalla Protezione Civile Nazionale per donare 2€ da telefono fisso (Telecom) e &lt;b&gt;1€ da mobile con SMS tutti gli Operatori&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;technorati-tags&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://technorati.com/tag/Terremoto%20Abruzzo&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;Terremoto Abruzzo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>Italian iPhone Developers</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2009/04/10/italian-iphone-developers-gruppo-linkedin-per-sviluppatori-italiani"/>
   <updated>2009-04-10T20:40:40+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2009/04/10/italian-iphone-developers-gruppo-linkedin-per-sviluppatori-italiani</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/iphoneitalia.jpg&quot; width=&quot;268&quot; height=&quot;166&quot; alt=&quot;iphoneitalia&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il &lt;a href=&quot;http://www.apple.com/it/iphone/&quot;&gt;mondo iPhone&lt;/a&gt; è seguito ormai da moltissime persone in tutto il mondo, la stampa specializzata ma anche quella generalista danno molto spazio al telefono palmare della mela. Come molti sapranno dal mio &lt;a href=&quot;http://www.antonioscatoloni.it/2009/03/22/iphone-developer&quot;&gt;precedente post&lt;/a&gt;, ho deciso di partecipare all&apos;&lt;a href=&quot;http://developer.apple.com/iPhone/program/&quot;&gt;iPhone Developer Program&lt;/a&gt; della Apple e diventare così sviluppatore con regolare licenza. Grazie all&apos;idea di un &lt;a href=&quot;http://www.stefanofrosoni.it/&quot;&gt;amico&lt;/a&gt; anche lui sviluppatore iPhone, abbiamo pensato di creare un gruppo sul social Network &lt;a href=&quot;http://www.linkedin.com/&quot;&gt;Linkedin&lt;/a&gt; che raccogliesse gli sviluppatori Apple per iPhone italiani. La scelta è ricaduta su &lt;a href=&quot;http://www.linkedin.com/&quot;&gt;Linkedin&lt;/a&gt; e non sul più conosciuto &lt;a href=&quot;http://it-it.facebook.com/&quot;&gt;Facebook&lt;/a&gt;, perchè il primo ci è sembrato più professionale e più adatto ad un gruppo che volesse nel suo piccolo dar voce a tutti coloro che per passione o per lavoro, vogliono sviluppare qualche applicazione (o gioco) per il melafonino. Abbiamo creato adesso il gruppo, perchè con l&apos;arrivo delle &lt;a href=&quot;http://www.apple.com/it/iphone/preview-iphone-os/&quot;&gt;beta del firmware 3.0&lt;/a&gt; e con la nuova SDK, contenente più di 1000 nuove API, ci è sembrato opportuno condividere con altri sviluppatori idee e problematiche su così tanto materiale, ancora tutto da scoprire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Riepilogando quindi:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;se siete italiani ( non è obbligatorio ma la lingua ufficiale del gruppo è solo l&apos;italico idioma :-) ),&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;siete sviluppatori o comunque volete conoscere lo sviluppo di software per iPhone,&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;siete inoltre iscritti a Linkedin&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Allora &lt;a href=&quot;http://www.linkedin.com/groups?gid=1882478&quot;&gt;qui&lt;/a&gt; potrete trovare il gruppo che fa per voi: &lt;a href=&quot;http://www.linkedin.com/groups?gid=1882478&quot;&gt;Italian iPhone Developers&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Contribuite in tanti, iscrivetevi al gruppo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PS: Lo spot del mio gruppo Linkedin è finito :-), visto il periodo Buona Pasqua a Tutti!!!&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>Pensiero Sociale</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2009/04/06/pensiero-sociale"/>
   <updated>2009-04-06T12:40:23+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2009/04/06/pensiero-sociale</id>
   <content type="html">&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;&lt;img style=&quot;max-width: 800px;&quot; src=&quot;/assets/gallery-487f6b01cf665-gba5007.jpg&quot; height=&quot;292&quot; width=&quot;439&quot;  alt=&quot;Pensiero Sociale&quot;/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ho trovato navigando questo pensiero che voglio condividere:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;&quot;Se non fossimo con la testa china in contemplazione dell&apos;ombelico italiano ci accorgeremmo dei focolai di rivolta che si verificano sem­pre più vicino, da ultimo nuova­mente in Grecia, e avremmo una risposta alla domanda che si fan­no in molti: perché in Italia non è ancora scoppiata una rivoluzio­ne?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;II fatto è che le rivoluzioni si fan­no a pancia vuota, e la nostra pan­cia non è ancora vuota perché stia­mo prosciugando le risorse accu­mulate dalla generazione dei pa­dri. Sono i padri che malgrado la crisi consentono ancora ai figli di mantenere il cellulare, fare qual­che viaggio o procreare a lazo vol­ta, sia pure con moderazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di sicuro, una democrazia geriatrica non è destinata a durare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse, alla fin fine, tutti i problemi di una società anagraficamente bloccata come la nostra nascono dalle distorsioni del rapporto con la morte. Su questo tema, nella contrapposizione generazionale che&lt;br /&gt;contraddistingue il sistema - vecchi contro giovani, tutelati contro precari - ognuno sembra credere il contrario di quel che dovrebbe. I giovani vivono senza preoccuparsi di contributi, pensione e futuro in&lt;br /&gt;genere, come se la morte dovesse arrivare domani: I vecchi, invece, si comportano come se la morte non dovesse arrivare mai, inchiodandosi alle poltrone e votandosi all&apos;eternità operativa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Forse una situazione del genere non si era mai venuta a creare, nella storia: e nei confronti della morte semmai era normale l&apos;approccio contrario. Erano i giovani a pensare che la morte non&lt;br /&gt;esistesse, e i vecchi che poco alla volta si rassegnavano all&apos;idea e si concentravano su di essa, facendo testamento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da questa inversione sentimentale deriva una spensieratezza generalizzata e intergenerazionale: Stiamo andando a puttane, ma tutti molto allegramente.&quot;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;(Roberto Alajmo, scrittore)&lt;/p&gt;

</content>
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   <title>iPhone Developer</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2009/03/22/iphone-developer"/>
   <updated>2009-03-22T09:30:16+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2009/03/22/iphone-developer</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/iphone-os-preview-sdk20090317.jpg&quot; alt=&quot;iphone-os-preview&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutti conoscono il mio forte interesse per il mondo &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.apple.com/it/&quot;&gt;Apple&lt;/a&gt; ed in parte questo blog ne è una manifestazione, ma sono sempre stato un semplice utente e non ho mai pensato di &quot;&lt;b&gt;costruire&lt;/b&gt;&quot; qualcosa per il mondo Apple ed iPhone in particolare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo l&apos;&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.apple.com/it/iphone/preview-iphone-os/&quot;&gt;annuncio&lt;/a&gt; del nuovo firmware per il mio amato smartphone della mela però, mi sono deciso e mi sono iscritto all&apos; &quot;&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://developer.apple.com/iphone/program/&quot;&gt;iPhone Developer Program&lt;/a&gt;&quot;, scegliendo il programma standard al costo di 79€, sono presenti infatti altri due programmi per sviluppatori uno per quelli professionali o piccole aziende (&lt;i&gt;io sono uno sviluppatore della domenica :-)&lt;/i&gt; ) l&apos;altro per le grandi aziende del software.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non so ancora se farò mai approdare qualcosa di mio su &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.apple.com/it/iphone/appstore/&quot;&gt;AppStore&lt;/a&gt; ma la possibilità di mettere mano al nuovo kit di sviluppo ed a tutta la documentazione Apple mi ha davvero incuriosito e convinto nella scelta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi volesse intraprendere il percorso dello sviluppo iPhone, &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.popsci.com/diy/article/2009-02/how-make-iphone-app&quot;&gt;qui&lt;/a&gt; una buona serie di consigli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Maggiori news a breve....&lt;br /&gt;Stay Tuned!!! &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>Crisi del Credito!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2009/02/23/crisi-del-credito-spiegata-a-tutti"/>
   <updated>2009-02-23T16:57:10+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2009/02/23/crisi-del-credito-spiegata-a-tutti</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Girovagando ho trovato questo simpatico video che spiega ai &quot;profani&quot; come me, cos&apos;è la crisi del Credito, che sta modificando il mondo.&lt;/p&gt;
&lt;iframe src=&quot;//player.vimeo.com/video/&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;281&quot; frameborder=&quot;0&quot; webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;

&lt;p&gt;Buon Video a tutti!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PS: In Inglese!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fonte: &lt;a href=&quot;http://guidoserra.it/archivi/2009/02/23/crisis-of-credit-made-easy-to-understand/&quot;&gt;Guido Serra Blog&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Amug Siena</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2009/01/19/amug-siena"/>
   <updated>2009-01-19T12:25:25+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2009/01/19/amug-siena</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Come molti già sapranno sono un profondo estimatore del mondo Mac e seguo constantementemente le vicende della società di Cupertino, volevo quindi segnalare l&apos;Amug Siena. Gli &lt;a href=&quot;http://www.amug.it/&quot;&gt;Amug &lt;/a&gt;(Apple Macintosh Users Group) sono dei gruppi di utenti Mac, che si uniscono per condividere la propria passione, ce ne sono di solito uno per città.&lt;a href=&quot;http://www.amugsiena.it/&quot;&gt; L&apos;Amug Siena&lt;/a&gt; organizza incontri ed iniziative molto interessanti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vi consiglio quindi di visitare il sito Web e se abitate in questa città e siete Mac Fan, allora ci si incontra a qualche riunione dell&apos;Amug.&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Javaday Roma Terza Edizione 24/01/2009</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2009/01/19/javaday-roma-there-is-no-day-like-javaday"/>
   <updated>2009-01-19T10:17:50+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2009/01/19/javaday-roma-there-is-no-day-like-javaday</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Come ogni anno, la giornata dedicata al linguaggio Java ritorna e per tutti gli sviluppatori è un incontro immancabile.&lt;br /&gt;
Riporto il manifesto completo della giornata per coloro interessati a venire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Javaday Roma Terza  Edizione: There is no day like Javaday&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Sarà sabato, 24 gennaio 2009, la Terza edizione del Javaday Roma (&lt;a href=&quot;http://roma.javaday.it/%20&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://roma.javaday.it/ &lt;/a&gt;). &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;L&apos;evento è direttamente organizzato dai membri della Community Java&lt;br /&gt;
italiana, con lo scopo di avere una manifestazione fortemente tecnica,&lt;br /&gt;
focalizzata su: Java, i nuovi linguaggi e le tecnologie emergenti.&lt;br /&gt;
Il programma composto da 30 interventi, sarà suddiviso in 5 tracce&lt;br /&gt;
principali: Web 2.0, Object Oriented and beyond, Spring and open&lt;br /&gt;
source, Mobile and collaboration, What&apos;s hot. I relatori degli&lt;br /&gt;
interventi provengono sia dalla Community Java italiana sia&lt;br /&gt;
internazionale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per favorire il coinvolgimento degli studenti la manifestazione sarà ospitata  dall&apos;Università Roma TRE. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ci sarà una Campagna CV: i partecipanti potranno consegnare i loro&lt;br /&gt;
Curriculum Vitae alle società sponsor. I rappresentati delle società&lt;br /&gt;
saranno a disposizione per fornire informazioni sulle attività svolte&lt;br /&gt;
dalle rispettive aziende.&lt;br /&gt;
Iona Progress, Red Hat, Ilog,&lt;br /&gt;
SpringSource, Sun Microsystems, sono alcune delle società che hanno&lt;br /&gt;
aderito all&apos;iniziativa, la lista completa è disponibile sul sito del &lt;a href=&quot;http://roma.javaday.it/&quot;&gt;Javaday Roma&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;
La partecipazione è gratuita.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt; Informazioni logistiche:&lt;br /&gt;
Quando: sabato, 24 gennaio 2009&lt;br /&gt;
Dove: Roma, Facoltà di Ingegneria, Università Roma TRE&lt;br /&gt;
Sito: &lt;a href=&quot;http://roma.javaday.it/%20&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://roma.javaday.it/ &lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Buon Javaday a Tutti!!!&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Buon Natale</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/12/23/buon-natale"/>
   <updated>2008-12-23T11:38:30+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/12/23/buon-natale</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Come ogni anno Tantissimi &lt;b&gt;&lt;font color=&quot;#ff0000&quot;&gt;Auguri di Buon Natale&lt;/font&gt; &lt;/b&gt;a Tutti!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;max-width: 800px;&quot; src=&quot;/assets/natale_2007.jpg&quot; height=&quot;245&quot; width=&quot;245&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>XEPC Xandros installabile da USB</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/12/20/xepc-xandros-in-chiavetta-usb-2"/>
   <updated>2008-12-20T13:16:12+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/12/20/xepc-xandros-in-chiavetta-usb-2</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Come molti di voi ricorderanno, sono un felice possessore di un&apos;Asus eeePc 701, con schermo 7 pollici e sistema operativo Linux Xandros. Dopo varie prove con sistemi operativi diversi da quello originale (&lt;a href=&quot;http://www.ubuntu-eee.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;UbuntuEEE-Easy Peasy&lt;/a&gt;) ho deciso di ritornare a Xandros, ma non avendo un lettore DVD esterno a portata utilizzare il DVD della confezione mi risultava alquanto impossibile. Ho scoperto quindi navigando il progetto &lt;a href=&quot;http://www.roytanck.com/2008/08/21/setting-up-xepc-on-the-eee-pc-901-xp/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;strong&gt;XEPC&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, tale progetto opensource è la versione Open dello Xandros distribuito da Asus ed è disponibile per il download da &lt;a href=&quot;http://sourceforge.net/projects/xepc&quot;&gt;questa pagina&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Ho scaricato il file immagine del SO e l&apos;ho montato ed ho lanciato l&apos;applicativo &quot;&lt;em&gt;makeboot.bat&lt;/em&gt;&quot; presente per rendere la mia chiavetta bootable.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questo modo una volta fatto partire l&apos;eeePC mi è bastato premere il tasto ESC all&apos;avvio selezionare la chiavetta ed in pochi minuti Xandros  era ripristinato!!!!&lt;br /&gt;
Subito però ci renderemo conto di avere un &lt;strong&gt;grosso problema&lt;/strong&gt; la lingua del SO è il &lt;strong&gt;cinese&lt;/strong&gt;!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ci scoraggiamo ed eseguiamo i passi descritti in questa &lt;a href=&quot;http://wiki.eeeuser.com/howto:changelanguage&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;guida&lt;/a&gt; (la parte dei caratteri speciali è facoltativa ), fatto ciò gran parte del sistema operativo dovrebbe essere in italiano, a questo punto seguendo tutti i  passi di questa &lt;a href=&quot;http://www.hanckmann.net/?q=node/23&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;guida:&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;modificando questo comando con &quot;it&quot; al posto di &quot;en&quot; per avere la lingua italiana e non quella inglese:&lt;/p&gt;
&lt;pre&gt;&quot;deb &lt;a title=&quot;http://update.eeepc.asus.com/p900/en&quot; href=&quot;http://update.eeepc.asus.com/p900/en&quot;&gt;http://update.eeepc.asus.com/p900/it&lt;/a&gt; p900 main&quot;&lt;/pre&gt;
&lt;p&gt;e lanciando Synaptic come descritto, il sistema operativo dovrebbe essere al 100% in italiano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Buon Lavoro a tutti!!!&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>iPhone Virus?</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/11/29/iphone-virus-2"/>
   <updated>2008-11-29T13:21:52+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/11/29/iphone-virus-2</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Da ormai diverso tempo sul mio &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.antonioscatoloni.it/2008/07/23/finalmente-3&quot;&gt;iPhone&lt;/a&gt; mi succedeva una cosa molto strana, praticamente ogni volta che utilizzavo &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.spaziocellulare.com/ispazio/2008/03/02/cydia-un-nuovo-installer-per-iphone-ed-ipod-touch/&quot;&gt;Cydia&lt;/a&gt; (ma non solo) per vedere aggiornamenti o scaricare qualche software, quando chiudevo il programma e tornavo sulla Home dell&apos;iPhone avevo una serie di spazi vuoti tra le applicazioni installate, mi spiego meglio era come se ci fossero delle altre applicazioni senza icone invisibili che si erano installate. Tenendo premuto il tasto Home (prima immagine) mi apparivano le icone invisibile e potevo eliminarle (seconda immagine).&lt;br /&gt;Queste icone vuote non erano nient&apos;altro che dei collegamenti a pagine Web che portavano Safari in una fantomatica pagina &lt;i&gt;&lt;b&gt;http://designz999.com&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cercando su Google ho trovato la &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.modmyi.com/forums/general-iphone-chat/373451-i-think-my-iphone-3g-may-have-virus.html&quot;&gt;soluzione del mistero&lt;/a&gt;, questi collegamenti Web sulla SpringBoard erano stati creati quando avevo installato il tema &lt;b&gt;Blackberry&lt;/b&gt; che poi avevo eliminato ma queste pagine erano rimaste sotto la cartella &quot;&lt;!-- / icon and title --&gt;&lt;!-- message --&gt;&lt;i&gt;/private/var/mobile/Library/WebClips&quot; &lt;/i&gt;del mio iPhone e riapparivano anche se le eliminavo dalla SpringBoard, installato quindi &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.spaziocellulare.com/ispazio/?s=MobileFinder&quot;&gt;MobileFinder&lt;/a&gt; ho provveduto ad eliminare tutte le sottocartelle che iniziavano col prefisso &lt;i&gt;&quot;Blank&quot;&lt;/i&gt; sotto la cartella &lt;i&gt;WebClips&lt;/i&gt; ed ora sembrano del tutto scomparse, queste fantomatiche pagine Web.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non siamo quindi in presenza di alcun Virus, semmai di &lt;b&gt;una forma di Spam&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;max-width: 800px;&quot; src=&quot;/assets/photo-1.jpg&quot; height=&quot;305&quot; width=&quot;203&quot; /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;img style=&quot;max-width: 800px;&quot; src=&quot;/assets/photo-21.jpg&quot; height=&quot;304&quot; width=&quot;201&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Immagini prese dal &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.modmyi.com/forums/general-iphone-chat/373451-i-think-my-iphone-3g-may-have-virus.html&quot;&gt;Forum Modmyi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- google_ad_section_start --&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Finalmente ADSL</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/11/29/finalmente-adsl"/>
   <updated>2008-11-29T12:51:16+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/11/29/finalmente-adsl</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Non ci speravo più ormai di scrivere questo post, era così tanto che aspettavo un collegamento ADSL nel mio piccolo paese di &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.comunegrottedicastro.it/index.php&quot;&gt;Grotte di Castro&lt;/a&gt;, ma alla fine è arrivato dai primi di novembre infatti era possibile sottoscrivere un abbonamento con &lt;a href=&quot;http://www.wholesale-telecomitalia.it/cgi-bin/wholesale.dll/wholesale/TI_WS_GuestLogin.jsp&quot;&gt;Telecom Italia&lt;/a&gt; per avere &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://adsl.alice.it/navigare/index.html&quot;&gt;Alice Adsl&lt;/a&gt;. Ho subito attivato l&apos;abbonamentoin modalità flat, Alice 7Mb e devo dire che va molto bene. Non ho preso il router wifi in comodato ma un fantastico &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.netgear.it/&quot;&gt;Netgear&lt;/a&gt; decisamente più &quot;libero&quot;.&lt;br /&gt;Non ci speravo più in un collegamento ADSL e mi ero ormai rassegnato alla mia &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.huawei.com/mobileweb/en/products/view.do?id=282&quot;&gt;Huawei E220&lt;/a&gt; con l&apos;opzione&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.tim.it/consumer/c357/i56249/o688/tariffa.do&quot;&gt; Maxi Alice Tim Recharge&lt;/a&gt; , anche se ero già a conoscenza di fondi stanziati dalla regione Lazio per la copertura di zone ancora scoperte dal servizio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci tengo a sottolineare che è possibile attivare anche ADSL con altri operatori diversi da Telecom, ma solo le offerte che prevedono il pagamento del canone.&lt;br /&gt;Chiunque voi scegliate complimenti Telecom!!!&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>Aggiornare Wordpress in modo automatico</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/11/09/aggiornare-wordpress-in-modo-automatico"/>
   <updated>2008-11-09T08:56:31+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/11/09/aggiornare-wordpress-in-modo-automatico</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.pietroiusti.net/wp-content/uploads/2007/12/wordpress1.png&amp;amp;imgrefurl=http://www.pietroiusti.net/%3Fs%3Dwordpress&amp;amp;h=300&amp;amp;w=300&amp;amp;sz=21&amp;amp;hl=it&amp;amp;start=14&amp;amp;sig2=vr3BWH58tPZkQANF5yX2zA&amp;amp;um=1&amp;amp;usg=__lDIk6qdjZh6HX5v4oYjhwnDz6JI=&amp;amp;tbnid=pP5PCDJyUheKkM:&amp;amp;tbnh=116&amp;amp;tbnw=116&amp;amp;ei=A6UWSd6PFIW4wQGysP21Cw&amp;amp;prev=/images%3Fq%3Dwordpress%26um%3D1%26hl%3Dit%26client%3Dfirefox-a%26rls%3Dorg.mozilla:it:official%26sa%3DN&quot;&gt;&lt;img style=&quot;border: 1px solid ;&quot; src=&quot;/assets/wordpress1.png&quot; height=&quot;116&quot; width=&quot;116&quot; /&gt; &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.pietroiusti.net/wp-content/uploads/2007/12/wordpress1.png&amp;amp;imgrefurl=http://www.pietroiusti.net/%3Fs%3Dwordpress&amp;amp;h=300&amp;amp;w=300&amp;amp;sz=21&amp;amp;hl=it&amp;amp;start=14&amp;amp;sig2=vr3BWH58tPZkQANF5yX2zA&amp;amp;um=1&amp;amp;usg=__lDIk6qdjZh6HX5v4oYjhwnDz6JI=&amp;amp;tbnid=pP5PCDJyUheKkM:&amp;amp;tbnh=116&amp;amp;tbnw=116&amp;amp;ei=A6UWSd6PFIW4wQGysP21Cw&amp;amp;prev=/images%3Fq%3Dwordpress%26um%3D1%26hl%3Dit%26client%3Dfirefox-a%26rls%3Dorg.mozilla:it:official%26sa%3DN&quot;&gt;T&lt;/a&gt;enere aggiornata la propria versione di Wordpress non è troppo facile, bisogna fare una serie di backup per non rischiare di perdere tutto il proprio sito, ma gli aggiornamenti sono fondamentali perchè rendono migliore il proprio &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Content_management_system&quot;&gt;CMS&lt;/a&gt; preferito. A tutto ciò pensa un plugin a dir poco fanatastico: &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://wordpress.org/extend/plugins/wordpress-automatic-upgrade/&quot;&gt;Wordpress Automatic Upgrade &lt;/a&gt;che tramite una serie di passi senza mai uscire dall&apos;interfaccia di amministrazione di Wordpress, aggiorna il sistema all&apos;ultima versione disponibile. Alla fine del procedimento attenti però se riscontrate un errore del tipo &quot;&lt;b&gt;500 Internal Server Error&lt;/b&gt;&quot;, provate ad entrare come amministratori &quot;http://miosito.it/wp-admin&quot; e disabilitate tutti i plugin se già non lo sono, se non riuscite ad entrare come amministratori e siete utenti di un &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://assistenza.aruba.it/kb/idx/43/152/article/Permessi-obbligatori-da-attribuire-a-files-e-cartelle.html&quot;&gt;dominio Aruba&lt;/a&gt;, aprite &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://filezilla-project.org/&quot;&gt;Fi&lt;/a&gt;&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://filezilla-project.org/&quot;&gt;lezilla&lt;/a&gt; (o anche l&apos;ftp via Shell tramite chmod) ed impostate i permessi dei file come 755 e tutto dovrebbe ripartire come per magia. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Buon Blog a tutti :-)&lt;/p&gt;

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   <title>Tasse sempre Tasse</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/11/02/tasse-sempre-tasse"/>
   <updated>2008-11-02T14:11:36+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/11/02/tasse-sempre-tasse</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.alfonsofuggetta.org/?p=3691&quot;&gt;Questi &lt;/a&gt;sono i problemi del BelPaese che in altri paesi europei magari non ritrovi, ma nessuno dice nulla ai nostri politici (specialmente ad alcuni) non interessa affatto, i soldi li prendiamo a qualcun&apos;altro!!!&lt;/p&gt;

</content>
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   <title>Università</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/10/26/universita"/>
   <updated>2008-10-26T14:56:30+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/10/26/universita</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Voglio contribuire al tema delle Università Italiane con questo &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.alfonsofuggetta.org/?p=3672&quot;&gt;contributo del Prof. Fuggetta&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stay Tuned&lt;/p&gt;

</content>
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   <title>Cervellum Vitae</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/09/29/cervellum_vitae"/>
   <updated>2008-09-29T13:20:01+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/09/29/cervellum_vitae</id>
   <content type="html">&lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;//www.youtube.com/embed/&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;
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   <title>Pensiero</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/09/24/pensiero"/>
   <updated>2008-09-24T09:23:16+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/09/24/pensiero</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;max-width: 800px;&quot; src=&quot;/assets/NiemollerQuoteMonmouthNJ200pxw.JPG&quot; height=&quot;330&quot; width=&quot;222&quot; /&gt;&lt;font face=&quot;arial&quot;&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;
&lt;h1 align=&quot;left&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Martin_Niem%C3%B6ller&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;font face=&quot;arial&quot;&gt;&lt;small&gt;&lt;font&gt;&lt;font size=&quot;5&quot;&gt;&lt;small&gt;&lt;font size=&quot;6&quot;&gt;&lt;small&gt;&lt;small&gt;Martin&lt;br /&gt;
            Niemöller&lt;/small&gt;&lt;/small&gt;&lt;/font&gt;&lt;/small&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/small&gt;&lt;/font&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>il GooglePhone è tra noi!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/09/24/il-googlephone-e-tra-noi-2"/>
   <updated>2008-09-24T07:20:02+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/09/24/il-googlephone-e-tra-noi-2</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/HTC-T-Mobile-G1_35912_1.jpg&quot; alt=&quot;HTC T-Mobile G1&quot; height=&quot;244&quot; width=&quot;223&quot; /&gt;Ed alla fine anche il fantomatico SO per terminali mobili &lt;a href=&quot;http://code.google.com/android/&quot;&gt;Android&lt;/a&gt;, creato dal gigante del Web Google fece la sua comparsa. Il terminale è prodotto, dal leader degli smartphone &lt;a href=&quot;http://www.htc.com/it/&quot;&gt;HTC&lt;/a&gt; il suo nome è &lt;b&gt;HTC T-Mobile G1&lt;/b&gt; (conosciuto come Dream) per quanto riguarda le caratteristiche: possiede una fotocamera da 3.6 MPix e possiede un sistema di navigazione satellitare &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Assisted_GPS&quot;&gt;A-GPS&lt;/a&gt;. Interessante è la presenza di una tastiera QWERTY a scomparsa, una delle cose che forse manca maggiormente agli utenti professionali su iPhone (ma io perferisco la virtuale :-D ). Nota molto interessante è il prezzo di 179$, il telefono sarà commercializzato negli USA dal 22 Ottobre tramite operatore T-Mobile, in Europa arriverà nel 2009.&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;/assets/HTC-T-Mobile-G1_35915_1.jpg&quot; alt=&quot;HTC T-Mobile G1&quot; height=&quot;226&quot; width=&quot;268&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Foto e Maggiori info: &lt;a href=&quot;http://www.telefonino.net/HTC/Notizie/n19641/HTC-T-Mobile-G1-googlephone-Android.html&quot;&gt;Telefonino.net&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;//www.youtube.com/embed/&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;

&lt;p&gt;Aggiornamento: il prezzo è legato ad un contratto con l&apos;operatore T-Mobile come avviene già con l&apos;iPhone che ha un costo di 199$, di poco superiore quindi al GooglePhone.&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>I'm a PC</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/09/21/im-a-pc"/>
   <updated>2008-09-21T07:02:35+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/09/21/im-a-pc</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Anche Microsoft punta sugli spot come Apple con la famosa serie &lt;a href=&quot;http://www.apple.com/it/getamac/&quot;&gt;getaMac&lt;/a&gt; e subito arriva il video parodia eccoli: l&apos;originale e la parodia.&lt;/p&gt;


&lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;//www.youtube.com/embed/&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;

&lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;//www.youtube.com/embed/&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;


&lt;p&gt;Davvero migliore il secondo, non c&apos;è storia :-D .&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>Google Chrome non accede a iGoogle!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/09/06/google-chrome-non-accede-a-igoogle"/>
   <updated>2008-09-06T13:18:51+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/09/06/google-chrome-non-accede-a-igoogle</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Come moltissimi anche io ho installato sul mio pc in ufficio il nuovissimo &lt;a href=&quot;http://www.google.com/chrome/index.html?hl=it&amp;brand=CHMG&amp;amp;utm_source=it-hpp&amp;utm_medium=hpp&amp;amp;utm_campaign=it&quot;&gt;browser &lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.google.com/chrome/index.html?hl=it&amp;brand=CHMG&amp;amp;utm_source=it-hpp&amp;utm_medium=hpp&amp;amp;utm_campaign=it&quot;&gt;di casa Google,&lt;/a&gt; ne sono rimasto davvero stupito dalla sua reattività nel caricare le pagine e dall&apos;ottima gestione della memoria, ma non voglio anche&lt;a href=&quot;http://www.antonioscatoloni.it/2008/07/30/pensieri-sulliphone-3g&quot;&gt; in questo caso&lt;/a&gt; fare una recensione dell&apos;ottimo browser della grande G, bensì raccontare la soluzione trovata da un&apos;amico ad un &lt;a href=&quot;http://code.google.com/p/chromium/issues/detail?id=24&amp;q=https&amp;amp;colspec=ID%20Pri%20Area%20Mstone%20Type%20Owner%20Status%20Summary%20Modified&quot;&gt;fastidioso problema&lt;/a&gt; che ci affliggeva col suddetto browser. Lavorando in una grande azienda siamo vincolati ad un accesso tramite proxy con credenziali alla rete internet, ebbene con tutti i browser (Safari, Firefox,IE) riuscivamo ad &lt;b&gt;accedere ai servizi di Google (iGoogle,GMail etc) &lt;/b&gt;col nuovo browser (creato proprio da loro :-D ) invece la pagina di autenticazione a tutti i servizi rimaneva vuota impedendone quindi l&apos;accesso. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La soluzione al problema è stata fornita dal browser &lt;a href=&quot;http://chromium.sourceforge.net/&quot;&gt;Chromium&lt;/a&gt;, un progetto open-source nato da Chrome, in tale &lt;a href=&quot;http://build.chromium.org/buildbot/snapshots/chromium-rel-xp/1716/mini_installer.exe&quot;&gt;versione&lt;/a&gt; infatti il bug dell&apos;accesso ai servizi Google dietro ai proxy aziendali sembra risolto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Aspettiamo che anche nella versione ufficiale sia risolto e magari anche l&apos;arrivo della versione OsX per velocizzare anche il mio Macbook Pro :-)
</content>
 </entry>
 
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   <title>Helpdesk Medievale</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/08/27/helpdesk-medievale"/>
   <updated>2008-08-27T13:50:58+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/08/27/helpdesk-medievale</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Davvero simpatico questo video su youtube :-D !!!!&lt;/p&gt;
&lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;//www.youtube.com/embed/&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;

&lt;p&gt;Helpdesk medievale (Medieval helpdesk, Italian subtitles)&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>iPhone dopo un mese di utilizzo</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/08/23/iphone-dopo-un-mese-di-utilizzo"/>
   <updated>2008-08-23T11:38:52+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/08/23/iphone-dopo-un-mese-di-utilizzo</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Pensiero (non mio) che condivido sul melafonino:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&quot;&lt;i&gt;da ex possessore di Diamond e Omnia, posso tranquillamente dire che&lt;br /&gt;
l&apos;iphone è un&apos;altra cosa, nel bene e nel male. Sinceramente Htc e&lt;br /&gt;
Samsung sono su un altro pianeta per funzionalità e espandibilità (a&lt;br /&gt;
livello di applicazioni almeno). Sono versatili, hanno dalla loro&lt;br /&gt;
piccole dimensioni, bel display, gps favoloso (il diamond) e ottima&lt;br /&gt;
batteria/ricezione e multimedia (l&apos;Omnia). L&apos;Iphone è invece come un&lt;br /&gt;
8800 Arte. Bello, facile da usare ma che difficilmente piacerà a un&lt;br /&gt;
hard user...&lt;/i&gt;&quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se non siete daccordo, vi aspetto nei commenti.&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>iPhone Bug Volume Suoneria</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/08/23/iphone-bug-volume-suoneria"/>
   <updated>2008-08-23T05:40:45+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/08/23/iphone-bug-volume-suoneria</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;In questi giorni di vacanza, il mio iPhone mi ha creato qualche &lt;b&gt;grattacapo&lt;/b&gt;, mi spiego meglio quando qualcuno mi telefonava il volume della suoneria era sempre al minimo, continuavo ad aumentarlo sotto la voce del Menu &lt;i&gt;Suoni&lt;/i&gt; ma nulla, in automatico l&apos;iPhone la reimpostava al minimo, uno strazio specialmente al mare :-D . Speravo che dopo i due mini &lt;b&gt;aggiornamenti&lt;/b&gt; 2.01 e 2.02 la cosa fosse stata sistemata ma nulla, il problema è rimasto. Ieri appena tornato dal mare (peccato vacanze ormai quasi finite :-( ), ho cercato un pò su google per vedere se altri avevano avuto lo stesso mio problema ed alla fine ho capito che il volume della suoneria di &lt;b&gt;default&lt;/b&gt;, è quello della modalità &lt;b&gt;iPod&lt;/b&gt; dell&apos;iPhone, cioè basta mettere il volume della musica dell&apos;iPod al massimo ed anche la suoneria lo sarà di default (&lt;i&gt;Impostazioni-&amp;gt;Suoni-&amp;gt;Suoneria&lt;/i&gt;).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Strana cosa che mi lascia alquanto perplesso, aspettiamo una soluzione ai tanti bug che affliggono il melafonino!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
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   <title>Fuochi di Ferragosto</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/08/16/fuochi-di-ferragosto"/>
   <updated>2008-08-16T21:58:07+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/08/16/fuochi-di-ferragosto</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Fuochi d&apos;artificio, tipici del Ferragosto!!!&lt;br /&gt;
Buone Vacanze a tutti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PS: Scusate per la qualità dell&apos;immagine ma e&apos; il massimo per l&apos;iphone :-(&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;..//assets/p-640-480-9a620c79-7105-46c7-aa82-2099dbf1ca6b.jpeg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;..//assets/p-640-480-9a620c79-7105-46c7-aa82-2099dbf1ca6b.jpeg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;225&quot; height=&quot;300&quot; class=&quot;alignnone size-full wp-image-364&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;..//assets/p-640-480-3a9d36a0-e0c6-40ce-9c20-62ed7cc880ae.jpeg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;..//assets/p-640-480-3a9d36a0-e0c6-40ce-9c20-62ed7cc880ae.jpeg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;225&quot; height=&quot;300&quot; class=&quot;alignnone size-full wp-image-364&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>In vacanza coll'iPhone</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/08/06/in-vacanza-colliphone"/>
   <updated>2008-08-06T09:41:51+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/08/06/in-vacanza-colliphone</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Come non provare a scrivere un post col mio amato iPhone bene eccola qua. Ieri sera ho aggiornato il melafonino alla versione 2.01 e tutto sembra migliore ché mai. Buone Vacanze a tutti!!!&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Buone Vacanze!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/08/01/buone-vacanze"/>
   <updated>2008-08-01T06:06:02+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/08/01/buone-vacanze</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img alt=&quot;/assets/buone_vacanze_11.gif&quot; src=&quot;/assets/buone_vacanze_11.gif&quot; height=&quot;224&quot; width=&quot;287&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
Ed eccoci arrivati ad Agosto il mese delle vacanze per milioni di Italiani, un mese molto speciale per me che ha sempre segnato la fine di un anno e con settembre l&apos;inizio di uno nuovo. Spero in questo nuovo anno che ci siano grosse novità nella mia vita, in tutti gli ambiti, per ora comunque mi godo le mie ferie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Buone Vacanze a tutti!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PS:Il Blog ufficialmente riapre il 25 Agosto, anche se con l&apos;iPhone potrei provare........ :-D&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Pensieri sull'iPhone 3G</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/07/30/pensieri-sulliphone-3g"/>
   <updated>2008-07-30T15:03:00+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/07/30/pensieri-sulliphone-3g</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;max-width: 800px;&quot; src=&quot;/assets/office-iphone-001.jpg&quot; height=&quot;219&quot; width=&quot;146&quot; /&gt; &lt;br /&gt;Dopo quasi una settimana di iPhone, non so cosa pensare di questo prodotto di Apple, come sempre la società di Cupertino preferisce puntare alla semplicità ed all&apos;immediatezza dei suoi prodotti (una sola porta usb sull&apos;Air etc) ed anche nel celebre telefono non si smentisce. Non voglio fare una recensione, quelle se ne trovano a bizeffe sul Web, vorrei solo riportare delle impressioni di un utente Mac, appassionato di tecnologia. La parte telefonica me l&apos;aspettavo peggio, anche la tastiera virtuale non mi è sembrata male anzi, le cose che preferisco sono disicuro, l&apos;accelerometro ed il browser Safari che con la tecnologia MultiTouch, è qualcosa di assolutamente innovativo, inoltre la sua funzione di iPod la fa sempre in modo egregio , ma ahimè la mancanza di un filebrowser si sente e la non possibilità di avere applicazioni in background mi lascia perplesso. Ai tempi dei miei &lt;a href=&quot;http://www.tuttoericsson.com/p800/default.htm&quot;&gt;SonyEriccson P800&lt;/a&gt; e &lt;a href=&quot;http://www.tuttoericsson.com/p900/default.htm&quot;&gt;P900&lt;/a&gt;, mi rimanevano sempre aperte una miriade di applicazioni che mi mangiavano la batteria, ma in tante occasioni il multitasking era fantastico. Anche Mail non permette di inviare allegati che non siano foto e devo dire che anche questa è una limitazione a mio avviso noiosa come la mancanza del copia ed incolla. Comunque anche con queste mancanze l&apos;iPhone mi affascina molto di più di altri &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.samsung.com/it/consumer/detail/detail.do?group=mobilephone&amp;type=mobilephone&amp;subtype=omnia&amp;model_cd=SGH-I900DABXTC&amp;cid=google_cell_omnia&quot;&gt;terminali simili&lt;/a&gt;, ma mi rendo conto di essere un utente Mac che ama ed apprezza la filosofia di Apple dopo tutto il &lt;a href=&quot;http://it.youtube.com/watch?v=gLqqJDSWvyU&quot;&gt;&quot;Think Different&quot;&lt;/a&gt; è anche questo.&lt;br /&gt;Spero comunque che alcune limitazioni (allegati in Mail, copia ed incolla) vengano migliorate.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;&quot;iPhone per molti ma non per tutti!!!&quot;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; Rimane la frase più adeguata al caso :-)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://forum.telefonino.net/showthread.php?t=446150&quot;&gt;Lista delle cose da sapere prima di acquistare il celebre telefono.&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
Saluti e Buone Ferie!!!&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>Finalmente 2!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/07/23/finalmente-2-2"/>
   <updated>2008-07-23T09:30:32+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/07/23/finalmente-2-2</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Ci siamo quasi all&apos;evasione del mio ordine, non vedo l&apos;ora  :-) !!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;max-width: 800px;&quot; src=&quot;/assets/pay1.jpg&quot; height=&quot;60&quot; width=&quot;520&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
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   <title>Finalmente!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/07/23/finalmente-3"/>
   <updated>2008-07-23T06:32:23+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/07/23/finalmente-3</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;max-width: 800px;&quot; src=&quot;/assets/iphone.jpg&quot; height=&quot;140&quot; width=&quot;325&quot;  alt=&quot;iphone&quot;/&gt;&lt;br /&gt;Come &lt;a href=&quot;http://www.amugsiena.it/&quot;&gt;utente Mac&lt;/a&gt; e da sempre appassionato dei prodotti della &lt;a href=&quot;http://www.apple.com/it/&quot;&gt;grande Mela&lt;/a&gt;, non ho saputo resistere all&apos;&lt;a href=&quot;http://www.apple.com/it/iphone/&quot;&gt;oggetto del momento&lt;/a&gt; di cui non pronuncio nemmeno il nome tanto tutti avrete capito di cosa sto parlando. Alla fine dopo una lunga ricerca e dopo la risposta di molti centri TIM che vendevano il prodotto &lt;a href=&quot;http://www.italiamac.it/forum/showthread.php?t=258210&quot;&gt;solo con abb&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.italiamac.it/forum/showthread.php?t=258210&quot;&gt;onamento&lt;/a&gt; (cosa assurda), ho deciso di prenderlo online sullo &lt;a href=&quot;http://www.shop.vodafone.it&quot;&gt;shop della Vodafone&lt;/a&gt; ed ora sto aspettando con ansia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stay Tuned&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PS: Ho preso l&apos;&lt;b&gt;8 Gb Nero&lt;/b&gt;!!!&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>FlorenceIN</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/07/15/florencein"/>
   <updated>2008-07-15T07:31:47+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/07/15/florencein</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;float: left; margin-right: 10px;&quot; src=&quot;/assets/image.axd?picture=florencein.jpg&quot; alt=&quot;FlorenceIn&quot; height=&quot;166&quot; width=&quot;245&quot; /&gt;Dopo il successo strepitoso del gruppo presente sul social network LinkedIn &lt;a href=&quot;http://www.milanin.com/&quot;&gt;MilanIN&lt;/a&gt;, che raccoglie una serie di professionisti che lavorano a Milano, è stato creato un analogo gruppo per la città di Firenze, chiamato indovinate un pò, non era difficile &lt;a href=&quot;http://florencein.blog.dada.net/&quot;&gt;FlorenceIn&lt;/a&gt;, se lavorate a Firenze ed avete un account linkedIn provate ad entrare nel gruppo da &lt;a href=&quot;http://www.linkedin.com/e/gis/103153/2BA77124CBBA&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Buon social network a tutti :-)&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>Restyling del Blog</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/07/10/restyling-del-blog"/>
   <updated>2008-07-10T07:00:38+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/07/10/restyling-del-blog</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Come tutti potete vedere, il blog ha cambiato veste ma i contenuti sono sempre gli stessi sfortunatamente :-) (lo so dovrei aggiornarlo più spesso), ho deciso di passare a questo &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://wpthemes.info/misty-look/&quot;&gt;nuovo tema&lt;/a&gt; che ritengo molto più pulito ed elegante e decisamente più leggibile con tutti i browser moderni. &lt;br /&gt;Buona Lettura a tutti e Buone Vacanze a chi si trova già in ferie :-( &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tag Technorati: &lt;a class=&quot;performancingtags&quot; href=&quot;http://technorati.com/tag/Wordpress&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;Wordpress&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>Ballata del Programmatore</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/06/12/ballata-del-programmatore-2"/>
   <updated>2008-06-12T14:12:43+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/06/12/ballata-del-programmatore-2</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Ormai tutti conoscono questa canzone dedicata a noi poveri programmatori :-) ma volevo dinuovo ricordarla, eccola &lt;a href=&quot;http://www.derelitti.com/ballata_del_programmatore/&quot;&gt;qua &lt;/a&gt;in tutto il suo splendore !!!!&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>iPhone 3G</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/06/10/iphone-3g"/>
   <updated>2008-06-10T06:43:38+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/06/10/iphone-3g</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/iphone3g.png&quot; /&gt; Ed alla fine di tanti Rumor e tanti fake, finalmente l&apos;i&lt;a href=&quot;http://www.apple.com/it/&quot;&gt;Phone 3G&lt;/a&gt; è arrivato!!!! Nessuna sostanziale modifica alle caratteristiche del famoso telefono targato Apple, le finiture in plastica nera che lo rendono meno scivoloso del precedente, l&apos;arrivo del tanto richiesto 3G e la presenza del GPS tramite software Google Maps. La cosa comunque davvero interessante è la tanto sospirata uscita nel nostro paese l&apos;11 luglio tramite gli operatori &lt;a href=&quot;http://www.macitynet.it/macity/aA32813/tim_iphone_anche_per_i_prepagati.shtml&quot;&gt;Tim e Vodafone &lt;/a&gt;ed il nuovo prezzo che a detta del grande Steve dovrebbe essere di 199$ per la versione da 8 Gb e 299$ per quella da 16Gb, vedremo i nostri operatori quali offerte proporranno per il mitico Apple Phone. Ieri sera intanto durante la conferenza del WWWDC08 è stato presentato oltre all&apos;iPhone anche un nuovo servizio online che sostituirà il vetusto .Mac, chiamato &lt;a href=&quot;http://www.apple.com/mobileme/&quot;&gt;MobileMe&lt;/a&gt; che avrà molti servizi innovativi ma rimarrà sempre a pagamento. :-( &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PS: Ieri sera per la prima volta ho seguito la &lt;a href=&quot;http://www.macitynet.it/macity/aA32821/keynote_in_streaming_quicktime.shtml&quot;&gt;conferenza Apple&lt;/a&gt; insieme ai membri dell&apos;&lt;a href=&quot;http://www.amugsiena.it/&quot;&gt;AMUG Siena&lt;/a&gt; ed è stata davvero una bella esperienza, ci tengo quindi a ringraziare tutti i partecipanti per la calorosa accoglienza :-) , peccato per la partita a seguire :-(&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>iPod Shuffle!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/06/01/ipod-shuffle"/>
   <updated>2008-06-01T12:54:47+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/06/01/ipod-shuffle</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Semplicemente qualcosa che ho sempre cercato ed alla fine ho trovato, la semplicità fatta prodotto, l&apos;essenza stessa del pensiero Apple, stile e semplicità.... tutto ciò è l&apos;ipod Shuffle che dopo anni di convivenza diffiicile ho deciso di acquistare per sostituire il mio ipod Mini, che mi ha convinto a metà, lo Shuffle invece già lo adoro.&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;/assets/ipod_shuffle_2g.jpg&quot; alt=&quot;iPod shuffle&quot; height=&quot;181&quot; width=&quot;236&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>Eee Pc Finalmente Anche io!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/05/09/eee-pc-finalmente-anche-io"/>
   <updated>2008-05-09T13:25:37+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/05/09/eee-pc-finalmente-anche-io</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/51202.gif&quot; alt=&quot;&quot; class=&quot;alignleft&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
Dopo la lunga attesa, durata più di due mesi finalmente il subnotebook Asus in versione &lt;a href=&quot;http://www.tim.it/consumer/c365/i3368/o51206/prodotto.do&quot;&gt;TIM Black Edition&lt;/a&gt;, è arrivato tramite corriere :-) , il famoso e-commerce &lt;a href=&quot;http://www.eprice.it/&quot;&gt;ePRICE &lt;/a&gt;è stato &lt;a href=&quot;http://www.antonioscatoloni.it/2008/03/17/146&quot;&gt;davvero lento&lt;/a&gt; nella spedizione dell&apos;ordine, ma alla fine tutto si è risolto nel migliore dei modi. Il piccolino è davvero carino, anche lo schermo da 7&quot; che maggiormente mi preoccupava specialmente nelle pagine web, invece mi sembra davvero non male. Una cosa che non sopporto invece e la modalità Easy, infatti ho subito &lt;a href=&quot;http://www.eeepc.it/asus-eee-tips-tricks/&quot;&gt;installato l&apos;Advanced Desktop &lt;/a&gt;sul sistema operativo Xandros. Lo ammetto la possibilità di poter &lt;a href=&quot;http://www.eeepc.it/installare-windows-xp-sulleee-pc-parte-1/&quot;&gt;installare Windows XP&lt;/a&gt; con tutto il suo parco sw, un pò mi alletta ma tenterò di resistere e mantenere così il sistema operativo preinstallato che sembra molto efficiente con l&apos;hw del piccolo Asus.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PS: Foto del mio gioiellino a breve :-)&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>Plugin di Aperture per Gallery e non solo!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/05/05/plugin-di-aperture-per-gallery-e-non-solo"/>
   <updated>2008-05-05T11:58:53+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/05/05/plugin-di-aperture-per-gallery-e-non-solo</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;br /&gt;
Per tutti coloro che come me utilizzano, o meglio provano ad utilizzare il software per le foto digitali &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.apple.com/it/aperture/&quot;&gt;Aperture&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; di Apple ecco una &lt;a href=&quot;http://www.ubermind.com/products/&quot;&gt;serie di plugin&lt;/a&gt; per trasferire i propri capolavori sui princiapali sistemi di gestione di Album fotografici online tra cui il mio amato &lt;a href=&quot;http://gallery.menalto.com/&quot;&gt;Gallery&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
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   <title>Un anno di vita per il mio Blog!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/04/29/un-anno-di-vita-per-il-mio-blog"/>
   <updated>2008-04-29T12:24:25+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/04/29/un-anno-di-vita-per-il-mio-blog</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.antonioscatoloni.it/wp-content/uploads/2008/05/compleanno1.jpg&quot;&gt;&lt;img src=&quot;/assets/compleanno1.jpg&quot; alt=&quot;&quot; title=&quot;compleanno1&quot; width=&quot;125&quot; height=&quot;135&quot; class=&quot;alignleft size-medium wp-image-166&quot; /&gt;&lt;/a&gt;
&lt;p&gt;A causa dell&apos;aggiornamento non mi sono neanche accorto che il mio Blog festeggia un &lt;strong&gt;anno di vita&lt;/strong&gt;, l&apos;avventura infatti è partita il 24 Aprile di un anno fa in questo &lt;a href=&quot;http://www.antonioscatoloni.it/2007/04/24/pronti-partenza-via&quot;&gt;modo&lt;/a&gt;. So di non essere un blogger molto costante come numero di articoli solo 6 al mese di media, ma cerco comunque di trovare contenuti e di arricchire il mio Blog, le idee per il futuro non mancano, quindi come sempre:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stay Tuned!!&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
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   <title>Wordpress 2.5!!! Finalmente</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/04/28/wordpress-25-finalmente"/>
   <updated>2008-04-28T12:52:28+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/04/28/wordpress-25-finalmente</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/wp25.jpg&quot; alt=&quot;Wordpress 2.5&quot; class=&quot;alignnone&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
Era da un pò che volevo aggiornare il mio Blog, con la nuova versione di Wordpress, ma per una serie di motivi non trovavo mai il tempo, ieri mi sono deciso ed ho installato la nuova versione seguendo il &lt;a href=&quot;http://www.wordpress-it.it/wiki/Main/Upgrade-20&quot;&gt;tutorial &lt;/a&gt;sul sito di Wordpress Italia. La nuova &lt;strong&gt;Dashboard &lt;/strong&gt;è davvero meravigliosa, scrivere un post è ancora più facile ed intuititvo e la possbilità di inserire foto, video e suoni all&apos;interno di un articolo senza plugin esterni lo trovo molto comodo e funzionale.&lt;br /&gt;
La procedura di aggiornamento mi ha però riservato qualche grattacapo, non avendo impostato i permessi dei nuovi file da caricare sul sito in modo corretto, tramite il mio amato client ftp &lt;a href=&quot;http://cyberduck.ch/&quot;&gt;CyberDuck&lt;/a&gt;, ho dovuto modificarli in seguito. Ora comunque tutto funziona meglio di prima ed il mio blog ora è aggiornato all&apos;ultima versione.&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.wordpress-it.it/wiki/Main/WordPressInItaliano&quot;&gt;Wordpress 2.5&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
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   <title>Asus Eee PC 900 debutto!!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/04/17/asus-eee-pc-900-debutto"/>
   <updated>2008-04-17T12:50:10+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/04/17/asus-eee-pc-900-debutto</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Ne ero sicuro, la nuova versione del mio amato Eee PC sarebbe arrivata prima che io avessi tra le mani la vecchia versione con la nota &lt;a href=&quot;http://www.antonioscatoloni.it/2008/03/17/146&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;vicenda con Eprice &lt;/a&gt;che tutti conoscete. La prima differenza, che subito a primo sguardo si evidenzia fra i due modelli è lo schermo più generoso nella nuova versione, con un lcd da &lt;strong&gt;9 pollici&lt;/strong&gt; (risoluzione 1024x600) che non va ad aumentare le dimensioni del subnotebook andando ad eliminare le due casse, del tutto trascurabili in un portatile così piccolo. Altre novità, sono un dispositivo di storage più grande da &lt;strong&gt;12 GB&lt;/strong&gt; (&lt;strong&gt;20 GB&lt;/strong&gt; a scelta) una memoria Ram che passa da 512 ad &lt;strong&gt;1Gb&lt;/strong&gt; e cosa molto interessante la presenza di una &lt;em&gt;tecnologia multitouch&lt;/em&gt;, chiamata &lt;a href=&quot;http://www.asus.com/news_show.aspx?id=10911&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;FingerGlide&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;che come nel caso dei nuovi portatili Apple, permette di effettuare operazioni come zoomare o ridemensionare finestre, semplicemente con due dita. A differenza dalla precedente versione c&apos;è ora anche la possibilità di scegliere tra una versione con &lt;strong&gt;Windows Xp&lt;/strong&gt; e disco da 20 GB ed una più economica con Linux e 12 GB di disco fisso.  Anche la webcam è stata migliorata disponendo ora di un sensore da 1,3 Mpixel. Il debutto dell&apos;Asus Eee PC 900 avverrà tra due settimane in Asia ed i primi di maggio nella verde Gran Bretagna ad un costo di &lt;strong&gt;329 sterline&lt;/strong&gt;, da noi il prezzo si aggirerà intorno ai 399€ facendo un rapido cambio con la sterlina.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per avere maggiori dettagli ecco l&apos;articolo su &lt;a href=&quot;http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2258601&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;PuntoInformatico&lt;/a&gt; ed una serie di video sul nuovo mini Asus :-)&lt;/p&gt;
&lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;//www.youtube.com/embed/&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;
&lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;//www.youtube.com/embed/&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Economia Italiana un perchè</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/04/16/economia-italiana-un-perche"/>
   <updated>2008-04-16T08:46:50+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/04/16/economia-italiana-un-perche</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Riporto questo serie di slide per capire meglio i problemi che affliggono l&apos;Economia Italiana ed il link al &lt;a href=&quot;http://guidoserra.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;blog di Guido Serra&lt;/a&gt; dove  ho reperito il tutto.Non aggiungo alcun commento, fatelo voi se volete.
&lt;div&gt;&lt;object width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot; style=&quot;margin: 0px&quot;&gt; &lt;param value=&quot;http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=economia-italiana-un-confronto-per-le-elezioni-1207844331339992-8&quot; name=&quot;movie&quot; /&gt;&lt;param value=&quot;true&quot; name=&quot;allowFullScreen&quot; /&gt;&lt;param value=&quot;always&quot; name=&quot;allowScriptAccess&quot; /&gt;&lt;embed src=&quot;http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=economia-italiana-un-confronto-per-le-elezioni-1207844331339992-8&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot; allowfullscreen=&quot;true&quot; allowscriptaccess=&quot;always&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt; 
&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;http://www.slideshare.net/?src=embed&quot;&gt;&lt;img src=&quot;/assets/logo_embd.png&quot; alt=&quot;SlideShare&quot; style=&quot;border-color: initial; margin-bottom: -5px; border-width: 0px; border-style: none&quot; /&gt;&lt;/a&gt; | &lt;a href=&quot;undefined&quot; title=&quot;View this slideshow on SlideShare&quot;&gt;View&lt;/a&gt; | &lt;a href=&quot;http://www.slideshare.net/upload&quot;&gt;Upload your own&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/Jmx*PTEyMDgzMzg5OTA3ODAmcHQ9MTIwODMzOTE*MzYyNSZwPTEwMTkxJmQ9Jm49.jpg&quot; width=&quot;0&quot; height=&quot;0&quot; border=&quot;0&quot; style=&quot;visibility: hidden; width: 0px; height: 0px&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>tuXstyle ti regala un iPod Touch</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/04/14/tuxstyle-ti-regala-un-ipod-touch-contest-1"/>
   <updated>2008-04-14T13:17:06+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/04/14/tuxstyle-ti-regala-un-ipod-touch-contest-1</id>
   <content type="html">&lt;div&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Avete letto bene!!! &lt;a href=&quot;http://tuxstyle.netsons.org/2008/04/11/tuxstyle-ti-regala-un-ipod-touch-contest-1&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;tuXstyle&lt;/a&gt; ha organizzato un contest, con un fantastico iPod Touch 8GB in premio più una guida al JailBreak. Il contest terminerà il 25 aprile, festa della liberazione. Qualsiasi inscritto dopo questa data sarà ignorato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I requisiti per la partecipazione sono:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Avere un sito/blog aperto da almeno due mesi (vanno bene anche gli space di MSN);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il sito deve essere aggiornato, altrimenti verrà scartato automaticamente;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il sito deve avere più di due settimane di età dalla pubblicazione di questo contest&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Se il vostro blog ha le caratteristiche descritte qui sopra, potete leggere i passaggi per partecipare:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Dovete scrivere un articolo nel vostro blog/sito in cui parlerete del nostro contest, con 2 link al nostro articolo: uno tramite immagini e uno testuale. Consigliamo di copiare ed incollare quest’articolo per intero;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nel caso copiaste per intero quest’articolo, non dovete modificarne in nessun modo il contenuto, fate attenzione ai link a fine articolo e quello nell’immagine, senza quelli la partecipazione viene invalidata;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Una volta che avete pubblicato l’articolo commentate il post originale, cioè quello di tuXstyle, inserendo il link dell’articolo vostro blog;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;I membri dello staff di tuXstyle visiteranno i blog e si accerteranno del corretto inserimento dell’articolo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per l’estrazione sarà utilizzato un programma, nel quale inseriremo i nick dei partecipanti e tramite un semplice algoritmo verrà estratto il fortunato vincitore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Avete letto bene!!! &lt;a href=&quot;http://tuxstyle.netsons.org/2008/04/11/tuxstyle-ti-regala-un-ipod-touch-contest-1&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;tuXstyle&lt;/a&gt; ha organizzato un contest, con un fantastico iPod Touch 8GB in premio più una guida al JailBreak. Il contest terminerà il 25 aprile, festa della liberazione. Qualsiasi inscritto dopo questa data sarà ignorato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I requisiti per la partecipazione sono:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Avere un sito/blog aperto da almeno due mesi (vanno bene anche gli space di MSN);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il sito deve essere aggiornato, altrimenti verrà scartato automaticamente;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il sito deve avere più di due settimane di età dalla pubblicazione di questo contest&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Se il vostro blog ha le caratteristiche descritte qui sopra, potete leggere i passaggi per partecipare:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Dovete scrivere un articolo nel vostro blog/sito in cui parlerete del nostro contest, con 2 link al nostro articolo: uno tramite immagini e uno testuale. Consigliamo di copiare ed incollare quest’articolo per intero;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nel caso copiaste per intero quest’articolo, non dovete modificarne in nessun modo il contenuto, fate attenzione ai link a fine articolo e quello nell’immagine, senza quelli la partecipazione viene invalidata;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Una volta che avete pubblicato l’articolo commentate il post originale, cioè quello di tuXstyle, inserendo il link dell’articolo vostro blog;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;I membri dello staff di tuXstyle visiteranno i blog e si accerteranno del corretto inserimento dell’articolo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per l’estrazione sarà utilizzato un programma, nel quale inseriremo i nick dei partecipanti e tramite un semplice algoritmo verrà estratto il fortunato vincitore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Link: &lt;a href=&quot;http://www.tuxstyle.netsons.org/&quot; title=&quot;tuX style&quot;&gt;tuX style&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://www.tuxstyle.netsons.org/&quot; title=&quot;tuXstyle&quot;&gt;tuXstyle&lt;/a&gt; , &lt;a href=&quot;http://www.tuxstyle.netsons.org/contest/&quot; title=&quot;Contest tuXstyle&quot;&gt;contest&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Windows 2008 Server sul mio MacBook Pro</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/04/13/windows-2008-server-sul-mio-macbook-pro"/>
   <updated>2008-04-13T11:19:59+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/04/13/windows-2008-server-sul-mio-macbook-pro</id>
   <content type="html">&lt;p style=&quot;text-align: left&quot;&gt;&lt;img src=&quot;/assets/hero-event1.jpg&quot; alt=&quot;hero_event.jpg&quot; height=&quot;126&quot; width=&quot;200&quot; /&gt; Complice la giornata della presentazione di Visual Studio 2008 e l&apos;evento del &lt;a href=&quot;http://dotnetumbria.org/blogs/eventi/archive/2008/02/01/visual-studio-2008-community-launch-iscrizioni-aperte.aspx&quot;&gt;Community Afterhour&lt;/a&gt; tenutosi a Perugia ( &lt;a href=&quot;http://dotnetumbria.org/&quot;&gt;DotNet Umbria&lt;/a&gt; ) e l&apos;idea presa dal blog di &lt;a href=&quot;http://codeclimber.net.nz/archive/2008/04/07/Running-Win2008-on-my-Mac.aspx&quot;&gt;Simone Chiaretta&lt;/a&gt;, ho voluto mettere alla prova il mio &lt;span style=&quot;font-size: 13px&quot;&gt;MacBook Pro installandoci sopra tutti i software facenti parte la confezione di prova regalata da Microsoft durante l&apos;evento. La confezione conteneva i seguenti software:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 13px&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal&quot;&gt;Visual Studio 2008&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; (come poteva mancare :-) )&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 13px&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal&quot;&gt;Windows 2008 Serve&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;r 32 e 64 bit Edition&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 13px&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal&quot;&gt;SQL Server 2008&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; 32 e 64 bit Edition&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 13px&quot;&gt;La prima scelta da compiere era se installare il sistema operativo in maniera nativa tramite &lt;a href=&quot;http://www.apple.com/it/macosx/features/bootcamp.html&quot;&gt;BootCamp&lt;/a&gt; oppure scegliere una delle due soluzioni di virtualizzazione tramite il software &lt;a href=&quot;http://www.parallels.com/&quot;&gt;Parallels&lt;/a&gt; o &lt;a href=&quot;http://www.vmware.com/products/fusion/&quot;&gt;VmWare Fusion&lt;/a&gt;, la seconda strada mi è sembrata più comoda dopo aver constatato che tramite Paralells non si riusciva ad installare Windows Server 2008 ho provato VmWare Fusion ed ho installato i tre software. Devo dire che con mi miei 2 Gb di Ram non sono affatto male le prestazioni e che tramite le migliorie per trasformare Windows Server 2008 in una Workstation, ho creato una macchina virtuale per provare le soluzioni di sviluppo Microsoft :-) . Ho installato anche i VmWare Tools e devo dire che tutto funziona correttamente le cartelle condivise, il passaggio dalla macchina a MacOsX in modo trasparente etc, insomma mi resta solo da trovare il tempo per sviluppare qualcosina :-(&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>L’Italia retrocede nella classifica del WEF</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/04/11/l-e2-80-99italia-retrocede-nella-classifica-del-wef"/>
   <updated>2008-04-11T06:53:03+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/04/11/l%e2%80%99italia-retrocede-nella-classifica-del-wef</id>
   <content type="html">&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;img src=&quot;/assets/gitr_cover.jpg&quot; alt=&quot;GITR 2007-2008&quot; border=&quot;0&quot; height=&quot;147&quot; width=&quot;103&quot; /&gt;Purtroppo le notizie riguardanti il nostro BelPaese non sono&lt;br /&gt;
mai entusiasmanti, specialmente quando si parla di ICT. Il &lt;strong&gt;World Economic Forum&lt;/strong&gt; ce ne da piena conferma, nel suo &lt;a href=&quot;http://www.insead.edu/v1/gitr/wef/main/home.cfm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span id=&quot;corpoArticolo&quot;&gt;Global &lt;/span&gt;Information Technology Report 2007-2008&lt;/a&gt;, che misura la preparazione alla società edeconomia della rete di 127 Paesi con una classifica che vede l&apos;Italia scendere dal &lt;strong&gt;38esimo&lt;/strong&gt; che occupava un anno fa al &lt;strong&gt;42esimo&lt;/strong&gt;. Le voci più negative sono quelle riguardanti il contesto ge&lt;span id=&quot;corpoArticolo&quot;&gt;nerale, economico ed infrastrutturale dell&apos;ICT italico. Vanno un pò meglio la preparazione all&apos;ICT e l&apos;utilizzo specialmente in ambito individuale, interessante invece il dato sulla &lt;u&gt;telefonia mobile&lt;/u&gt;, dove il BelPaese risulta tra quelli con &lt;u&gt;i costi telefonici più bassi&lt;/u&gt;. Da questo report sembra comunque chiaro che un cambiamento strutturale è necessario, ma i segni purtroppo non sono incoraggianti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
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   <title>MacOSX bucato</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/03/28/macosx-bucato"/>
   <updated>2008-03-28T11:37:15+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/03/28/macosx-bucato</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;La sicurezza dei sistemi operativi è un tema molto importante ogni anno dunque si organizza un evento chiamato &lt;a target=&quot;_blank&quot; mce_href=&quot;http://www.cansecwest.com/&quot; href=&quot;http://www.cansecwest.com/&quot;&gt;CanSecWest &lt;/a&gt;dove degli hacker cercano di violare i principali sistemi operativi, quest&apos;anno i contendenti erano Ubuntu, Windows Xp e MacOSX. Sono stati fatti due tentativi per violare i Sistemi, nel primo potevano essere violati solo i servizi veri e propri del sistema e qui nessuno dei tre ha ceduto, nel secondo tentativo era possibile attacare anche le applicazioni (Browser, Mail etc) e qui Safari ha ceduto, è stato effettuato infatti un attacco tramite codice Web che ha massacrato il mio  amato MacOSX.&lt;a target=&quot;_blank&quot; mce_href=&quot;http://www.infoworld.com/article/08/03/27/Gone-in-2-minutes-Mac-gets-hacked-first-in-contest_1.html&quot; href=&quot;http://www.infoworld.com/article/08/03/27/Gone-in-2-minutes-Mac-gets-hacked-first-in-contest_1.html&quot;&gt; L&apos;hacker &lt;/a&gt;che ci è riuscito si è cosi aggiudicato il primo premio un bellissimo MacBook Air.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a target=&quot;_blank&quot; mce_href=&quot;http://www.oneapple.it/28/03/2008/cansecwest-mac-os-x-bucato-al-secondo-tentativo/&quot; href=&quot;http://www.oneapple.it/28/03/2008/cansecwest-mac-os-x-bucato-al-secondo-tentativo/&quot;&gt;Maggiori Info&lt;br /&gt;
&lt;hr class=&quot;jump&quot; /&gt;
&lt;hr class=&quot;jump&quot; /&gt;
&lt;hr class=&quot;jump&quot; /&gt;
&lt;hr class=&quot;jump&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Gallery</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/03/22/gallery"/>
   <updated>2008-03-22T09:47:53+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/03/22/gallery</id>
   <content type="html">&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;font face=&quot;sans-serif&quot;&gt;&lt;img src=&quot;/assets/logo.png&quot; style=&quot;max-width: 800px&quot; height=&quot;88&quot; width=&quot;222&quot; /&gt;&lt;/font&gt; Pubblicare delle foto sul proprio sito Web è una necessità molto comune, ma per tutti coloro che come me possiedono un blog su piattaforma &lt;a href=&quot;http://www.wordpress.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Wordpress&lt;/a&gt;, non è direttamente possibile, senza l&apos;ausilio di un plugin esterno. All&apos;inizio la mia scelta era ricaduta su &lt;a href=&quot;http://wordpress.org/extend/plugins/nextgen-gallery/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;nextGen Gallery &lt;/a&gt;un plugin molto interessante con funzioni di creazione Album, Gallerie e molto altro direttamente dal pannello di configurazione di Wordpress, ma il risultato sul blog risultava come un&apos;aggiunta e non mi soddisfava a pieno, così ho installato sul blog tramite ftp l&apos;ottimo &lt;a href=&quot;http://gallery.menalto.com/&quot;&gt;Gallery2&lt;/a&gt;, piattaforma in php creata proprio per mostrare al mondo i propri scatti, l&apos;equivalente di Wordpress per le foto. I due software infatti sono indipendenti ma tramite un plugin chiamato &lt;a href=&quot;http://wpg2.galleryembedded.com/index.php?title=Main_Page&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;WPG2&lt;/a&gt; è possibili farli convivere in modo molto interessante. Buone foto a tutti, specialmente a primavera :-)&lt;/p&gt;
</content>
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 <entry>
   <title>Buona Pasqua</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/03/22/buona-pasqua"/>
   <updated>2008-03-22T09:47:53+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/03/22/buona-pasqua</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;font color=&quot;#3366ff&quot;&gt;&lt;img src=&quot;/assets/Buona_Pasqua.jpg&quot; /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color=&quot;#3366ff&quot;&gt;Buona Pasqua a Tutti !!!!&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Aspettando l'Asus eeePC</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/03/17/146"/>
   <updated>2008-03-17T09:46:31+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/03/17/146</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Alla fine non ho saputo resistere alla tentazione ed ho acquistato il famoso sub Notebook Asus eeePC, ma purtroppo questo gioello non è ancora tra le mie mani,  vista la  grande richiesta  infatti  risulta molto difficile acquistarlo, ma appena arriva subito una recensione.&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>L'importanza dell'IT</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/03/02/limportanza-dellit"/>
   <updated>2008-03-02T13:34:16+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/03/02/limportanza-dellit</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Riporto questo &lt;a href=&quot;http://cubasia.mioblog.net/index.php/2008/02/29/risolutori-di-problemi/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;post&lt;/a&gt; di Giuseppe Cubasia un professionista dell&apos;IT che ama molto scrivere e collabora anche con la rivista online &lt;a href=&quot;http://punto-informatico.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Punto Informatico&lt;/a&gt;. In questo post ci spiega con un racconto molto particolare, come e quanto l&apos;IT sia importante nelle aziende oggigiorno e quanto sia fondamentale saper risolvere i problemi che quotidianamente vengono proposti a chi come noi fa questo mestiere.Buona Lettura.  &lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Nuovo Prezzo per iPod Shuffle</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/02/23/nuovo-prezzo-per-ipod-shuffle"/>
   <updated>2008-02-23T10:14:59+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/02/23/nuovo-prezzo-per-ipod-shuffle</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/overview-box.jpg&quot; /&gt;Per tutti coloro che utilizzano in maniera limitata il lettore di Apple, la versione più piccoladel famoso player lo &lt;span style=&quot;font-weight: bold&quot; class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;shuffle&lt;/span&gt; è quella più indicata, inoltre adesso questa versione viene venduta su AppleStore al prezzo di &lt;span style=&quot;font-weight: bold&quot; class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;45 €&lt;/span&gt; per la versione da 1Gb, la cosa quindi diventa ancora più interessante :-) , così tanto da indurmi in tentazione. Info su &lt;a href=&quot;http://store.apple.com/Apple/WebObjects/italystore?node=home/shop_ipod/family/ipod_shuffle&amp;amp;cid=OAS-EMEA-KWG-IT_iPod-IT&amp;amp;aosid=p202&amp;amp;esvt=GOITE&amp;amp;esvadt=999999-1215160-1013310-1&amp;amp;esvid=100468&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;AppleStore&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;
</content>
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   <title>Il Blu Ray di Sony domina l'Alta Definizione su DVD</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/02/19/il-blu-ray-di-sony-domina-lalta-definizione-su-dvd"/>
   <updated>2008-02-19T11:49:57+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/02/19/il-blu-ray-di-sony-domina-lalta-definizione-su-dvd</id>
   <content type="html">&lt;p&gt; Ogni volta che ci sono due differenti formati, come spesso accade uno dei due viene &quot;uccciso&quot; dal mercato che segue le sue regole fatte di accordi, mediazioni etc. Come ai tempi delle videocassette dove il &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/VHS&quot;&gt;VHS &lt;/a&gt;fece scomparire il formato &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Betamax&quot;&gt;BETAMAX&lt;/a&gt;, questa volta il &lt;strong&gt;&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Blu-ray_Disc&quot;&gt;Blu Ray&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, il fantomatico standard inventato da Sony per riprodurre contenuti in HD su tecnologia ottica sarà il successore dell&apos;odierno DVD, andando quindi a riempire gli scaffali di tutti i Blockbuster del mondo (o &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.walmart.com/&quot;&gt;WalMart &lt;/a&gt;che si voglia). L&apos;altro contendente l&apos; &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/HD_DVD&quot;&gt;HD-DVD &lt;/a&gt;creato da Toshiba e supportato  dalla Microsoft che aveva addirittura creato un accessorio per la sua Xbox 360 per leggere questi supporti, devono ammetterne la sconfitta. Decisiva è stata la scelta da parte di Warner Bros e &lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.walmart.com/&quot;&gt;WalMart &lt;/a&gt;(catena di noleggio di contenuti multimediali) di preferire la tecnologia Sony, supportata fra le altre cose dalla PS3.   &lt;/p&gt;
</content>
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 <entry>
   <title>Domenica di Febbraio</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/02/10/domenica-di-febbraio"/>
   <updated>2008-02-10T13:37:29+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/02/10/domenica-di-febbraio</id>
   <content type="html">&lt;p&gt; Ci sono dei periodi dell&apos;anno che preannunciano la stagione prossima a seguire. Uno di questi periodi secondo me è Febbraio, in alcune giornate, come oggi per esempio, la Primavera sembra davvero più vicina!!!Buona Domenica a Tutti!!!!&lt;/p&gt;
</content>
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 <entry>
   <title>Asus Eee PC</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/02/02/asus-eee-pc"/>
   <updated>2008-02-02T11:54:47+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/02/02/asus-eee-pc</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/EeePC4G-2.jpg&quot; height=&quot;216&quot; width=&quot;250&quot; /&gt;Molti ricorderanno il progetto dei computer UMPC, dei piccoli pc con schermi da 7 o 10 pollici, che utilizzavano un sistema operativo Desktop come Windows XP o Linux. Alla presentazione riscossero un grande successo ma poi non divennero molto popolari. Adesso il produttore taiwanese Asus porta anche in Italia il suo &lt;a href=&quot;http://eeepc.asus.com/it/index.htm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Eee pc&lt;/a&gt;, un computer minuscolo con schermo da 7 pollici e sistema operativo Xubuntu. Questo piccolo personal computer dispone anche del Wifi, di un disco a stato solido da 4 Gb e di una tastiera regolare. La cosa che però lo rende davvero speciale è il prezzo di sole 

	&lt;span style=&quot;font-weight: bold&quot; class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;299&lt;/span&gt;€.Disponibile anche in Italia presso la catena &lt;a href=&quot;http://compraonline.mediaworld.it/webapp/wcs/stores/servlet/LoadProduct?catalogId=20000&amp;amp;storeId=20000&amp;amp;langId=-1&amp;amp;partNumber=p-523075&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;MediaWorld&lt;/a&gt;. Supporta pienamente Windows Xp che deve essere però installato tramite un lettore cd/dvd esterno tramite porta usb, perchè il mini Asus non dispone di un&apos;unità ottica interna.Che dire, non vedo l&apos;ora di riuscire almeno a provare questa &quot;delizia&quot; tecnologica :-) &lt;span style=&quot;font-style: italic&quot; class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-style: normal&quot; class=&quot;Apple-style-span&quot;&gt;

	&lt;br&gt;
	&lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;//www.youtube.com/embed/&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;
	
	&lt;br&gt;
	&lt;a href=&quot;http://zeirus.wordpress.com/2007/09/21/asus-eeepc-3epc-vivisezionato-parzialmente/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Foto e Dimensioni&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; 
	&lt;/p&gt;
</content>
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 <entry>
   <title>Danza Lenta</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/01/26/danza-lenta-2"/>
   <updated>2008-01-26T08:46:01+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/01/26/danza-lenta-2</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Dedico questa poesia a tutti quelli che come me, prendono la vita sempre di corsa, che pensano troppo alla meta e poco al viaggio!!!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Autore: David L. Weatherford&lt;br /&gt;Titolo: Danza lenta&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&quot;Hai mai guardato i bambini in un girotondo? &lt;br /&gt;O ascoltato il rumore della pioggia quando cade a terra? &lt;br /&gt;O seguito mai lo svolazzare irregolare di una farfalla? &lt;br /&gt;O osservato il sole allo svanire della notte? &lt;br /&gt;Faresti meglio a rallentare. &lt;br /&gt;Non danzare cosi veloce. &lt;br /&gt;Il tempo è breve. &lt;br /&gt;La musica non durerà. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Percorri ogni giorno in volo? &lt;br /&gt;Quando dici &quot;Come stai? &quot; &lt;br /&gt;Ascolti la risposta? &lt;br /&gt;Quando la giornata è finita ti stendi sul tuo letto &lt;br /&gt;Con centinaia di questioni successive che ti passano per la testa? &lt;br /&gt;Faresti meglio a rallentare. &lt;br /&gt;Non danzare cosi veloce. &lt;br /&gt;Il tempo è breve. &lt;br /&gt;La musica non durerà. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mai detto a tuo figlio, lo faremo domani? &lt;br /&gt;Senza notare nella fretta, il suo dispiacere? &lt;br /&gt;Mai perso il contatto, con una buona amicizia che poi è finita &lt;br /&gt;Perché tu non avevi mai avuto tempo di chiamare e dire &quot;Ciao&quot;? &lt;br /&gt;Faresti meglio a rallentare. &lt;br /&gt;Non danzare cosi veloce. &lt;br /&gt;Il tempo è breve. &lt;br /&gt;La musica non durerà. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando corri cosi veloce per giungere da qualche parte &lt;br /&gt;Ti perdi la metà del piacere di andarci. &lt;br /&gt;Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno, &lt;br /&gt;É come un regalo mai aperto e gettato via. &lt;br /&gt;La vita non è una corsa. &lt;br /&gt;Prendila più piano. &lt;br /&gt;Ascolta la musica prima che la canzone sia finita.&quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Rainbow!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/01/21/rainbow"/>
   <updated>2008-01-21T12:15:14+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/01/21/rainbow</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font style=&quot;font-family: Arial&quot; size=&quot;3&quot;&gt;Ho scovato questa foto su &lt;a href=&quot;http://www.flickr.com/photos/31953262@N00/2207177938/&quot;&gt;flickr&lt;/a&gt;  e devo dire che è magnifica!!!&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;!-- technorati tags begin --&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;font-size: 10px; text-align: right&quot;&gt;Tag: &lt;a href=&quot;http://technorati.com/tag/flickr&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;flickr&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://technorati.com/tag/foto&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;foto&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;!-- technorati tags end --&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Macbook Pro impazzito!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/01/20/macbook-pro-impazzito"/>
   <updated>2008-01-20T14:01:25+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/01/20/macbook-pro-impazzito</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;In questi giorni sono stato afflitto da un terribile problema col mio Macbook pro. Due processi &lt;i&gt;mdworker&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;ATSServer&lt;/i&gt; facevano impazzire la CPU del mio portatile. Sapevo che il processo mdworker è il repsonsabile dell&apos;indicizzazione di Spotlight il sistema di ricerca all&apos;interno del nostro Mac, invece ATSServer è il gestore del rendering dei font su Macosx. Non riuscivo però a capire perchè tutto impazzisse in quel modo. Dopo un lungo giorvagare su Internet ho trovato la soluzione, in questi giorni ho rimediato un gran numero di ebook da leggere pian piano e l&apos;ho copiati sul mio disco interno indicizzato, il gran numero di font all&apos;interno dei file pdf, facevano impazzire Spotlight. Quindi ho semplicemente impedito a Spotlight di indicizzare la cartella contenente gli ebook ed il mio Macbook è tornato ad essere come sempre :-)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il peso della cultura pesa anche al Portatile :-)&lt;/p&gt;
</content>
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   <title>Buon Compleanno Lisa!!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/01/18/buon-compleanno-lisa"/>
   <updated>2008-01-18T16:32:16+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/01/18/buon-compleanno-lisa</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Venticinque anni fa la Apple presentava &lt;strong&gt;Lisa &lt;/strong&gt;il primo computer con interfaccia grafica e mouse, davvero l&apos;inizio del computer come noi oggi lo vediamo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tanti Auguri PC, Tanti Auguri Lisa :-)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;object classid=&quot;clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000&quot; codebase=&quot;http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=8,0,0,0&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;410&quot; class=&quot;strPlayer&quot; id=&quot;flashplayerObj&quot; align=&quot;middle&quot;&gt;&lt;param name=&quot;allowScriptAccess&quot; value=&quot;sameDomain&quot; /&gt;&lt;param name=&quot;allowFullScreen&quot; value=&quot;true&quot; /&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot; /&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://tv.repubblica.it/flashplayer/player_embed.swf&quot; /&gt;&lt;param name=&quot;quality&quot; value=&quot;high&quot; /&gt;&lt;param name=&quot;bgcolor&quot; value=&quot;#FFFFFF&quot; /&gt;&lt;param name=&quot;flashvars&quot; value=&quot;autostart=false&amp;strip=0&amp;logo=1&amp;image=&amp;repeat=false&amp;file=repubblicatv/file/2008/Kevin Costner in Apple ad.flv&amp;videoTitle=Buon compleanno, Lisa&amp;fsType=fl&quot; /&gt;&lt;embed src=&quot;http://tv.repubblica.it/flashplayer/player_embed.swf&quot; quality=&quot;high&quot; bgcolor=&quot;#FFFFFF&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;410&quot; class=&quot;class=&quot;strPlayer&quot;&quot; name=&quot;flashplayerObj&quot; align=&quot;middle&quot; wmode=&quot;transparent&quot; allowScriptAccess=&quot;sameDomain&quot; allowFullScreen=&quot;true&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; pluginspage=&quot;http://www.macromedia.com/go/getflashplayer&quot; flashvars=&quot;autostart=false&amp;strip=0&amp;logo=1&amp;repeat=false&amp;image=&amp;file=repubblicatv/file/2008/Kevin Costner in Apple ad.flv&amp;videoTitle=Buon compleanno, Lisa&amp;fsType=fl&quot; /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://technorati.com/tag/Apple&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>The Next Best Thing!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/01/16/the-next-best-thing"/>
   <updated>2008-01-16T08:07:48+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/01/16/the-next-best-thing</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/design_displayair20080115.jpg&quot; height=&quot;243&quot; width=&quot;448&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ed anche il Macbook Air alla fine è arrivato..............&lt;a href=&quot;http://www.apple.com/macbookair/&quot;&gt;Continua&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PS:Lo voglio è troppo bello :-(&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://technorati.com/tag/Apple&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Rumors "MacBook Air"</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/01/15/rumors-macbook-air-2"/>
   <updated>2008-01-15T08:17:36+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/01/15/rumors-macbook-air-2</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;A poche ore dalla diretta del Keynote di Steve Jobs si moltiplicano i rumors sull&apos;uscita di un nuovo prodotto, il rumor più accreditato e mostrato da Wired è un fantomatico &lt;strong&gt;Macbook Air&lt;/strong&gt;; una versione ultrasottile del piccolo portatile Apple che dovrebbe collegarsi alle reti solamente tramite tecnologie senza fili manca infatti di una connessione Ethernet,  non si sa se verrà usato il Wifi oppure Apple mostrerà al mondo una nuova tecnologia wireless.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci basta solo aspettare poche ore e tutto verrà svelato!!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/airbook.jpg&quot; height=&quot;275&quot; width=&quot;497&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;img src=&quot;/assets/airbook_side.jpg&quot; height=&quot;85&quot; width=&quot;495&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fonte ed Immagini &lt;a href=&quot;http://blog.wired.com/gadgets/2008/01/breaking-macboo.html&quot;&gt;Blog Wired&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>WordPress</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/01/14/wordpress"/>
   <updated>2008-01-14T17:11:28+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/01/14/wordpress</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Un &lt;a href=&quot;http://wordpress.com/&quot;&gt;buon link&lt;/a&gt; da cui partire per creare un Blog!!!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Buon Blog a tutti!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Technorati Tags: &lt;a href=&quot;http://technorati.com/tag/Wordpress&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;Wordpress&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://technorati.com/tag/Blog&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;Blog&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
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   <title>There's something in the air</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/01/14/theres-something-in-the-air"/>
   <updated>2008-01-14T08:14:42+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/01/14/theres-something-in-the-air</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Ci siamo come ogni volta che accade l&apos;attesa sale alle stelle, ancora una volta MacWorld Expo, e la frenesia per le possibili novità di casa Apple diventa sempre più accesa. Quest&apos;anno la frase di accompagnamento dell&apos;evento è &quot;There&apos;s something in the air&quot; che fa pensare a qualcosa di innovativo. Comunque come sempre è inutile fare previsioni, si può solo attendere il giorno 15 dalle ore 18:00 in poi e vedere cosa Jobs e compagni si inventano questa volta per stupirci come sempre dopotutto :-) .&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Technorati Tags: &lt;a href=&quot;http://technorati.com/tag/MacWorld&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;MacWorld&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://technorati.com/tag/Apple&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;Apple&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Mac Switcher</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2008/01/03/mac-switcher"/>
   <updated>2008-01-03T10:47:32+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2008/01/03/mac-switcher</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Mi permetto di segnalare un &lt;a href=&quot;http://lifehacker.com/software/mac/hack-attack-a-guide-for-switching-to-a-mac-224674.php&quot;&gt;post molto interessante&lt;/a&gt; per tutti coloro che utilizzano Windows :-( ,ma sono molto affascinati dalla mela. L&apos;articolo è in Inglese.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Buona Lettura e mi raccomando diventate Mac User :-) !!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://technorati.com/tag/RubyOnRails&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Merry Christmas</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/12/25/merry-christmas"/>
   <updated>2007-12-25T23:49:52+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/12/25/merry-christmas</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Eccoci giunti alla festa più colorata e luminosa dell’anno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un Augurio di Buon Natale a Tutti!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/42ani.gif&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Technorati Tags: &lt;a class=&quot;performancingtags&quot; href=&quot;http://technorati.com/tag/Christmas&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;Christmas&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
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   <title>Popolarità dei Linguaggi di Programmazione!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/12/21/popolarita-dei-linguaggi-di-programmazione"/>
   <updated>2007-12-21T10:02:46+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/12/21/popolarita-dei-linguaggi-di-programmazione</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Si sa a fine anno si fanno sempre delle statistiche :-) e come non si poteva lasciare da parte i linguaggi di programmazione, più famosi ed usati da tutti&amp;nbsp; gli sviluppatori. La &lt;a href=&quot;http://www.tiobe.com/tpci.htm&quot;&gt;TIOBE Programming Community &lt;/a&gt;ci fornisce un indice per determinare la popolarità di un linguaggio, come risulta chiaro il Java è il re assoluto e questo ben si sa, interessante invece è il posizionamento del linguaggio Ruby che forte del framework Rails sta diventando sempre più popolare tra gli sviluppatori Web.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se questa classifica non vi basta potete trovarne &lt;a href=&quot;http://stacktrace.it/2007/12/i-linguaggi-di-programmazione-piu-popolari-in-italia-nel-2007/#continue&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;, un&apos;altra, basata sulle parole chiave digitate sul motore di ricerca Google. Anche questa non si discosta di molto dai risultati dell&apos;altra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Good Code to EveryOne!!!!&lt;/p&gt;

</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Learning Ruby on Rails!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/12/18/learning-ruby-on-rails"/>
   <updated>2007-12-18T17:15:00+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/12/18/learning-ruby-on-rails</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/rails.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono molto affascinato dai framework per lo sviluppo Web, ho così deciso di iniziare a leggermi un &lt;a href=&quot;http://pragprog.com/titles/rails2/index.html&quot;&gt;bel libro&lt;/a&gt; sul framework più innovativo e a mio modesto parere affascinante:&lt;a href=&quot;http://www.rubyonrails.org/&quot;&gt;Ruby On Rails&lt;/a&gt;. Questo ambiente inoltre è già integrato in &lt;a href=&quot;http://www.apple.com/macosx/&quot;&gt;Leopard &lt;/a&gt;quindi tutto quello che mi serve per provare a scrivere qualcosa, è già sul mio Mac (&lt;a href=&quot;www.mysql.com&quot;&gt;MySql &lt;/a&gt;però ce l&apos;ho messo io).&lt;/p&gt;

</content>
 </entry>
 
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   <title>Javaday Roma 2007</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/12/14/javaday-roma-2007-2"/>
   <updated>2007-12-14T10:45:54+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/12/14/javaday-roma-2007-2</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Per chiunque sia interessato alla programmazione &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Java_%28linguaggio%29&quot;&gt;Java &lt;/a&gt;e per vari motivi non ha potuto partecipare alla giornata Java tenutasi a Roma, sabato 1 Dicembre, segnalo la presenza delle &lt;a href=&quot;http://roma.javaday.it/roma/programma.vm&quot;&gt;slide &lt;/a&gt;relative alla conferenza. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Buona Lettura a tutti :-)&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
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   <title>Lavorare con Ruby on Rails!!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/12/13/lavorare-con-ruby-on-rails"/>
   <updated>2007-12-13T09:28:21+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/12/13/lavorare-con-ruby-on-rails</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Anche Ruby on Rails ti fornisce la possibilità di lavorare!!!!La società fiorentina &lt;a href=&quot;http://www.extendi.it/&quot;&gt;Extendi &lt;/a&gt;cerca persone per lavorare su progetti Web 2.0 con il linguaggio RoR, chiunque è interessato può trovare l&apos;annuncio &lt;a href=&quot;http://www.extendi.it/ruby-on-rails/index.php/2007/12/12/vuoi-lavorare-con-noi-rails-e-web-20/&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ciao e Buon Lavoro!!!!&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>La Rivolta dei Bit</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/12/12/la-rivolta-dei-bit"/>
   <updated>2007-12-12T15:16:27+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/12/12/la-rivolta-dei-bit</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Voglio segnalare un &lt;a href=&quot;http://guidoserra.it/archivi/2007/12/11/un-paese-in-ginocchio/&quot;&gt;pensiero &lt;/a&gt;postato da un blogger che condivido pienamente, ditemi cosa ne pensate!!!&lt;br /&gt;
Alcuni pensieri sul &lt;a href=&quot;http://blogs.ugidotnet.org/RamMuayBlog/archive/2007/12/12/90239.aspx&quot;&gt;blog di Stefano Palulello &lt;/a&gt;su UgiDotNet&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fonte: &lt;a href=&quot;http://guidoserra.it/&quot;&gt;Blog Guido Serra&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>PSPhone in arrivo?</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/12/11/psphone-in-arrivo"/>
   <updated>2007-12-11T17:04:55+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/12/11/psphone-in-arrivo</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Voci ufficiose in diversi siti del panorama tecnologico, danno per imminente l&apos;uscita del fantomatico PSPhone, la fusione tra la piattaforma ludica portatile &lt;a href=&quot;http://it.playstation.com/psp/&quot;&gt;Sony PSP&lt;/a&gt; ed un cellulare della linea &lt;a href=&quot;http://www.sonyericsson.com/&quot;&gt;Sony Ericsson&lt;/a&gt;. Si parla di una tecnologia a doppio slider che ne permetterebbe l&apos;uso in due modalità differenti, una dedicata al gioco con tutti i controlli soliti delle console playstation, l&apos;altra come quella di un tipico cellulare slide phone.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non si sa se avverrà veramente un annuncio da parte di Sony, attendiamo comunque (prima o poi) l&apos;arrivo di questo terminale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nell&apos;attesa un bel video del prodotto :-)&lt;/p&gt;
&lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;//www.youtube.com/embed/&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;

&lt;p&gt;Fonte: &lt;a href=&quot;http://www.hwupgrade.it/news/telefonia/praticamente-ufficiale-il-psphone_23578.html&quot;&gt;Hardware Upgrade&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Windows su Mac</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/12/05/windows-su-mac"/>
   <updated>2007-12-05T10:43:32+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/12/05/windows-su-mac</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/macwindows.jpg&quot; /&gt;Come tutti sapranno sono un affezionato utente Mac da diversi anni e da più di un anno sono ormai un felice possessore di un MacBook Pro 15&quot; Core2Duo successore del mio mitico ibook 14&quot; PowerPc. Dopo la migrazione ad Intel la possibilità di installare Windows sui nostri mac è diventata realtà e le modalità di farlo sono diventate diverse, i due virtualizzatori:&lt;a href=&quot;http://www.parallels.com/en/products/desktop/&quot;&gt; Parallels Desktop&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://www.vmware.com/products/fusion/?urlcode=EMEA_Italian_Google_Mac&amp;amp;src=PaidSearch_07Q3_VMW_Google_EMEA_Italian_Google_Mac&amp;amp;ossrc=PaidSearch_07Q3_VMW_Google_EMEA_Italian_Google_Mac&amp;amp;gclid=CMS-vPL4kJACFQ9jQgodxgm0Ag&quot;&gt;  VmWare Fusion&lt;/a&gt; e &lt;a href=&quot;http://www.apple.com/macosx/features/bootcamp.html&quot;&gt;BootCamp &lt;/a&gt;soluzione nativa di mamma Apple. Dopo aver provato BootCamp per un pò ho deciso di abbandonarlo, uso Windows solo per Visual Studio, inoltre i driver forniti nel dvd di Leopard non mi hanno emozionato come prestazioni, ho allora installato il mio Windows Xp su Parallels e lo sto provando, ma anche VmWare Fusion mi stuzzica parecchio e conto il fine settimana di provarlo un pò.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A presto per una scelta definitiva tra i due i prodotti intanto eccovi delle testimonianze di chi ha già deciso la soluzione più adatta a se.&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://blog.bluecog.co.nz/archives/2007/09/08/coming-out-of-the-technology-closet/&quot;&gt;&lt;br /&gt;http://blog.bluecog.co.nz/archives/2007/09/08/coming-out-of-the-technology-closet/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://hammett.castleproject.org/?p=174&quot;&gt;http://hammett.castleproject.org/?p=174&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://damieng.com/blog/2006/10/24/switching-from-bootcamp-to-parallels&quot;&gt;http://damieng.com/blog/2006/10/24/switching-from-bootcamp-to-parallels&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Buon Mac a tutti e fate un Buon uso di Windows, potrebbe essere nocivo :-)&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Android una nuova Tecnologia targata Google</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/11/13/android-una-nuova-tecnologia-targata-google"/>
   <updated>2007-11-13T15:14:34+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/11/13/android-una-nuova-tecnologia-targata-google</id>
   <content type="html">&lt;p&gt; Dopo tanto parlare dell&apos;imminente uscita di un telefonino targato Google, il gigante del Web ha mostrato al mondo la sua &quot;mossa&quot; sul fronte telefonia, niente hardware per ora, ma solo una nuova tecnologia software chiamata &lt;a href=&quot;http://code.google.com/android/index.html&quot;&gt;Android&lt;/a&gt;. Questa tecnologia sarà comune a molti produttori sarà infatti un vero e proprio sistema aperto che porterà almeno si spera, una boccata fresca nel mondo della telefonia e permetterà di sviluppare applicazioni molto interessanti. La BigG ha già rilasciato un&apos;&lt;a href=&quot;http://code.google.com/android/download.html&quot;&gt;sdk &lt;/a&gt;per lo sviluppo e ci mostra questa nuova tecnologia in un video dimostrativo.&lt;/p&gt;
&lt;iframe width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;//www.youtube.com/embed/&quot; frameborder=&quot;0&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;

&lt;p&gt;Spero di riuscire di trovare del tempo per mettere le mani su questa nuova tecnologia e di postare il prima possibile del codice a riguardo :-)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come sempre:&lt;br /&gt;
Stay Tuned!!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2107508&quot;&gt;Fonte: PuntoInformatico.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Cresce in Italia l'IT</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/11/08/cresce-in-italia-lit"/>
   <updated>2007-11-08T15:38:56+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/11/08/cresce-in-italia-lit</id>
   <content type="html">&lt;p&gt; &lt;a href=&quot;http://www.cwi.it/showPage.php?template=articoli&amp;amp;id=18575&amp;amp;rss=1&quot;&gt;I&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.cwi.it/showPage.php?template=articoli&amp;amp;id=18575&amp;amp;rss=1&quot;&gt;nteressante articolo di ComputerWorldOnline&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://www.cwi.it/showPage.php?template=articoli&amp;amp;id=18575&amp;amp;rss=1&quot;&gt; &lt;/a&gt;che fa il punto sulla crescita dell&apos;Information Technology in Italia, vanno forte sicurezza, &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Service-oriented_architecture&quot;&gt;SOA &lt;/a&gt;e &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Customer_relationship_management&quot;&gt;CRM &lt;/a&gt;, meno bene tutto il comparto delle Telecomunicazioni.Technorati Tags: &lt;a href=&quot;http://technorati.com/tag/IT&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;IT&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://technorati.com/tag/SOA&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;SOA&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://technorati.com/tag/CRM&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;CRM&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://technorati.com/tag/TLC&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;TLC&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Effettuare Logging in .NET con Apache log4net</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/11/06/effettuare-logging-in-net-con-apache-log4net"/>
   <updated>2007-11-06T10:12:22+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/11/06/effettuare-logging-in-net-con-apache-log4net</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/ls-logo.jpg&quot; /&gt;Per un&apos;applicazione molto semplice sviluppata in .NET dovevo eseguire il log di tutto quello che l&apos;Applicazione eseguiva, permettendone il controllo. Dopo aver provato a creare dei log fatti &quot;a mano&quot; mi sono ricordato della librearia di logging sviluppata da Apache e l&apos;ho inserita nel mio progetto, metteno infatti a disposizione una pratica dll da incorporare. L&apos;utilizzo è molto semplice (ma presenta notevoli opzioni e possibilità di effettuare il logging in vari modi) basta infatti inserire il markup dell&apos;assembly in questo modo:&lt;/p&gt;
&lt;pre&gt;&lt;strong&gt;[assembly: log4net.Config.XmlConfigurator(Watch=true)]&lt;/strong&gt;&lt;/pre&gt;
&lt;p&gt;e configurare il codice in modo da creare un reference al Log(un possibile esempio):&lt;/p&gt;
&lt;pre&gt;   public class Log    {       public readonly ILog logger;


      public Log() {

          logger = LogManager.GetLogger
           (&lt;font color=&quot;#ff0000&quot;&gt;&lt;em&gt;System.Reflection.MethodBase.GetCurrentMethod()&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;
&lt;font color=&quot;#ff0000&quot;&gt;&lt;em&gt;            .DeclaringType&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;);


           logger.Info(&quot;Logger inizializzato&quot;);}} &lt;/pre&gt;
&lt;p&gt;Utilizzando la Reflection si crea inoltre un codice portabile in ogni applicazione, basta infatti creare questa Classe ed accedere all&apos;oggetto logger per poter generare dei messaggi di log:&lt;/p&gt;
&lt;pre&gt;logger.Warn(&quot;Eccezione&quot;)&lt;/pre&gt;
&lt;p&gt;Un&apos;altra fase fondamentale del logging tramite log4Net è la configurazione dell mezzo su cui loggare, il metodo più semplice è l&apos;Output a Console ma di maggiore utilità è l&apos;Output &lt;strong&gt;su file di Testo&lt;/strong&gt;. Vediamo come:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il modo più semplice è quello di utilizzare il file di Configurazione presente nella propria Applicazione nel caso di Applicazioni Windows basta aggiungere al file App.Config questo codice  all&apos;interno della sezione &amp;lt;configuration&amp;gt;&amp;lt;/configuration&amp;gt;:&lt;/p&gt;
&lt;pre&gt;&lt;strong&gt;   &lt;/strong&gt;&amp;lt;configSections&amp;gt;&lt;/pre&gt;
&lt;pre&gt;      &amp;lt;section name=&quot;log4net&quot;&lt;/pre&gt;
&lt;pre&gt;      type=&quot;log4net.Config.Log4NetConfigurationSectionHandler, log4net&quot; /&amp;gt;&lt;/pre&gt;
&lt;pre&gt;  &amp;lt;/configSections&amp;gt;&lt;/pre&gt;
&lt;pre&gt; &amp;lt;log4net&amp;gt;&lt;/pre&gt;
&lt;pre&gt;    &amp;lt;appender name=&quot;&lt;strong&gt;RollingFile&lt;/strong&gt;&quot;&lt;/pre&gt;
&lt;pre&gt;       type=&quot;log4net.Appender.RollingFileAppender&quot;&amp;gt;&lt;/pre&gt;
&lt;pre&gt;&lt;/pre&gt;
&lt;pre&gt;      &amp;lt;file value=&quot;C:\Log\App.log&quot; /&amp;gt;&lt;/pre&gt;
&lt;pre&gt;      &amp;lt;appendToFile value=&quot;true&quot; /&amp;gt;&lt;/pre&gt;
&lt;pre&gt;      &amp;lt;&lt;strong&gt;maximumFileSize &lt;/strong&gt;value=&quot;1KB&quot; /&amp;gt;&lt;/pre&gt;
&lt;pre&gt;      &amp;lt;datePattern value=&quot;yyyyMMdd-HHmm&quot; /&amp;gt;&lt;/pre&gt;
&lt;pre&gt;      &amp;lt;maxSizeRollBackups value=&quot;2&quot; /&amp;gt;&lt;/pre&gt;
&lt;pre&gt;     &amp;lt;layout type=&quot;log4net.Layout.PatternLayout&quot;&amp;gt;&lt;/pre&gt;
&lt;pre&gt;        &amp;lt;conversionPattern value=&quot;%date %level %logger - %message%newline&quot; /&amp;gt;&lt;/pre&gt;
&lt;pre&gt;      &amp;lt;/layout&amp;gt;&lt;/pre&gt;
&lt;pre&gt;    &amp;lt;/appender&amp;gt;    &amp;lt;root&amp;gt;&lt;/pre&gt;
&lt;pre&gt;     &amp;lt;level value=&quot;ALL&quot; /&amp;gt;&lt;/pre&gt;
&lt;pre&gt;   &amp;lt;appender-ref ref=&quot;RollingFile&quot; /&amp;gt;&lt;/pre&gt;
&lt;pre&gt;   &amp;lt;/root&amp;gt;&lt;/pre&gt;
&lt;pre&gt; &amp;lt;/log4net&amp;gt;&lt;/pre&gt;
&lt;p&gt;Con questa configurazione si ha quindi un log su file di Testo, che non appena il file supera la dimensione scelta in maximumfileSize ne crea un&apos;altro, evitando di creare file di log di dimensioni enormi. Questa è solo una delle possibili configurazioni della libreria Apache log4net, maggiori informazioni e dettagli possono essere reperite &lt;a href=&quot;http://logging.apache.org/&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://blogs.ugidotnet.org/mitch/archive/2006/02/06/34382.aspx&quot;&gt;Maggiori Dettagli&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Buon Log a Tutti :-)&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Acquistare un dominio personale</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/10/21/acquistare-un-dominio-personale"/>
   <updated>2007-10-21T06:17:36+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/10/21/acquistare-un-dominio-personale</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;E&apos; un po di tempo che mi frulla in testa l&apos;idea di acquistare uno spazio tutto mio, un sito web del tipo &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.antonioscatoloni.it&quot;&gt;antonioscatoloni&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; e così mi la scorsa settimana mi sono deciso ed  ho acquistato un dominio su &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://hosting.aruba.it/&quot;&gt;aruba&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, ma stupidamente non ho acquistato lo spazio web perchè il tutto considerando anche un database per caricare il blog, veniva a costarmi circa 40€ inoltre perchè  confidavo di poter effettuare un &lt;a href=&quot;http://faq.wordpress.com/2006/11/10/domain-mapping/&quot;&gt;domain mapping&lt;/a&gt; direttamente da questo spazio wordpress, ora invece ho scoperto che questo servizio è a pagamento su wordpress e quindi non ho convenienza nel farlo. L&apos;unica soluzione che ho trovato al mio problema di hosting è quella di acquistare un dominio + spazio (comprensivo di databse) tramite &lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tophost.it/&quot;&gt;TopHost&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; al prezzo di &lt;strong&gt;8.99 + iva&lt;/strong&gt; davvero un buon prezzo e di chiedere ad aruba il trasferimento del mio dominio verso questo Registrar.A presto speriamo sul nuovo Host :-)&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
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   <title>Cambio Tema al Blog!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/10/01/cambio-tema-al-blog"/>
   <updated>2007-10-01T13:20:22+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/10/01/cambio-tema-al-blog</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Mi scuso con tutti per questo ulteriore cambio tema, ma ritengo che il vecchio tema Regulus era elegante ma poco leggibile. Spero che il nuovo tema sia gradito a tutti :-) &lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
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   <title>Controllare il traffico dati Internet con MacOsx!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/10/01/controllare-il-traffico-dati-internet-con-macosx"/>
   <updated>2007-10-01T12:53:01+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/10/01/controllare-il-traffico-dati-internet-con-macosx</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/page145_1.png&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per tutti coloro come me che utilizzano una connessione con traffico limitato (Tim,Wind,3 etc) su piattaforma MacOsX, esiste un programma molto utile &lt;a href=&quot;http://www.nonsolomac.com/Mac/Software/Surplus%20Meter/surplusmeter.html&quot;&gt;Surplus Meter&lt;/a&gt; , che monitorizza il traffico dati fornendo anche delle statistiche sul traffico effettuato. &lt;br /&gt;Da Provare!!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Technorati Tags: &lt;a class=&quot;performancingtags&quot; href=&quot;http://technorati.com/tag/Macosx&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;Macosx&lt;/a&gt;, &lt;a class=&quot;performancingtags&quot; href=&quot;http://technorati.com/tag/Telefonia%20mobile&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;Telefonia mobile&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;poweredbyperformancing&quot;&gt;Powered by &lt;a href=&quot;http://scribefire.com/&quot;&gt;ScribeFire&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>GoogleDocs under Attack!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/10/01/googledocs-under-attack"/>
   <updated>2007-10-01T12:08:27+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/10/01/googledocs-under-attack</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/google-logo.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E&apos; stata in questi giorni messa in evidenza una falla nei sistemi del gigante del Web. Il sistema concettualmente molto semplice permette al malintenzionato di accedere ai Documenti di un utente che sono stati creati, tramite i servizi offerti dal multifunzionale motore di ricerca. Il servizio di Google permette infatti di inviare tramite email i documenti creati ed è proprio in questa procedura che viene eseguito l&apos;Hack. Il servizio Web infatti genera per ciascun documento una request di tipo GET dove viene inserito un codice &lt;strong&gt;DocID&lt;/strong&gt; seguito da un codice numerico che rappresenta il documento, modificando opportunamente il codice numerico si possono ricevere via email documenti appartenenti ad altri utenti, il sistema inafatti non verifica più la stringa della richiesta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutta la procedura &lt;a href=&quot;http://xs-sniper.com/blog/&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;poweredbyperformancing&quot;&gt;Powered by &lt;a href=&quot;http://scribefire.com/&quot;&gt;ScribeFire&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Linq una nuova Tecnologia Targata Microsoft!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/09/19/linq-una-nuova-tecnologia-targata-microsoft"/>
   <updated>2007-09-19T07:46:52+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/09/19/linq-una-nuova-tecnologia-targata-microsoft</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Una delle cose più interessanti del nuovo framework .NET 3.5&amp;nbsp; è sicuramente Linq, un nuovo linguaggio integrabile all&apos;interno del codice C# o Vb per gestire in modo efficiente e semplice l&apos;accesso alle basi di Dati. Una risposta targata Microsoft ad &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Object-relational_mapping&quot;&gt;ORM&lt;/a&gt; molto famosi come &lt;a href=&quot;http://www.hibernate.org/343.html&quot;&gt;Nhibernate&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.winfxitalia.com/articoli/netfx3.5/linq.aspx&quot;&gt;Maggiori&lt;/a&gt; Info.&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>SQL Injection!!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/09/13/sql-injection-2"/>
   <updated>2007-09-13T07:33:57+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/09/13/sql-injection-2</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Sono praticamente a secco di tecniche di Hacking ma una serie di post che ho trovato girovagando per Internet mi hanno convinto ad approfondire l&apos;argomento sulla SQL Injection. Praticamente questa tecnica si utilizza principalmente in tutti quei siti web dinamici che hanno del codice lato server (php,ASP,JSP etc) che accede ad un database sottostante per inserire ed autenticare gli utenti del sistema. In pratica una volta inseriti la USER e la PWD in un form, il codice li passa ad un DB SQL tramite una classica query del tipo &lt;em&gt;SELECT field wher USER=&quot;valore inserito nel form&quot; AND PWD=&quot;valore inserito nel form&quot;&lt;/em&gt;  e qui sta la tecnica del SQL injection, molti db per esempio l&apos;ottimo mySQL hanno sempre un &lt;em&gt;utente root&lt;/em&gt; nel sistema quindi il primo campo del form nel sito web possiamo riempirlo con questo dato, per quanto riguarda la password possiamo inserire una cosa di questo tipo &lt;strong&gt;123&apos; or &apos;1&apos; =&apos;1 &lt;/strong&gt;  in questo modo riformulando la query andiamo ad inserire una pwd che crea un&apos;affermazione sempre vera  che ci da accesso al sito web. Questa tecnica può essere facilmente aggirata dagli sviluppatori del sito, validando i campi o inserendo delle sequenze di &lt;em&gt;escape&lt;/em&gt; che eliminano la condizione in OR.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PS:Questo post è solo un modo per far capire a chi sviluppa siti web, quanto sia importante la sicurezza e non certo un modo per creare problemi a qualcuno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/SQL_injection&quot;&gt;Maggiori Informazioni sulla tecnica.&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://antirez.com/post/33&quot;&gt;Un modo per proteggersi (php).&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Pensieri sull’estate</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/08/04/pensieri-sullestate-2"/>
   <updated>2007-08-04T20:11:25+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/08/04/pensieri-sullestate-2</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;A volte capita che qualcuno trovi le giuste parole, per cose che penso da una vita. Ringrazio Beppe Grillo per questo&amp;nbsp; &lt;a href=&quot;http://www.beppegrillo.it/2007/08/odio_allagosto.html&quot;&gt;pensiero&lt;/a&gt; post.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;Fonte Beppe Grillo Blog.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Technorati Tags: &lt;a class=&quot;performancingtags&quot; href=&quot;http://technorati.com/tag/Agosto&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;Agosto&lt;/a&gt;, &lt;a class=&quot;performancingtags&quot; href=&quot;http://technorati.com/tag/Vacanze&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;Vacanze&lt;/a&gt;, &lt;a class=&quot;performancingtags&quot; href=&quot;http://technorati.com/tag/Estate&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;Estate&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Pronti per le Ferie!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/08/04/pronti-per-le-ferie"/>
   <updated>2007-08-04T10:02:58+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/08/04/pronti-per-le-ferie</id>
   <content type="html">&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;&lt;img src=&quot;/assets/buone_vacanze_11.gif&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo quasi un anno di duro lavoro, è arrivato il momento delle ferie. Spero che in molti sentiranno la mancanza dei miei post, a &lt;b&gt;fi&lt;/b&gt;&lt;b&gt;ne Agosto&lt;/b&gt; si riparte, speriamo più carichi di adesso.&lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;Buone Vacanze a Tutti!!!&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;poweredbyperformancing&quot;&gt;Powered by &lt;a href=&quot;http://scribefire.com/&quot;&gt;ScribeFire&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Percorsi Formativi Microsoft</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/07/29/percorsi-formativi-microsoft"/>
   <updated>2007-07-29T10:39:07+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/07/29/percorsi-formativi-microsoft</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/msdn_masthead_ltr.gif&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una serie di lezioni &lt;a href=&quot;http://www.microsoft.com/italy/msdn/risorsemsdn/eventi/webcast/percorsi/default.mspx&quot;&gt;video (Webcast)&lt;/a&gt; per tutti coloro che desiderano conoscere le prinicipali &lt;b&gt;tecnologie di sviluppo software&lt;/b&gt;, legate al colosso di Redmond.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color=&quot;#ff0000&quot;&gt;&lt;b&gt;PS&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;: Il formato video di questi video (webcast) &lt;u&gt;non è compatibile né con la piattaforma Mac né con quella Linux, &lt;/u&gt;in quanto i filmati utilizzano un codec proprietario Microsoft, non ancora disponibile sui player OpenSource (&lt;a href=&quot;http://www.videolan.org/vlc/&quot;&gt;VLC&lt;/a&gt; incluso) &lt;font color=&quot;#ff0000&quot;&gt;:-((&lt;/font&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per chi può!!!! &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Buona Lezione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Technorati Tags: &lt;a class=&quot;performancingtags&quot; href=&quot;http://technorati.com/tag/MSDN&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;MSDN&lt;/a&gt;, &lt;a class=&quot;performancingtags&quot; href=&quot;http://technorati.com/tag/.NET&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;.NET&lt;/a&gt;, &lt;a class=&quot;performancingtags&quot; href=&quot;http://technorati.com/tag/Microsoft&quot; rel=&quot;tag&quot;&gt;Microsoft&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;poweredbyperformancing&quot;&gt;Powered by &lt;a href=&quot;http://scribefire.com/&quot;&gt;ScribeFire&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Modem Umts, Nokia 6680 e MacBook Pro</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/07/21/modem-umts-nokia-6680-e-macbook-pro"/>
   <updated>2007-07-21T11:22:45+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/07/21/modem-umts-nokia-6680-e-macbook-pro</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Come molti in Italia, purtroppo non possiedo  una connessione ADSL (ma la vorrei &lt;span style=&quot;font-size: 20pt&quot;&gt;☺&lt;/span&gt;)per motivi legati alla mia posizione geografica, un pò decentrata dalla “giungla” urbana. Come tanti sto aspettando il famigerato Wifi Max, ma nell’attesa mi sono deciso a sfruttare il mio Nokia 6680 come modem Umts. Il nokione se la cava molto bene come velocità, accoppiato al mio macbook pro ma troppo spesso succede che si scollega ed è molto difficile per me ricollegarmi (solitamente ci riesco solo dopo tanti tentativi). Come sapranno già molti utenti mac, i cellulari nokia non hanno driver per la nostra piattaforma, né la &lt;a href=&quot;http://www.nokia.it/A4191025&quot;&gt;Nokia Pc Suite&lt;/a&gt;, software esclusivamente per Windows. Quindi ho sempre effettuato il collegamento tra i due dispositivi, tramite la tecnologia Bluetooth. Oggi però mi sono accorto che collegando il nokione col suo cavo al macbook  sotto “Preferenze di Sistema” --&amp;gt; “Network” viene rilevato come modem nokia 6680, quindi l’ho configurato con le impostazioni classiche (telefono *99#, script di connessione Nokia Infrared etc) e tutto va davvero molto molto meglio, niente più scollegamenti e la rete sembra ancora più reattiva &lt;span style=&quot;font-size: 20pt&quot;&gt;☺&lt;/span&gt;).&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>BlueAndMe Nav</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/07/14/blueme-nav"/>
   <updated>2007-07-14T11:41:51+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/07/14/blueme-nav</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In queste settimane di lancio delle nuova &lt;a href=&quot;http://www.fiat500.com&quot;&gt;Fiat 500&lt;/a&gt;, si fa un gran parlare di questo sistema di intrattenimento ed informazione o come dice la fiat di &quot;infotainment&quot;. Il sistema presente su Fiat Punto, Bravo e 500, permette di usare un cellulare Bluetooth per chiamare e ricevere sms tutto tramite la propria auto ed una serie di comandi vocali, pilotati da pulsanti posti sul volante della propria auto, inoltre grazie ad una pratica porta usb permette di collegare all&apos;auto una chiavetta usb e riprodurre i file musicali presenti in essa. Il sistema è stato progettato da Fiat insieme al colosso di Redmond e sfrutta tecnologie derivanti da Windows Mobile per la gestione dei dati, ma al contrario di quanti molti dicono il sistema Blue&amp;amp;Me Nav supporta pienamente l&apos;ipod, con la pratica interfaccia di gestione: Album,Generi etc.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Complimenti Fiat!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Maggiori Informazioni:&lt;a href=&quot;http://www.fiat.it&quot;&gt; Sito Fiat &amp;nbsp;  &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>iPhone “blindato” No grazie!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/07/01/iphone-blindato-no-grazie"/>
   <updated>2007-07-01T08:48:54+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/07/01/iphone-blindato-no-grazie</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi sembra assurdo come la Apple si stia prodigando nel cercare&amp;nbsp; di bloccare ogni forma di utilizzo dell&apos;iPhone in modo differente, da quello pensato da zio Steve. Non ho mai sopportato il &quot;depotenziamento&quot; di un sistema per soli fini commerciali, questo poi è davvero troppo a mio modesto parere. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Riporto una lista di limiti e vincoli dell&apos;iPhone americano in vendita in questi giorni unicamente con contratto stipulato con il provider AT&amp;amp;T.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Speriamo che nelle prossime versioni del prodotto alcune limitazioni verranno eliminate.
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Non è possibile utilizzare SIM che non siano state attivate specificatamente per l&apos;iPhone&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;E&apos; necessario sottoscrivere 2 anni di contratto con AT&amp;amp;T&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Non ha funzionalità UMTS&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Il contratto include trasferimento dati illimitati (ma viaggiare su internet con EDGE è come usare un modem analogico col computer)&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Niente applicazioni di terze parti (se non web)&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Niente supporto Java&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Niente supporto Flash&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Niente supporto MMS&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Il contratto include 200 SMS al mese&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Le funzionalità di roaming devono essere acquistate a parte se si vuole uscire dagli USA&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Non ci sono funzionalità VoIP (si attendono però in tempi relativamente brevi applicazioni web-based terze parti per questo servizio)&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Non è possibile registrare filmati (nonostante includa una specifica applicazione per consultare quelli di YouTube, così gli utenti iPhone potranno solo vedere ma non creare contenuti)&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Non include nessuna applicazione per l&apos;istant messaging&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;La fotocamera non include il flash&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Non c&apos;è supporto per il Copia e incolla del testo (notare che gli appunti sono stati inventati da Apple)&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Non è possibile la navigazione o l&apos;utilizzo di email mentre si sta utilizzando la rete EDGE per chiamare&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;E&apos; possibile sincronizzare un solo calendario di iCal&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Non c&apos;è supporto per le suonerie personalizzate, e nemmeno per l&apos;utilizzo di canzoni come suoneria&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Manca una videocamera frontale&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;La batteria non è sostituibile dall&apos;utente e risulta saldata alla piastra madre&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Non si può connettere via Bluetoot con stampanti, computer e altri dispositivi che non siano auricolari o cuffie&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Non consente di scambiare file con altri utenti&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Non può ricevere alcun file via wireless nemmeno dal proprio computer ma solamente via USB utilizzando l&apos;apposito connettore proprietario e i programmi predisposti (iTunes, iPhoto etc)&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Non può essere utilizzato come modem da un computer&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Non può essere utilizzato come hard disk come ci eravamo abituati a fare con gli iPod&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;i&gt;Senza attivazione (e cioè contratto di due anni con il carrier) non fa nulla, nemmeno l&apos;iPod&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.italiamac.it/opinioni/tutti-i-limiti-e-i-vincoli-del-sistema-iphone-3.html&quot;&gt;Fonte Italiamac&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Say Hello to iPhone!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/06/29/say-hello-to-iphone"/>
   <updated>2007-06-29T20:11:29+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/06/29/say-hello-to-iphone</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il grande giorno del debutto americano dell&apos;iPhone è arrivato, tantissime persone in coda negli Apple Store per acquistare questo meraviglioso strumento di comunicazione.Intanto noi europei aspettiamo, fiduciosi notizie per il nostro mercato e magari il supporto al 3G davvero utile, specialmente in Italia dove navigare a velocità decenti non è sempre così facile :-((&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.apple.com/&quot;&gt;http://www.apple.com/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>WiFi diritto alla conoscenza!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/06/17/wifi-diritto-alla-conoscenza"/>
   <updated>2007-06-17T16:32:57+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/06/17/wifi-diritto-alla-conoscenza</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Al via la gara per l&apos;assegnazione delle frequenze per l&apos;utilizzo della tecnologia WiFi Max, che speriamo riuscirà a colmare il famoso digital-divide italiano. Sul Web intanto è stata proposta una&lt;a href=&quot;http://www.petitiononline.com/wmaxfree/&quot;&gt; petizione&lt;/a&gt; da presentare al ministro delle telecomunicazioni &lt;a href=&quot;http://www.paologentiloni.it/&quot;&gt;On. Paolo Gentiloni &lt;/a&gt;per riuscire ad assegnare almeno un terzo delle frequenze ad enti senza fine di lucro, in modo da offrire un servizio il più libero possibile da interessi di solo spirito commerciale, ricordando l&apos;importanza che riveste Internet nel mondo moderno, come &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale&quot;&gt;fonte di conoscenza universale&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Petizione Online  &lt;a href=&quot;http://www.petitiononline.com/wmaxfree/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;u&gt;http://www.petitiononline.com/wmaxfree&lt;/u&gt;/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.beppegrillo.it/2007/06/wimax_e_diritto_alla_conoscenza.html&quot;&gt;Fonte Beppe Grillo Blog&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Cosa conoscere per lavorare nel grande mondo dell’Informatica? Qualcuno prova a rispondere!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/06/14/cosa-conoscere-per-lavorare-nel-grande-mondo-dellinformatica-qualcuno-prova-a-rispondere"/>
   <updated>2007-06-14T09:52:26+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/06/14/cosa-conoscere-per-lavorare-nel-grande-mondo-dellinformatica-qualcuno-prova-a-rispondere</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Questa domanda, specialmente per chi come me, inizia ora a lavorare nel mondo dell&apos;IT, è molto ricorrente. Non si può infatti pretendere di conoscere i vari framework di sviluppo, le varie tecnologie (.NET,J2EE etc) in breve tempo; bisogna scegliere e chi come sempre la fa da padrone, è il mercato. Qualcuno ha analizzato le varie richieste di lavoro (relative all&apos;Australia ma valide un pò dappertutto) e ne ha fatto uno&lt;a href=&quot;http://jamescrisp.blogspot.com/2007/06/is-net-or-java-dying.html&quot;&gt; studio interessante&lt;/a&gt;, corredato da grafici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/best.JPG&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>La guerra dei browser ha un altro guerriero!!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/06/13/la-guerra-dei-browser-ha-un-altro-guerriero"/>
   <updated>2007-06-13T08:53:07+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/06/13/la-guerra-dei-browser-ha-un-altro-guerriero</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/hero20070611.png&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La guerra dei browser è sempre esistita dai tempi di Netscape contro Internet Explorer, con la vittoria di quest&apos;ultimo e l&apos;apertura di un&apos;era, quella dominata dal browser di Redmond. In  questi ultimi anni però Firefox , il celebre browser OpenSource ha rosicchiato qualcosina ad IE e Microsoft ha aggiornato il suo clelebre browser alla versione 7 che lo migliora notevolmente(se usate IE almeno &lt;a href=&quot;http://www.microsoft.com/italy/windows/downloads/ie/getitnow.mspx&quot;&gt;aggiornatelo&lt;/a&gt; :-)).Lunedi il grande annuncio Apple rilascerà il suo celebre borwser Safari anche per piattaforma Windows e non più solo per il suo MacOSX. Safari è un&apos;ottimo browser, tra quelli che ho provato è il più veloce nel caricare le pagine, Firefox però ha molte estensioni che lo rendono davvero full-optional. La versione Win di Safari è ancora in fase beta e nel complesso ancora molto instabile (crash in molti siti), è comunque possibile scaricarla dal &lt;a href=&quot;http://www.apple.com/it/safari/&quot;&gt;sito web si Apple&lt;/a&gt;, la versione MacOsX aggiornata proprio lunedi, invece è davvero superveloce :-)).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Good Browsing Folks!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;poweredbyperformancing&quot;&gt;Powered by &lt;a href=&quot;http://scribefire.com/&quot;&gt;ScribeFire&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Il mio Mac che Soddisfazione!!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/06/02/il-mio-mac-che-soddisfazione"/>
   <updated>2007-06-02T10:28:36+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/06/02/il-mio-mac-che-soddisfazione</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/gobelins-apple.jpg&quot; alt=&quot;gobelins-apple.jpg&quot; width=&quot;380&quot; height=&quot;284&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non mi reputo un fan della &lt;strong&gt;Grande Mela&lt;/strong&gt; di quelli che sanno solo osannare e mai criticare, ma quando sto davanti al mio Mac, apprezzo e comprendo pienamente come questo personal computer riesca a rendere davvero “Grande” la propria &lt;strong&gt;vita digitale&lt;/strong&gt;. I problemi scompaiono tutto quello che ti serve è a portata di &lt;strong&gt;Mela-BackSpace&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;iTunes&lt;/strong&gt; sempre a palla, il mitico &lt;strong&gt;PearlLyrics&lt;/strong&gt; che spara a video i testi delle canzoni che amo, &lt;strong&gt;FrontRow&lt;/strong&gt; ed il suo mitico telecomando, &lt;strong&gt;Toast&lt;/strong&gt; che non mi ha mai bruciato un cd-dvd, &lt;strong&gt;Safari&lt;/strong&gt; che è superveloce nell’aprire le pagine Web, &lt;strong&gt;Mail&lt;/strong&gt; e le sue cartelle Smart, &lt;strong&gt;Adium&lt;/strong&gt; il client messanger più bello mai visto che mi permette di utilizzare con un solo programma tutti gli  account IM Gtalk,Msn,Yahoo,AOL).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questo poi è solo l’inizio, in autunno arriverà &lt;strong&gt;Leopard&lt;/strong&gt; ed allora  nuove funzioni, nuova linfa al Digital Life!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non voglio fare polemica sull’&lt;strong&gt;eterna lotta “Mac-Pc Windows”&lt;/strong&gt;  (anche perchè Jobs e Gates fanno gli amiconi &lt;span style=&quot;font-size:20pt;&quot;&gt;☺&lt;/span&gt;)), riporto solo il pensiero di un ragazzo in un forum, che ha detto: &lt;em&gt;“Gli utenti Apple aspettano il nuovo sistema operativo in modo spasmodico e cercano di carpirne ogni minimo aspetto, Windows Vista è uscito e gli utenti Windows non  lo vogliono installare, qualcosa vorrà dire &lt;/em&gt;&lt;span style=&quot;font-size:20pt;&quot;&gt;☺&lt;/span&gt;&lt;em&gt;)”&lt;br /&gt;
&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Think Different Folks!!!&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Bayer Biologicals vuole abbandonare il Senese!!! Lavoratori in sciopero</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/05/31/bayer-biologicals-vuole-abbandonare-il-senese-lavoratori-in-sciopero"/>
   <updated>2007-05-31T09:40:09+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/05/31/bayer-biologicals-vuole-abbandonare-il-senese-lavoratori-in-sciopero</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;La Bayer chiude il suo stabilimento toscano. Entro la fine del 2009&lt;br /&gt;l&apos;insediamento produttivo di Rosia, 15 chilometri a sud di Siena, 102&lt;br /&gt;occupati, sarà dismesso a favore di quello di &lt;b&gt;Garbagnate, in provincia&lt;br /&gt;di Milano&lt;/b&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.conquistedellavoro.it/cdl/gol/dettaglioArticolo.jsp?id=-1784303762&amp;amp;storico=1&amp;amp;data=17-05-2007&quot;&gt;Continua&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;


</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>I due più grandi “leader” dell’informatica moderna a confronto!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/05/31/i-due-piu-grandi-leader-dellinformatica-moderna-a-confronto"/>
   <updated>2007-05-31T09:26:26+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/05/31/i-due-piu-grandi-leader-dellinformatica-moderna-a-confronto</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;img src=&quot;/assets/este_31122717_47090.jpg&quot; /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Incontro storico!!!  &lt;/strong&gt;Steve Jobs e Bill Gates uno di fronte all&apos;altro per parlare di due aziende che hanno cambiato e continueranno a cambiare l&apos;informatica ma anche la vita quotidiana di noi tutti (Windows,iPod etc). Insieme si raccontano parlano del passato, delle differenze tra i modi di concepire il software ma anche l&apos;hardware ed infine rivelano progetti per il futuro, a dire il vero non troppo differenti l&apos;uno dall&apos;altro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/scienza_e_tecnologia/mondomac/confronto-gates-jobs/confronto-gates-jobs.html&quot;&gt;Fonte Repubblica&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.macitynet.it/macity/aA28382/index.shtml&quot;&gt;Fonte Macity&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.macitynet.it/macity/aA28375/index.shtml&quot;&gt;Video&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class=&quot;poweredbyperformancing&quot;&gt;Powered by &lt;a href=&quot;http://scribefire.com/&quot;&gt;ScribeFire&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Google Maps ora anche Street View</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/05/30/google-maps-ora-anche-street-view-2"/>
   <updated>2007-05-30T13:51:09+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/05/30/google-maps-ora-anche-street-view-2</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Provate a inserire su &lt;a href=&quot;http://maps.google.com/&quot;&gt;Google Maps&lt;/a&gt; &quot;New York,NY&quot; nella casella di ricerca, cliccate su Street View, dovrebbero colorarsi di blu alcune strade e dovrebbe apparire anche un omino giallo nel centro, trascinate l&apos;omino giallo su una strada blu e potrete navigare nella città di New York in 3d! quasi fosse uno sparatutto alla Quake o Doom.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per ora è possibile solo in alcune città americane:-(( ma aspettiamo fiduciosi che arrivi anche in Europa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://maps.google.com/&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;Street View&quot; src=&quot;/assets/o_streetview.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fonte: &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/scienzaetecnologia/google-strade-ny/1.html&quot;&gt;la Repubblica.it&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Microsoft presenta il tavolo computer (Microsoft Surface)</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/05/30/microsoft-presenta-il-tavolo-computer-microsoft-surface-4"/>
   <updated>2007-05-30T09:22:35+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/05/30/microsoft-presenta-il-tavolo-computer-microsoft-surface-4</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/img1.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche Microsoft ogni tanto ha delle belle idee :-)) e questa sembra una di quelle, quante volte nelle reception degli alberghi o in molti negozi abbiamo visto monitor stipati dentro scrivanie, a me è capitato alcune volte, per queste e molte altre esigenze nasce &lt;b&gt;Surface&lt;/b&gt; la nuova tecnologia di Microsoft che rivoluziona il concetto di scrivania. L&apos;interfaccia è di tipo &lt;b&gt;moulti-touch&lt;/b&gt; come nel cellulare Apple iPhone. Microsoft Surface riesce anche a far interagire &quot;cose digitali&quot; (cellullari, macchine fotografiche) in modo molto semplice. Il dispositivo è dotato di processore Pentium 4 da 3Ghz e 2 Gb di Ram con uno &lt;b&gt;schermo da 30&quot;&lt;/b&gt; risoluzione 1024X768, sistema operativo come prevedibile Windows Vista. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Maggiori info &lt;a href=&quot;http://www.macitynet.it/macity/aA28365/index.shtml&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://on10.net/Blogs/larry/first-look-microsoft-surfacing-computing/&quot;&gt;Video&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per una volta Microsoft Invent.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;p class=&quot;poweredbyperformancing&quot;&gt;Powered by &lt;a href=&quot;http://scribefire.com/&quot;&gt;ScribeFire&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Creare il Web Con Ruby On Rails</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/05/26/creare-il-web-con-ruby-on-rails"/>
   <updated>2007-05-26T07:00:58+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/05/26/creare-il-web-con-ruby-on-rails</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote cite=&quot;http://rubyonrails.org/&quot;&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/rails.png&quot; /&gt;
&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://rubyonrails.org/&quot;&gt;Ruby on Rai&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://rubyonrails.org/&quot;&gt;ls&lt;/a&gt; il nuovo framework per creare applicazioni Web, utilizzando il classico approccio &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Model-view-controller&quot;&gt;MVC (Model View Controller)&lt;/a&gt;. Il framework sfrutta le potenzialità di &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Ruby&quot;&gt;Ruby&lt;/a&gt; il linguaggio ad oggetti OpenSource; famoso per la sua semplicità ma allo stesso tempo molto completo e strutturato.  Rails  smplifica notevolmente lo sviluppo di applicazioni Web, proponendo al programmatore una serie di passi tipici per chi crea questo genere di applicazioni. La parte di accesso ai dati nel database per esempio viene notevolmente semplificata, non necessitando infatti né la scrittura a mano di codice SQL (comunque possibile per chi è un fan dell&apos;SQL) né la creazione di file di mapping tra classi e tabelle nel DB come avviene in &lt;a href=&quot;http://www.hibernate.org/&quot;&gt;Hibernate&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci sono poi moltissime altre funzionalità tutte da scoprire che rendono Rails molto appetibile, basti solo pensare che Apple lo includerà quasi sicuramente nella sua prossima release di &lt;a href=&quot;http://www.malcom-mac.com/blog/2006/10/30/leopard-sposa-ruby-e-accantona-java/&quot;&gt;Macosx&lt;/a&gt; e la rivista Oracle Magazine gli ha già dedicato in diversi numeri molti articoli di Tutorial.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per approfondire e metterci le mani :-))&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://programmazione.html.it/guide/leggi/123/guida-ruby-on-rails/&quot;&gt;Guida in Italiano (HTML.it)&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://locomotive.raaum.org/&quot;&gt;Framework All in One per Macosx (Locomotive)&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://dev.mysql.com/downloads/mysql/5.0.html#macosx-dmg&quot;&gt;MySql5 Download&lt;/a&gt;
 &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Good Code Folks :-))&lt;/p&gt;
&lt;p /&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Ajax Prima Parte!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/05/25/ajax-prima-parte"/>
   <updated>2007-05-25T20:05:16+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/05/25/ajax-prima-parte</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Ajax: tutti conoscono quest’acronimo ormai, la tecnologia mostrata al mondo da Google ma inventata non si sa bene da chi (Microsoft forse :-(() sta riscuotendo grande notorietà. Ajax riesce infatti in modo non troppo complesso ad eliminare tutte le problematiche di gestione dei dati client-server, rendendo le WebApplication sempre più simile alle classiche applicazioni desktop side. Andiamo dunque a vedere un piccolo esempio di come la tecnologia funziona, Ajax utilizza il linguaggio JavaScript di Netscape per la programmazione lato client e si appoggia ad uno qualsiasi dei framework lato server (JSP-ASP-ASP.NET-PHP etc). Nell’esempio verrà utilizzato il framework JSP-Servlet che io conosco meglio :-). In questo piccolo frammento di codice usiamo Ajax per inserire e farci restituire una stringa di testo senza la necessità di dover ricaricare la pagina!!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color:#0000FF;&quot;&gt;CODICE LATO CLIENT&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;!DOCTYPE html PUBLIC &quot;-//W3C//DTD XHTML 1.0 Strict//EN&quot;&lt;br /&gt;
  &quot;http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-strict.dtd&quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;html xmlns=&quot;http://www.w3.org/1999/xhtml&quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;head&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;title&amp;gt;INVIO DI DATI Tramite Ajax&amp;lt;/title&amp;gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;lt;script type=&quot;text/javascript&quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
var xmlHttp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;function createXMLHttpRequest() {&lt;br /&gt;
    if (window.ActiveXObject) {&lt;br /&gt;
        xmlHttp = new ActiveXObject(&quot;Microsoft.XMLHTTP&quot;); //creo l’oggetto XMLHttpREquest&lt;br /&gt;
    }&lt;br /&gt;
    else if (window.XMLHttpRequest) {&lt;br /&gt;
        xmlHttp = new XMLHttpRequest();&lt;br /&gt;
    }&lt;br /&gt;
}&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;function createQueryString() {&lt;br /&gt;
    var firstName = document.getElementById(&quot;firstName&quot;).value;&lt;br /&gt;
    var middleName = document.getElementById(&quot;middleName&quot;).value;&lt;br /&gt;
    var birthday = document.getElementById(&quot;birthday&quot;).value;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;    var queryString = &quot;firstName=&quot; + firstName + &quot;&amp;amp;middleName=&quot; + middleName&lt;br /&gt;
        + &quot;&amp;amp;birthday=&quot; + birthday;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;    return queryString;&lt;br /&gt;
}&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;function doRequestUsingGET() {&lt;br /&gt;
    createXMLHttpRequest();&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;    var queryString = &quot;GetAndPostExample?&quot;;&lt;br /&gt;
    queryString = queryString + createQueryString()&lt;br /&gt;
        + &quot;&amp;amp;timeStamp=&quot; + new Date().getTime();&lt;br /&gt;
    &lt;span style=&quot;color:#0000FF;&quot;&gt;xmlHttp.onreadystatechange = handleStateChange; //gestisco lo stato di XMLHttpRequest nel Get&lt;br /&gt;
    xmlHttp.open(&quot;GET&quot;, queryString, true);&lt;br /&gt;
    xmlHttp.send(null);&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;}&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;function doRequestUsingPOST() {&lt;br /&gt;
    createXMLHttpRequest();&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;    var url = &quot;GetAndPostExample?timeStamp=&quot; + new Date().getTime();&lt;br /&gt;
    var queryString = createQueryString();&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;    xmlHttp.open(&quot;POST&quot;, url, true);&lt;br /&gt;
    xmlHttp.onreadystatechange = handleStateChange;&lt;br /&gt;
    xmlHttp.setRequestHeader(&quot;Content-Type&quot;, &quot;application/x-www-form-urlencoded&quot;);&lt;br /&gt;
    xmlHttp.send(queryString);&lt;br /&gt;
}&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;function handleStateChange() {&lt;br /&gt;
    if(xmlHttp.readyState == 4) {&lt;br /&gt;
        if(xmlHttp.status == 200) {&lt;br /&gt;
            parseResults();&lt;br /&gt;
        }&lt;br /&gt;
    }&lt;br /&gt;
}&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;function parseResults() {&lt;br /&gt;
    var responseDiv = document.getElementById(&quot;serverResponse&quot;);&lt;br /&gt;
    if(responseDiv.hasChildNodes()) {&lt;br /&gt;
        responseDiv.removeChild(responseDiv.childNodes[0]);&lt;br /&gt;
    }&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;    var responseText = document.createTextNode(xmlHttp.responseText);&lt;br /&gt;
    responseDiv.appendChild(responseText);&lt;br /&gt;
}&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;lt;/script&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;/head&amp;gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;lt;body&amp;gt;&lt;br /&gt;
  &amp;lt;h1&amp;gt;Inserisci il tuo nome, cognome e data di nascita:&amp;lt;/h1&amp;gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;  &amp;lt;table&amp;gt;&lt;br /&gt;
    &amp;lt;tbody&amp;gt;&lt;br /&gt;
        &amp;lt;tr&amp;gt;&lt;br /&gt;
            &amp;lt;td&amp;gt;Nome:&amp;lt;/td&amp;gt;&lt;br /&gt;
            &amp;lt;td&amp;gt;&amp;lt;input type=&quot;text&quot; id=&quot;firstName&quot;/&amp;gt;&lt;br /&gt;
        &amp;lt;/tr&amp;gt;&lt;br /&gt;
        &amp;lt;tr&amp;gt;&lt;br /&gt;
            &amp;lt;td&amp;gt;Cognome:&amp;lt;/td&amp;gt;&lt;br /&gt;
            &amp;lt;td&amp;gt;&amp;lt;input type=&quot;text&quot; id=&quot;middleName&quot;/&amp;gt;&lt;br /&gt;
        &amp;lt;/tr&amp;gt;&lt;br /&gt;
        &amp;lt;tr&amp;gt;&lt;br /&gt;
            &amp;lt;td&amp;gt;Data di Nascita:&amp;lt;/td&amp;gt;&lt;br /&gt;
            &amp;lt;td&amp;gt;&amp;lt;input type=&quot;text&quot; id=&quot;birthday&quot;/&amp;gt;&lt;br /&gt;
        &amp;lt;/tr&amp;gt;&lt;br /&gt;
    &amp;lt;/tbody&amp;gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;  &amp;lt;/table&amp;gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;  &amp;lt;form action=&quot;#&quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
    &amp;lt;input type=&quot;button&quot; value=&quot;Send parameters using GET&quot; onclick=&quot;doRequestUsingGET();&quot;/&amp;gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;    &amp;lt;br/&amp;gt;&amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
    &amp;lt;input type=&quot;button&quot; value=&quot;Send parameters using POST&quot; onclick=&quot;doRequestUsingPOST();&quot;/&amp;gt;&lt;br /&gt;
  &amp;lt;/form&amp;gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;  &amp;lt;br/&amp;gt;&lt;br /&gt;
  &amp;lt;h2&amp;gt;Server Response:&amp;lt;/h2&amp;gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;  &lt;span style=&quot;color:#0000FF;&quot;&gt;&lt;em&gt;&amp;lt;div id=&quot;serverResponse&quot;&amp;gt;&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;lt;/body&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;/html&amp;gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color:#FF0000;&quot;&gt;CODICE LATO SERVER “SERVLET”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;import java.io.*;&lt;br /&gt;
import java.net.*;&lt;br /&gt;
import javax.servlet.*;&lt;br /&gt;
import javax.servlet.http.*;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;public class GetAndPostExample extends HttpServlet {&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;    protected void processRequest(HttpServletRequest request,&lt;br /&gt;
            HttpServletResponse response, String method)&lt;br /&gt;
    throws ServletException, IOException {&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;        //Set content type of the response to text/xml&lt;br /&gt;
        response.setContentType(&quot;&lt;span style=&quot;color:#FF0000;&quot;&gt;text/xml&lt;/span&gt;&quot;); // invio dati in formato XML&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;        //Get the user&apos;s input&lt;br /&gt;
        String firstName = request.getParameter(&quot;firstName&quot;);&lt;br /&gt;
        String middleName = request.getParameter(&quot;middleName&quot;);&lt;br /&gt;
        String birthday = request.getParameter(&quot;birthday&quot;);&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;        //Create the response text&lt;br /&gt;
        String responseText = &quot;Hello &quot; + firstName + &quot; &quot; + middleName&lt;br /&gt;
                + &quot;. Your birthday is &quot; + birthday + &quot;.&quot;&lt;br /&gt;
                + &quot; [Method: &quot; + method + &quot;]&quot;;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;        //Write the response back to the browser&lt;br /&gt;
        PrintWriter out = response.getWriter();&lt;br /&gt;
        &lt;span style=&quot;color:#FF0000;&quot;&gt;out.println(responseText);&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;        //Close the writer&lt;br /&gt;
        out.close();&lt;br /&gt;
    }&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;    protected void doGet(HttpServletRequest request, HttpServletResponse response)&lt;br /&gt;
    throws ServletException, IOException {&lt;br /&gt;
        //Process the request in method processRequest&lt;br /&gt;
        processRequest(request, response, &quot;GET&quot;);&lt;br /&gt;
    }&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;    protected void doPost(HttpServletRequest request, HttpServletResponse response)&lt;br /&gt;
    throws ServletException, IOException {&lt;br /&gt;
        //Process the request in method processRequest&lt;br /&gt;
        processRequest(request, response, &quot;POST&quot;);&lt;br /&gt;
    }&lt;br /&gt;
}&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il codice è molto semplice e di facile comprensione, spero che il piccolo esempio possa far capire a tutti che Ajax è un paradigma di programmazione Web di facile comprensione,  ma che apre scenari, davvero interessanti nel mondo delle Applicazioni  Web.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Good Code Folks :-))&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Spotlight non trova più nulla</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/05/19/spotlight-non-trova-piu-nulla"/>
   <updated>2007-05-19T06:01:17+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/05/19/spotlight-non-trova-piu-nulla</id>
   <content type="html">Il sistema di Apple per trovare file all’interno del proprio Mac è qualcosa di insostituibile, tanto che anche quando uso il mio pc premo i tasti “Windows backspace” nella vana speranza che appaia la finestra di ricerca(finalmente anche Vista ormai ha un sistema analogo :)) ma sul mio Xp non appare. A parte scherzi Spotlight semplifica di molto la mia vita digitale ma ieri mi ha fatto uno strano scherzo, sembrava che non trovasse più nulla, ad ogni query non rispondeva in alcun modo, in qualche caso appariva il laconico messaggio “Nessun risultato trovato”. A questo punto ho pensato di ricostruire l’indice che MacOsx genera automaticamente ci sono varie tecniche per farlo, applicazioni come &lt;a href=&quot;http://www.titanium.free.fr/pgs/english.html&quot;&gt;Onyx&lt;/a&gt;, permettono di farlo in modo automatico ma si può fare anche tramite il comando &lt;em&gt;&lt;strong&gt;sudo mdutil -E / &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;da terminale. Dopo aver riindicizzato il mio disco pensavo che tutto funzionasse di nuovo ma nulla, sono stato quasi tentato di fare un bell’“Archivia e Installa” ma poi ho trovato la soluzione googlando in rete, è bastato infatti cancellare il file di preferenze apple.spotlight, che si trova sotto la cartella Preferences, nella Libreria del proprio utente (/Utente /Library/Preferences) al successivo riavvio Spotlight era dinuova bella pronta per nuove ricerche sul mio disco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Buon  Mela-Backspace a tutti!!!&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Java vs Ruby On Rails</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/05/18/49"/>
   <updated>2007-05-18T06:05:14+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/05/18/49</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=PQbuyKUaKFo]&lt;br /&gt;
Il Famoso linguaggio per il Web Ruby On Rails attacca il grande Java in uno spot in puro stile  Apple &quot;Get a Mac&quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Guardatelo!!!!&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Wifi Max finalmente ci siamo!!! Arrivano le licenze</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/05/15/wifi-max-finalmente-ci-siamo-arrivano-le-licenze"/>
   <updated>2007-05-15T05:33:27+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/05/15/wifi-max-finalmente-ci-siamo-arrivano-le-licenze</id>
   <content type="html">Finalmente dopo un lungo attendere &lt;strong&gt;l’AGCOMM&lt;/strong&gt; ha deciso come le frequenze per la tecnologia WiMax verranno assegnate, ci saranno tre licenze nella banda dei 3,5 Ghz su ciascuna  area di copertura, con un obbligo di copertura da raggiungere entro 30 mesi e con una durata della licenza pari a 15 anni. Speriamo che questa tecnologia prenda piede e si riesca a fornire connessioni Internet decenti, in tutto lo stivale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fonte &lt;em&gt;&lt;a href=&quot;http://www.tomshw.it/news.php?newsid=10011&quot;&gt;Tomshw&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/em&gt;Riporto i link ai due operatori che forniranno il servizio nelle province della Toscana e dell’Alto Lazio:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;a href=&quot;http://wifi.skypho.net/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=6&amp;amp;Itemid=3&quot;&gt;Copertura di Eutelia Skypho&lt;/a&gt; &lt;/em&gt;nella Toscana&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.wiplanet.it/&quot;&gt;Copertura WiPlanet&lt;/a&gt; nell’alto Lazio.&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>La  Potenza del Web 2.0!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/05/11/la-potenza-del-web-20"/>
   <updated>2007-05-11T11:14:36+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/05/11/la-potenza-del-web-20</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Navigando ho trovato in un blog,  questo simpatico &lt;a href=&quot;http://www.cogniview.com/convert-pdf-to-excel/post/the-freelancers-toolset-100-web-apps-for-everything-you-will-possibly-need/&quot;&gt;link&lt;/a&gt; che fornisce un’elenco di un numero elevato di applicazioni che girano direttamente sul proprio browser,  ce ne sono di moltissimi tipi e categorie, dateci un’occhiata potreste trovarne una che fa al caso vostro!!!&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>MacOsX e i mouse non ci siamo!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/05/10/macosx-e-i-mouse-non-ci-siamo"/>
   <updated>2007-05-10T09:11:13+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/05/10/macosx-e-i-mouse-non-ci-siamo</id>
   <content type="html">Ci sono molto motivi per scegliere il sistema operativo e quindi acquistare un bel Mac, ma come ogni cosa, anche il sistema di Apple ha delle piccole limitazioni a mio parere una di quelle più noiose è la gestione dei mouse. Mi spiego in Macosx l’utilizzo del mouse risulta molto più lento e con meno accelerazione che su Windows, rendendone l’utilizzo poco piacevole, tutto questo senza l’aggiunta di driver specifici (driver Microsoft, driver Logitech etc) disponibili per entrambe le piattaforme (Mac Win) . Per ovviare a questo problema, per i mouse sprovvisti di driver propri e per i Mighty Mouse di Apple sono state sviluppate delle applicazioni che sostituiscono il driver di Apple e forniscono una serie di settaggi che rendono l’uso del mouse, sul mio adorato Mac davvero piacevole :)).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le principali applicazioni entrambe a pagamento sono:&lt;br /&gt;
• &lt;a href=&quot;http://www.usboverdrive.com/USBOverdrive/News.html&quot;&gt;UsbOverDrive&lt;/a&gt; (non funziona ancora con il Mighty Mouse Bt  ma va benissimo con i mouse corded)&lt;br /&gt;
• &lt;a href=&quot;http://plentycom.jp/en/steermouse/&quot;&gt;SteerMouse&lt;/a&gt; (funziona con ogni mouse esistente il mio preferito).&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Sun muove guerra ad Ajax e SilverLight!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/05/09/sun-muove-guerra-ad-ajax-e-silverlight"/>
   <updated>2007-05-09T09:03:26+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/05/09/sun-muove-guerra-ad-ajax-e-silverlight</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;La notizia che aspettavo :))  dopo l’arrivo di SilverLight ed il massivo utilizzo di Ajax nelle applicazioni del web 2.0 anche Sun vuole mettersi in lizza con una sua tecnologia&lt;br /&gt;
proprietaria che si chiamerà JavaFx e verrà integrata in tutto il framework Java, dando agli sviluppatori notevoli possibilità  grafiche, che adesso sono assenti nelle tecnologie java per il Web!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E’ proprio il caso di dire:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Good Code Folks!!!&lt;br /&gt;
&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.sun.com/javafx/&quot;&gt;JavaFX &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Fonte &lt;a href=&quot;http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1979467&amp;amp;r=PI&quot;&gt;PuntoInformatico.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>I laptop a scuola non servono?</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/05/08/i-laptop-a-scuola-non-servono"/>
   <updated>2007-05-08T10:42:31+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/05/08/i-laptop-a-scuola-non-servono</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Singolare questa notizia ripescata da &lt;a href=&quot;http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1977685&amp;amp;r=PI&quot;&gt;PuntoInformatico&lt;/a&gt;,  dove si riporta che nello stato americano di New York, vogliono togliere i  laptop forniti dalla scuola agli alunni, adducendo il fatto che i ragazzi usano  le tecnologie fornite solo per motivi personali ed il corpo docente non sa bene  il modo in cui sfruttarle, inoltre i costi delle riparazioni delle macchine  rendono molto più economici i vecchi libri cartacei. Convengo con  PuntoInformatico nel dire che la cosa più importante è educare gli insegnanti  alle nuove tecnologie ed ail nuovo modo di insegnare che porta con se &lt;font color=&quot;#0080ff&quot;&gt;l&apos;e-learning. &lt;/font&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;Una cosa del genere in  Italia sarebbe sicuramente ancora più difficile per lo scarso (quasi  inesistente) rapporto di un corpo docente in taluni casi molto in là con gli  anni, ma spero comunque in un futuro di vedere i mei figli accendere il macbook  (o come si chiamerà) per fare i compiti.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;PS: Scuole newyorkesi non fornite pc qualunque ai vostri  studenti, prendete dei Mac alla fine dei conti risparmierete e si sa i Mac  rendono molto produttivi o almeno ci provano :)&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color=&quot;#000000&quot;&gt;&lt;em&gt;Fonte &lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;a href=&quot;http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1977685&amp;amp;r=PI&quot;&gt;&lt;em&gt;PuntoInformatico.it&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Fonte &lt;/em&gt;&lt;a href=&quot;http://www.nytimes.com/2007/05/04/education/04laptop.html?_r=2&amp;amp;pagewanted=1&amp;amp;hp&amp;amp;oref=slogin&amp;amp;oref=slogin&quot;&gt;&lt;em&gt;New  York Times&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Medioevo Moderno</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/05/07/medioevo-moderno"/>
   <updated>2007-05-07T10:30:48+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/05/07/medioevo-moderno</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Oggi voglio condividere questo &lt;a href=&quot;http://www.beppegrillo.it/2007/05/cane_di_paglia.html&quot;&gt;articolo di Beppe Grillo&lt;/a&gt;, che con la sua forza e&amp;nbsp;pessimismo incarna&amp;nbsp;il pensiero dell&apos;uomo moderno a tratti stufo di questa irritante&amp;nbsp;società.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Fonte: Beppegrillo.it&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Mac full of Web Browsers!!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/05/06/mac-full-of-web-browsers"/>
   <updated>2007-05-06T10:45:04+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/05/06/mac-full-of-web-browsers</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/img12-shiiraicon4.jpg&quot; alt=&quot;img12-shiiraicon4.jpg&quot; width=&quot;128&quot; height=&quot;128&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Uno dei programmi più importanti in un personal computer è sicuramente il browser, e nella piattaforma Mac devo dire che c’è l’imbarazzo della scelta infatti al fantastico Safari il browser di casa Apple si affianca il sempre-verde Firefox e l’ottimo Camino cugino diretto del browser Mozilla, sviluppato direttamente tramite Cocoa  mantenendo così l’interfaccia tipica delle applicazioni Apple.&lt;br /&gt;
Un browser  poco noto sviluppato tramite Webkit da un programmatore del Sol Levante (il motore web di Safari rilasciato open source da Apple sessa) è &lt;a href=&quot;http://hmdt-web.net/shiira/en&quot;&gt;Shiira&lt;/a&gt;, disponibile solo in piattaforma Mac ha una folta schiera di particolari opzioni:  una sidebar che contiene download, bookmars (importabili da Safari e Firefox), feed Rss ed altre utili informazioni, Exposè integrato nei tab, autocompletamento ottimizzato, notevoli funzioni di ricerca ed un gradevole effetto di transizione delle pagine in puro Mac Style. Spero di avervi convinto almeno a provarlo, anche se devo ricordarvi che è una versione beta lungi dall’essere perfetta.&lt;br /&gt;
&lt;img src=&quot;/assets/img12-rsssidebar1.jpg&quot; alt=&quot;img12-rsssidebar1.jpg&quot; width=&quot;326&quot; height=&quot;378&quot; /&gt;&lt;img src=&quot;/assets/img-tabexpose1.jpg&quot; alt=&quot;img-tabexpose1.jpg&quot; width=&quot;420&quot; height=&quot;263&quot; /&gt;&lt;img src=&quot;/assets/img-transitioneffect.jpg&quot; alt=&quot;img-transitioneffect.jpg&quot; width=&quot;458&quot; height=&quot;432&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;PS: Per i fanatici del dashboard esiste anche Shiira Mini, un widget che incorpora un piccolo browser con funzionalità limitate, non troppo utile a mio giudizio ma davvero simpatico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://hmdt-web.net/shiira/mini/&quot;&gt;Shiira Mini&lt;/a&gt;!!&lt;/p&gt;
</content>
 </entry>
 
 <entry>
   <title>Il Web 2.0 si tinge d’Argento!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/04/30/il-web-20-si-tinge-dargento"/>
   <updated>2007-04-30T19:48:43+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/04/30/il-web-20-si-tinge-dargento</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/img11.jpg&quot; alt=&quot;img11.jpg&quot; width=&quot;181&quot; height=&quot;223&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche Microsoft vuole dire la sua nel mondo delle applicazioni internet e lo fa con una nuova tecnologia &lt;a href=&quot;http://silverlight.net/&quot;&gt;SilverLight&lt;/a&gt;, che da oggi viene presentata ed è &lt;a href=&quot;http://www.microsoft.com/silverlight/downloads.aspx&quot;&gt;scaricabile&lt;/a&gt; in versione&lt;br /&gt;
beta per Mac e Windows. SilverLight è un plugin multi-browser che vuole competere con la tecnologia &lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/Adobe_Flash&quot;&gt;Flash&lt;/a&gt; di Adobe, andando così a chiudere il cerchio delle soluzioni Microsoft per lo sviluppo di Web Applications.&lt;/p&gt;
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   <title>Scrivere codice PHP tramite Eclipse!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/04/28/scrivere-codice-php-tramite-eclipse"/>
   <updated>2007-04-28T05:30:16+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/04/28/scrivere-codice-php-tramite-eclipse</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/header-logo2.gif&quot; alt=&quot;header-logo2.gif&quot; width=&quot;163&quot; height=&quot;68&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La stragrande maggioranza dei programmatori &lt;a href=&quot;http://www.php.net/&quot;&gt;php&lt;/a&gt;, scrive il codice delle proprie pagine web tramite un notepad evoluto (BBEdit, TextWrangler, Notepad++ etc) in questa maniera riesce a vedere il codice correttamente identatato e con le parole chiavi del linguaggio colorate. Mancano comunque delle funzionalità avanzate a questo approccio sia nella parte di editing, dove non ci sono ne il completamento automatico ne un’auto-correzione sintattica, sia nella parte di debug dove non si possono inserire breakpoint per validare eventuali errori. A queste mancanze viene in soccorso un nuovo plugin per  &lt;a href=&quot;http://www.eclipse.org/&quot;&gt;Eclipse&lt;/a&gt;, l’IDE multilinguaggio opensource. Il progetto intende portare il linguaggio php tra quelli supportati dall’IDE in  modo tale da poter utilizzare un’ambiente di sviluppo completo anche per il codice php.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.eclipse.org/pdt/&quot;&gt;Progetto PDT&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://download.eclipse.org/tools/pdt/downloads/?release=S20070401-RC3&quot;&gt;Download ultima release stabile&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
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   <title>Google sempre più Grande</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/04/24/google-sempre-pi-grande"/>
   <updated>2007-04-24T09:47:44+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/04/24/google-sempre-pi-grande</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/inner_img_890736ad505e2568.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Arriva &lt;a href=&quot;http://desktop.google.com/it/?utm_campaign=it&amp;amp;utm_source=it-ha-emea-it-google&amp;amp;utm_medium=ha&amp;amp;utm_term=web%20history&quot;&gt;WebHistory&lt;/a&gt; ed è già polverone sulla privacy e sui diritti dei cittadini della rete (netizen). La sottoscrizione al servizio è volontaria ma come per Google Desktop che indicizzava i contenuti del proprio disco rendendoli pubblici solo con esplicito consenso, qualche perplessità e dubbio questo servizio la lascia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://webnews.html.it/news/leggi/5872/google-web-history-memoria-20/&quot;&gt;Html.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://googleblog.blogspot.com/2007/04/your-slice-of-web.html&quot;&gt;Google Official Blog&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
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   <title>Pronti Partenza Via!!!</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/04/24/pronti-partenza-via"/>
   <updated>2007-04-24T07:20:00+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/04/24/pronti-partenza-via</id>
   <content type="html">&lt;p&gt;Ci risiamo apro dinuovo un blog, questa volta è quella definitiva. Wordpress è la piattaforma più famosa e diffusa e personalmente la trovo molto piacevole come interfaccia, molto Mac like!!!! Spero che mi seguirete su questo nuovo blog!!!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stay Tuned.&lt;/p&gt;
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   <title>Jbuilder 2005 2006 Su Macosx</title>
   <link href="http://ascatox.github.io/2007/04/24/jbuilder-2005-2006-su-macosx"/>
   <updated>2007-04-24T00:00:00+00:00</updated>
   <id>http://ascatox.github.io/2007/04/24/jbuilder-2005-2006-su-macosx</id>
   <content type="html">
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title: JBuilder 2005-2006 su MacOsx
date: 2007-04-24 12:06:41.000000000 +02:00
categories:
- Blog
- Java
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---
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;/assets/borland_jbuilder.jpg&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come molti già sapranno far girare JBuilder 2005 sui MacIntel non è possibile senza qualche aggiustamento, questo problema deriva dal fatto che ci sono componenti ppc che non vengono emulati sotto java, quindi per risolvere il problema è stato realizzato uno script che fa funzionare il jbuilder 2005 in queste macchine lo trovate a questo &lt;a href=&quot;http://homepage.mac.com/WebObjects/FileSharing.woa/wa/default?user=pfurbacher&amp;amp;templatefn=FileSharing.html&amp;amp;aff=consumer&amp;amp;cty=US?=en&quot;&gt;indirizzo&lt;/a&gt;. Dopo averlo scaricato eseguite il comando &lt;em&gt;&lt;font color=&quot;#ff0000&quot;&gt;chmod + x&lt;/font&gt;&lt;/em&gt; sul file e potete tramite il doppio click sul file lanciare il JBuilder.&lt;br /&gt;
E&apos; possibile far girare su Macosx anche il JBuilder 2006 Enterprise che non esiste ufficialmente per la nostra piattaforma (il 2005 invece era anche per Mac ) quindi non si può installare direttamente, ma si può aggirare il problema tramite una macchina con sopra Windows ed il JBuilder 2005 su Mac installato a dovere, infatti basta installare sul pc Windows il software, una volta installato magari tramite Parallels o bootcamp, andate nella cartella del programma che si trova sotto &lt;font color=&quot;#ff0000&quot;&gt;C:Borland\JBuilder 2006&lt;/font&gt; e copiate tutto il contenuto &lt;u&gt;eliminando la jdk&lt;/u&gt;, riportate tutto su macosx ora e create una nuova cartella vuota sotto &lt;font color=&quot;#ff0000&quot;&gt;/Applications/Developer/Borland/JBuilder2006&lt;/font&gt; copiate il contenuto della cartella dell&apos;installazione del JBuilder 2005 (che si trova &lt;font color=&quot;#ff0000&quot;&gt;/Applications/Developer/Borland/JBuilder2005&lt;/font&gt;) fatto questo nella nuova cartella &lt;font color=&quot;#ff0000&quot;&gt;JBuilder 2006&lt;/font&gt; &lt;u&gt;cancellate tutto il contenuto della sottocartella &lt;font color=&quot;#ff0000&quot;&gt;JBuilder Framework&lt;/font&gt;&lt;/u&gt; e inserite li dentro il contenuto della cartella presa soto Windows. Scaricate quindi lo script nel link iniziale e ci siamo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Good java Code to everyone!!!&lt;/p&gt;
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